Estesa la collaborazione economica e industriale nei settori energetico, delle materie prime critiche e della tecnologia green fra Roma e Tripoli

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy della Repubblica Italiana, Adolfo Urso, nell’ambito della sua missione ufficiale a Tripoli ha firmato una dichiarazione congiunta con il Ministro dell’Industria e dei Minerali del Governo di Unità Nazionale dello Stato della Libia, Ahmed Ali Abouhisa, finalizzata alla promozione di iniziative di collaborazione economica e industriale nei settori energetico, delle materie prime critiche e della tecnologia green.
L’intesa Italia-Libia è volta a facilitare investimenti diretti e iniziative congiunte tra le imprese dei due Paesi, esplorando forme di cooperazione nell’ambito della duplice transizione ambientale e digitale, attraverso lo scambio di informazioni conoscenze nel campo della ricerca, dell’innovazione applicata all’industria manifatturiera e la formazione di nuove competenze.

Adolfo Urso: “Un valore aggiunto per due continenti in linea con il Piano Mattei”
“Italia e Libia hanno numerosi punti di complementarità sul piano economico e industriale. Per questo, una cooperazione sempre più stretta tra i Paesi rappresenta un valore aggiunto sia per l’Unione Europea sia per il continente africano, così come prevede il Piano Mattei”,
ha affermato Adolfo Urso a margine dell’incontro, dal nome del Presidente dell’Ente Nazionale Idrocarburi, Enrico Mattei, fra il 10 febbraio 1953 e il giorno della misteriosa morte il 27 ottobre 1962 in un incidente aereo sopra l’Oltrepò Pavese.
“I nostri Paesi hanno una storica cooperazione nel settore energetico che intendiamo rafforzare, soprattutto nell’energia rinnovabile e al suo trasporto attraverso i cavi di interconnessione tra i Paesi. L’attenzione alle fonti rinnovabili emerge anche alla luce del fatto che l’Italia diventerà presto il primo produttore europeo di pannelli fotovoltaici di nuova generazione con lo stabilimento di 3Sun di Catania”.

Nel giugno 2023 il protocollo TIM-LPTIC per collegamenti fra l’Africa e la Sicilia
A questo proposito è opportuno ricordare la firma, nel giugno 2023, del protocollo d’intesa tra Sparkle (TIM) e la Libya Postal Telecommunication and Technology holding company (LPTIC) per la realizzazione di una nuova infrastruttura che colleghi diverse città della Libia alla Sicilia. Secondo quanto riportato dall’Agenzia Nova, il progetto prevede, in particolare, l’estensione di quattro collegamenti in Libia attraverso il cavo sottomarino BlueMed: due in Tripolitania e due in Cirenaica, rispettivamente a Tripoli, Misurata per l’ovest e Bengasi e Derna per l’est.
Intervenendo alla Conferenza internazionale sull’uso delle materie prime presso l’Hotel Corinthia di Tripoli, il titolare del MIMIT ha spiegato che le aziende italiane possono dare “un prezioso contributo” al raggiungimento degli obiettivi di produzione di energia rinnovabile nel Paese africano, delineati dalla strategia nazionale libica 2023-2030.

Al centro il settore minerario e l’AI Hub dell’ONU per lo sviluppo sostenibile
Le sinergie previste dall’accordo riguardano anche il settore minerario, con un focus specifico sulle materie prime critiche,
“che rappresentano la nuova frontiera dell’industria e su cui Italia e Libia vogliono impegnarsi nello sviluppo di uno specifico contesto industriale”.
E ancora, dal lato italiano:
“Il nostro Paese è pronto a mettere a disposizione il suo know-how ingegneristico e imprenditoriale per avviare sinergie che possano guardare ad accordi di collaborazione win-win, volti all’estrazione e alla lavorazione in Libia, a beneficio di entrambe le Nazioni e in piena coerenza con la legge sulle materie prime critiche italiana approdata in Consiglio dei Ministri”,
ha concluso il titolare del dicastero delle imprese e del Made in Italy a Tripoli.
Nel corso del bilaterale tra i due ministri, sono state inoltre affrontate le sinergie nel campo siderurgico, con un focus sugli investimenti di imprese italiane in Libia, e del trasferimento di competenze nella tecnologia digitale.
Ciò avverrà anche attraverso l’AI Hub per lo sviluppo sostenibile in cooperazione con l’UNDP, come indicato nella dichiarazione ministeriale del vertice G7 dei Ministri dell’Industria, Tecnologia e Digitale realizzato il 14 e 15 marzo a Verona e Trento.
L’intervento di Giorgia Meloni al Business Forum Italia-Libia di Tripoli
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