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Sarà l’eSwatini il più innovativo hub finanziario dell’Africa

iSwiss Bank vuole trasformare il piccolo regno, già noto come Swaziland, in un centro economico globale dotato di incentivi unici alle imprese

eSwatini: Christopher Aleo, CEO di iSwiss Bank, e il re Mswati III dell’etnia degli Swazi
Stretta di mano fra Russell Dlamini, Primo Ministro del Regno di eSwatini, e Christopher Aleo, CEO di iSwiss Bank e primo Presidente ad interim dell’Autorità della Zona Economica Franca

La iSwiss Bank, attraverso la controllata FZ Capital JSC, ha annunciato di aver ottenuto la prima licenza per la Zona Economica Franca del Regno di eSwatini. Questo importante accordo, firmato direttamente con il Re Mswati III, segna un significativo passo avanti per il Paese africano, posizionandolo come una delle destinazioni più competitive e attraenti per gli investitori e gli imprenditori internazionali, con un’imposizione fiscale che potrebbe arrivare fino allo zero per cento.

eSwatini: programmi di formazione per i prestatori d’opera locali
In collaborazione con l’Autorità della Zona Franca dell’eSwatini, saranno avviati programmi di formazione per i prestatori d’opera locali, contribuendo alla creazione di una forza lavoro competente

Tra seicentomila e un milione di nuove aziende nel Paese entro il 2025

L’istituzione di una Zona Economica Libera a tassazione zero aprirà il mercato dell’eSwatini a un’ampia gamma di investitori globali, con previsioni di registrazione di un numero di nuove imprese compreso tra 600.000 e un milione entro il 2025.

Questo ambiente fiscale favorevole, unito a infrastrutture finanziarie avanzate e a collegamenti bancari globali, promette vantaggi sostanziali sia per gli imprenditori stranieri che per la popolazione locale dell’ex Swaziland, nome con cui questa Nazione era nota in passato.

La EFZ fornirà accesso diretto a conti bancari multivaluta, semplificando e snellendo le transazioni economiche internazionali.

eSwatini: Christopher Aleo è il CEO di iSwiss Bank
Christopher Aleo, CEO di iSwiss Bank e primo Presidente ad interim dell’Autorità della Zona Economica Franca del Regno di eSwatini, accanto alla bandiera del Paese dell’etnia Swazi

Christopher Aleo: “In tre minuti società e conto bancario già costituiti”

Christopher Aleo, CEO di iSwiss Bank, forza trainante dell’iniziativa nonché primo Presidente ad interim dell’Autorità della Zona Economica Franca dell’eSwatini, ha condiviso la propria visione del progetto:

“Dopo aver trascorso molti anni negli Emirati Arabi Uniti e aver lavorato a stretto contatto con le famiglie reali del Medio Oriente, ho avuto l’opportunità di osservare e comprendere i modelli di successo che hanno reso città come Dubai e altri hub economici punti di riferimento internazionali per gli affari. Questa esperienza, unita ai miei viaggi in Georgia, Kazakistan, Bulgaria e in altri Paesi, mi ha permesso di integrare gli aspetti migliori delle varie Free Zone di tutto il mondo, tenendo sempre presenti le esigenze dei moderni imprenditori digitali, consulenti e liberi professionisti”.

L’alto dirigente dell’istituto di credito di Sankt Moritz ha aggiunto:

“Oggi molti imprenditori, freelance e consulenti digitali si sentono smarriti di fronte alle complesse normative fiscali e ai processi burocratici che ritardano l’avvio delle imprese.Nell’eSwatini, abbiamo reso possibile l’apertura di un’attività in meno di tre minuti, con tanto di conto bancario multivaluta e servizi di pagamento globali. Grazie ai nostri sistemi avanzati di riconoscimento facciale e di verifica dei documenti, i clienti possono registrarsi in modo rapido e sicuro, senza i lunghi e costosi viaggi solitamente richiesti per aprire un conto all’estero. Il nostro obiettivo è quello di offrire loro la migliore esperienza possibile, garantendo al contempo la piena conformità alle normative antiriciclaggio”.

eSwatini: il nuovo Royal Science & Technology Park (RSTP)
Il Royal Science & Technology Park (RSTP) di eSwatini è stato realizzato con una legge del Parlamento del 2012 per promuovere la scienza, la tecnologia e l’innovazione nell’ex Swaziland

200 chilometri da nord a sud, 130 km da est a ovest, per l’ex Swaziland

Il Regno di eSwatini (noto fino al cinquantesimo anniversario dell’indipendenza nel 2018 come Swaziland o anche con il nome Ngwane, adottato alla proclamazione della separazione dalla Gran Bretagna, però meno usato), è uno Stato dell’Africa meridionale.

È una delle tre monarchie del Continente Nero, insieme al Marocco e al Lesotho, e l’unica assoluta. Si trova sul fianco orientale dei monti dei Draghi e confina con il Mozambico a est e con il Sudafrica a nord, ovest e sud. Non ha sbocco sul mare e dista circa 80 km dall’oceano Indiano.

Incoronato nell’aprile 1986, il sovrano è Mswati III, membro della famiglia reale Swazi, figlio del re Ngwenyama Sobhuza II (1899-1982) e principe ereditario dal settembre 1983.

Estendendosi a un massimo di 200 chilometri da nord a sud e 130 km da est a ovest, l’eSwatini è uno dei Paesi più piccoli in Africa. Nonostante ciò, il suo clima e la topografia sono molto vari: vanno dal clima mite e di montagna dell’Alto Veld a quello caldo e arido del Basso Veld.

Incentivi per lo sviluppo industriale e per la crescita dell’occupazione

La Zona Franca dell’eSwatini è impegnata anche nel potenziamento del settore industriale. La iSwiss Bank ha già stanziato fondi significativi per la costruzione di strutture industriali e aree logistiche all’avanguardia, che creeranno opportunità di lavoro di alta qualità per la popolazione locale e favoriranno lo sviluppo di competenze in settori ad alta domanda.

In collaborazione con l’Autorità della Zona Franca dell’eSwatini, saranno avviati programmi di formazione per i prestatori d’opera locali, contribuendo alla creazione di una forza lavoro competente e allineata a livello globale.

A Mbabane un incontro storico con i funzionari del governo dell’eSwatini

È stato un grande onore per Christopher Aleo e per l’intero team della iSwiss dedicato allo sviluppo dell’Africa incontrare personalmente a Mbabane le figure chiave del potere esecutivo del Regno di eSwatini: il Primo Ministro, Russell Dlamini, il Ministro delle Finanze, Neal Rijkenberg, e il Ministro del Commercio, Manqoba Khumalo, insieme all’intero team governativo.

“Abbiamo subito capito che potevamo contribuire a portare questa bellissima nazione a livelli sempre più alti, sostenendo la sua crescita economica e sociale”,

ha concluso Christopher Aleo.

eSwatini: il Primo Ministro, Russell Dlamini, e la Ministra Pholile Shakantu con Christopher Aleo, CEO di iSwiss Bank
Christopher Aleo, CEO di iSwiss Bank e primo Presidente ad interim dell’Autorità della Zona Economica Franca, fra Russell Dlamini, Primo Ministro del Regno di eSwatini, e Pholile Shakantu, Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Turismo, agricoltura di precisione ed energie rinnovabili già nel mirino

L’accordo tra la iSwiss Bank e il governo dell’eSwatini è soltanto il primo passo di una partnership a lungo termine, che prevede l’espansione in settori chiave come il turismo, l’agricoltura di precisione e le energie rinnovabili. L’obiettivo è quello di trasformare il Paese dell’Africa meridionale in un hub economico per l’intero continente, seguendo le orme di Free Zone di successo come quella di Dubai.

L’eSwatini è sulla buona strada per diventare una destinazione privilegiata per il business globale, creando un ambiente fiscale e finanziario che acceleri la crescita di nuove imprese e offra ritorni sostanziali per la Nazione. L’approccio innovativo della banca grigionese, unito al sostegno visionario del governo e del re Mswati III, sta trasformando questo Paese del Continente Nero in un importante mercato internazionale, offrendo un’opportunità senza precedenti a investitori, imprenditori e cittadini.

eSwatini: dal 2018 c'è il tecnopolo RSTP nella città di Matsapha
Dal 2018 il Royal Science & Technology Park (RSTP) di Matsapha è al centro della Zona Economica Speciale voluta per l’eSwatini dalla visione di re Mswati III dell’etnia degli Swazi

La videopresentazione ufficiale del Regno di eSwatini per il locale Ufficio del Turismo

Royal Science & Technology Park: innovazione, ricerca e sviluppo tecnico in eSwatini

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eSwatini: la bandiera del Regno africano adottata nel 1968
La bandiera di eSwatini è stata adottata il 6 ottobre 1968, al momento dell’indipendenza del Regno dalla Gran Bretagna: essa è composta da cinque bande orizzontali in azzurro-giallo-cremisi-giallo-azzurro; al centro della banda rossa, è presente uno scudo bianco e nero con due lance (assegai) e un bastone dei guerrieri Emasotsha, adornati da piume dell’uccello vedova, tipico del Paese africano; il colore rosso cremisi simboleggia le battaglie del passato, il giallo le risorse minerarie e l’azzurro la pace

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