Geotag:

Thailandia

L’innovazione tecnologica in Thailandia ha un nuovo epicentro

Il Silicon Tech Park è un hub all’avanguardia nel cuore dell’Eastern Economic Corridor fra infrastrutture robuste e sostenibilità ambientale

Thailandia: il rendering della “Silicon Valley of the East”
Il rendering complessivo della “Silicon Valley of the East” offre una visione d’insieme del progetto: un campus hi-tech integrato nella natura, pensato per attrarre talenti globali e sostenere la crescita economica responsabile dell’Asia

Nel panorama globale dell’innovazione tecnologica, la Thailandia si sta affermando come un attore di primo piano grazie al Silicon Tech Park (in sigla STP), un polo all’avanguardia situato nell’Eastern Economic Corridor. Questo ambizioso progetto rappresenta una risposta concreta alla crescente domanda di infrastrutture digitali sostenibili e avanzate in Asia e contribuisce al consolidamento del ruolo del Paese nella trasformazione digitale regionale.

Le province costiere di Chonburi, Rayong e Chachoengsao al centro di “Thailand 4.0”

L’Eastern Economic Corridor (abbreviato nel linguaggio comune in EEC) è il cuore pulsante della strategia “Thailand 4.0”, un progetto lanciato per trasformare l’economia thailandese puntando su innovazione e tecnologia. L’iniziativa coinvolge tre province costiere (Chonburi, Rayong e Chachoengsao) e mira a farne un hub industriale e tecnologico tra i più avanzati del Sud-est asiatico.
L’area è destinata ad accogliere investimenti internazionali e industrie di nuova generazione, tra cui robotica, smart electronics, automotive elettrico, aerospazio e biotecnologie. A supporto di questa trasformazione, il Governo di Bankok sta realizzando infrastrutture moderne: porti, ferrovie ad alta velocità, aeroporti e zone economiche speciali.
L’EEC è dunque una scommessa strategica per rilanciare la competitività del Paese, rafforzare i collegamenti regionali e rendere il territorio siamese un punto di riferimento per l’industria ad alta tecnologia in Asia.

Thailandia: il masterplan del Silicon Tech Park
Il masterplan del Silicon Tech Park delinea un ecosistema articolato, in cui aree dedicate a ricerca, tecnologia, servizi e residenze si integrano con spazi verdi, percorsi ciclopedonali e infrastrutture digitali ad alte prestazioni

Un vecchio campo da golf riadattato e tre poli energetici da 1,5 GigaWatt in totale

Il Silicon Tech Park non è ancora una realtà completata, ma un progetto in rapida evoluzione con già alcune infrastrutture operative. Il 12 dicembre 2024, è stata annunciata una partnership strategica tra STP e Doma Infrastructure Group per lo sviluppo di tre parchi data center ecologici, progettati per supportare carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale e ad alte prestazioni nella zona EEC. La capacità energetica complessiva pianificata per questi nuovi poli tecnologici raggiungerà 1,5 GigaWatt, rendendoli tra i più importanti dell’intera regione asiatica.
Uno degli elementi più distintivi del progetto è la rigenerazione urbana: un ex campo da golf viene trasformato in un campus tecnologico avanzato, mantenendo elementi naturali come laghi, aree verdi e paesaggi scenografici. L’obiettivo è creare un ambiente di lavoro innovativo, armonico e sostenibile che migliori la qualità della vita per professionisti, ricercatori e imprenditori.

Infrastrutture scalabili e un link al principale International Internet Gateway dell’area

Il Silicon Tech Park è progettato per garantire la massima scalabilità e resilienza. La capacità energetica iniziale è di 200 MegaWatt, con la possibilità di espansione fino a 500 MW in linea con la domanda crescente del mercato. Il parco dispone già di percorsi in fibra ottica attivi, sistemi di connettività 5G e infrastrutture critiche come sottostazioni approvate e in via di realizzazione.
Un centro dati globale è già operativo all’interno del parco, progettato per fornire soluzioni di edge computing, storage distribuito e intelligenza artificiale. Grazie alla sua posizione strategica, vicino alle stazioni dei cavi sottomarini internazionali, il Silicon Tech Park garantisce una latenza inferiore a dieci millisecondi verso l’International Internet Gateway di Chonburi. Questa caratteristica lo rende un nodo fondamentale per la connettività digitale nell’Asia-Pacifico.

Thailandia: il ruolo strategico dell’Eastern Economic Corridor
La mappa dello sviluppo provinciale mostra il ruolo strategico dell’Eastern Economic Corridor nel potenziare la rete infrastrutturale della Thailandia, collegando i centri industriali con porti, aeroporti e stazioni ferroviarie high-tech

Un’architettura bioclimatica per massimizzare efficienza e benessere degli occupanti

Una delle priorità del STP è l’efficienza energetica. Il progetto prevede l’adozione di energie rinnovabili su larga scala, tra cui solare ed eolico, integrate da sistemi avanzati di gestione termica, raffreddamento a basso impatto ambientale e riciclo dell’acqua.
Il modello operativo si basa su criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) e mira a ridurre drasticamente le emissioni di CO2. In quest’ottica, la progettazione degli edifici include standard LEED e un’architettura bioclimatica pensata per massimizzare l’efficienza e il benessere degli occupanti.

Thailandia: il logotipo del Silicon Tech Park
Il logotipo del Silicon Tech Park simboleggia la sinergia tra natura e tecnologia, rappresentando graficamente l’identità di un distretto dove l’innovazione digitale si coniuga con la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente

Un ecosistema di collaborazioni strategiche all’interno della Zona Economica Speciale

Il successo del Silicon Tech Park è favorito da una rete di collaborazioni pubblico-private, incentivi fiscali e sostegno istituzionale. La sua collocazione nell’Eastern Economic Corridor, un’iniziativa del Governo thailandese per attrarre investimenti high-tech, garantisce l’accesso a finanziamenti, facilitazioni doganali e normative flessibili in materia di immigrazione, capitale e trasferimento tecnologico.
STP ha già attratto l’interesse di aziende leader nei settori del cloud computing, semiconduttori, robotica, telecomunicazioni e intelligenza artificiale, consolidando la sua reputazione di hub emergente per l’innovazione. Inoltre, la designazione come Zona Economica Speciale (SEZ) ne rafforza l’attrattività a livello internazionale.

Thailandia: l’infografica sullo sviluppo del Silicon Tech Park
L’infografica sullo sviluppo del Silicon Tech Park illustra i principali interventi previsti: data center ecologici, hub per l’intelligenza artificiale, spazi di coworking avanzati e soluzioni smart city per un’urbanizzazione sostenibile

Una nuova visione tra viste panoramiche sull’oceano e vicinanza a foreste protette

Il Silicon Tech Park non è soltanto un distretto tecnologico, ma anche un esperimento sociale e urbanistico. Situato in una valle serena e verdeggiante, con viste panoramiche sull’oceano e vicinanza a foreste protette, offre un modello di vita integrata tra natura, tecnologia e comunità.
Sono altresì previsti spazi residenziali sostenibili, piste ciclabili, aree per l’attività fisica e culturale, scuole internazionali e centri di ricerca. Questo approccio “Tech-Life Balanced” mira ad attrarre talenti globali, migliorare la produttività e favorire l’innovazione collaborativa.

Thailandia: l'inaugurazione del Silicon Tech Park
La cerimonia di posa della prima pietra ha visto la partecipazione di autorità locali e rappresentanti istituzionali, sancendo ufficialmente l’avvio dei lavori per realizzare il Silicon Tech Park, un nuovo motore di innovazione in Asia

Patcharawalai Wongboonsin: “Visione e competenze per guidare il cambiamento”

La visione del Silicon Tech Park va oltre i confini della Thailandia. L’obiettivo è diventare un riferimento per l’intera area Asia-Pacifico in termini di digitalizzazione, sostenibilità e capacità di attrarre investimenti ad alto valore aggiunto. Con una roadmap chiara, partnership solide e uno sviluppo coerente con le esigenze ambientali e sociali del ventunesimo secolo, il STP rappresenta un modello replicabile e scalabile.
In definitiva, il Silicon Tech Park incarna una nuova idea di infrastruttura tecnologica: non soltanto un luogo dove si producono dati e innovazione, ma uno spazio dove si crea valore per l’intera società, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.
Secondo la professoressa Patcharawalai Wongboonsin, direttrice del Center of Excellence in Population and Social Research presso l’Università Chulalongkorn,

“Il Silicon Tech Park è un esempio emblematico di come le politiche di sviluppo tecnologico possano coniugare crescita economica e benessere collettivo. Il Governo di Bangkok dimostra così di avere la visione e le competenze per guidare un cambiamento sostenibile e inclusivo nella regione”.

Thailandia 4 0: così il Silicon Tech Park guiderà l’innovazione in Asia

L’ex Emerald Golf Club di Banchang diventerà il Silicon Tech Park

Ecco tre approfondimenti che potrebbero interessarti:

L’armoniosa evoluzione del Vietnam fra innovazione e tradizione
Ecco come l’Intelligenza Artificiale di Google vince ogni sfida
Bangladesh: dalle sfide climatiche a sorpresa dell’innovazione

Thailandia: campi e boschi attorno il Silicon Tech Park
L’ex campo da golf trasformato in Silicon Tech Park rappresenta un esempio virtuoso di rigenerazione urbana, dove la preservazione del verde e la valorizzazione degli elementi naturali sono alla base di un’idea di sviluppo sostenibile

Vedi sulla mappa

COMMENTI

Lascia un commento

Articoli correlati