Ricerca scientifica, tecnologie avanzate e agricoltura sostenibile guidano a Dacca la trasformazione del Paese asiatico in un polo di eccellenza

Negli ultimi decenni, il Bangladesh ha compiuto significativi progressi nel campo della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica. Sebbene il Paese asiatico sia spesso associato a sfide come l’elevata densità demografica e la vulnerabilità ai cambiamenti climatici, esso sta emergendo come un hub di innovazione grazie all’impegno delle sue istituzioni accademiche, dei centri di ricerca e di un settore privato sempre più dinamico.
I confini dell’odierno Bangladesh sono stati stabiliti con la divisione del Bengala nel 1947, quando la regione divenne la porzione orientale del neocostituito Pakistan, all’indomani della fine della dominazione britannica, sebbene separata dal resto dello Stato da 1600 chilometri di territorio dell’India. Discriminazioni linguistiche, politiche ed economiche condussero ad agitazioni popolari contro il Pakistan occidentale, che portarono alla guerra per l’indipendenza nel 1971 e la costituzione dello Stato del Bangladesh, forte di 173 milioni di abitanti.
La capitale e i principali luoghi accademici e scientifici
La capitale Dacca è il cuore pulsante della ricerca scientifica del Bangladesh. Atenei come l’University of Dhaka (DU) e la Bangladesh University of Engineering and Technology (BUET) sono leader nell’insegnamento e nella ricerca. Queste università ospitano laboratori all’avanguardia e collaborano con partner internazionali per affrontare problemi globali nei settori della salute pubblica, delle tecnologie dell’informazione e delle energie rinnovabili.
Un altro polo di rilievo è la Bangladesh Agricultural University (BAU) a Mymensingh, che guida la Nazione nello sviluppo di tecniche agricole innovative, necessarie per garantire la sicurezza alimentare in un contesto di cambiamento climatico.
La crescita del settore ICT e delle start-up tecnologiche
Il settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) è una delle aree più dinamiche della ricerca e dell’innovazione in Bangladesh. L’iniziativa governativa “Digital Bangladesh”, lanciata nel 2009, ha promosso l’adozione delle tecnologie digitali in tutti i settori della società. Grazie a questo programma, Dacca è diventata un centro per le start-up tecnologiche, con aziende che sviluppano soluzioni innovative in campi come la fintech, la sanità digitale e l’e-learning.
Hub tecnologici come il Janata Tower Software Technology Park e il Bangladesh Hi-Tech Park a Gazipur stanno attirando investimenti stranieri e creando opportunità per giovani imprenditori. Le piattaforme di outsourcing e lo sviluppo di software sono altrettanto in crescita, posizionando il Paese come un player competitivo nell’economia digitale globale.

La ricerca medica e la lotta contro le malattie infettive
Il Bangladesh ha ottenuto riconoscimenti a livello internazionale per la sua ricerca medica, in particolare nel campo delle malattie infettive. L’International Centre for Diarrhoeal Disease Research, Bangladesh (icddr,b) è un’istituzione di fama mondiale che ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo di soluzioni come la terapia di reidratazione orale (ORT), che ha salvato milioni di vite negli Stati in via di sviluppo.
Oltre alle malattie infettive, il Bangladesh sta investendo nella ricerca sulle malattie non trasmissibili, come il diabete e le malattie cardiovascolari, che rappresentano una crescente preoccupazione per la salute pubblica. Collaborazioni con entità internazionali come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e istituti accademici occidentali hanno rafforzato la capacità del Governo di Dacca di affrontare queste sfide.
L’agricoltura sostenibile e la sicurezza alimentare
Come Paese fortemente dipendente dall’agricoltura, il Bangladesh ha fatto della ricerca agricola una priorità. Gli scienziati locali stanno sviluppando varietà di riso resistenti alle inondazioni e alla siccità, oltre a tecniche di coltivazione più efficienti. Il Bangladesh Rice Research Institute (BRRI) e il Bangladesh Agricultural Research Institute (BARI) sono leader in questo campo, contribuendo a migliorare la produttività agricola e a ridurre la dipendenza dalle importazioni alimentari.
L’acquacoltura è un altro settore in crescita. Con una lunga tradizione nella pesca, il Paese sta ora adottando pratiche sostenibili per aumentare la produzione di pesce, soddisfacendo la domanda interna e incrementando le esportazioni.

Le Energie rinnovabili e l’adattamento climatico
Il Bangladesh è in prima linea anche nella lotta contro i cambiamenti climatici, non solo per la sua vulnerabilità, ma anche per il suo impegno verso soluzioni innovative. La ricerca sulle energie rinnovabili, in particolare l’energia solare, ha visto un’enorme crescita. Programmi come il Solar Home System, implementato da organizzazioni come la Infrastructure Development Company Limited (IDCOL), hanno già fornito energia a milioni di famiglie rurali.
Allo stesso tempo, i ricercatori stanno lavorando su tecnologie per la gestione delle risorse idriche e la protezione delle coste. Iniziative di riforestazione e sistemi di monitoraggio del livello del mare sono parte integrante della strategia del Bangladesh per mitigare gli effetti del riscaldamento globale.

Un futuro molto promettente per la scienza bengalese
Nonostante i progressi, la ricerca scientifica in Bangladesh affronta diverse sfide. La mancanza di finanziamenti adeguati, l’insufficienza di infrastrutture avanzate e la fuga di cervelli sono problemi persistenti. Tuttavia, il crescente interesse da parte del governo e dei partner internazionali sta aiutando a colmare queste lacune.
Il Ministro della Scienza e della Tecnologia, Yeafesh Osman. in una recente dichiarazione alla stampa, ha affermato:
“Il Bangladesh sta rapidamente emergendo come un centro di eccellenza per l’innovazione tecnologica nel Sud-Est asiatico. I nostri investimenti strategici nella ricerca scientifica stanno già mostrando risultati promettenti, e siamo determinati a costruire un futuro basato sulla conoscenza e sull’innovazione”.
Il futuro della scienza e dell’innovazione bengalese dipende dalla capacità di formare una forza lavoro qualificata e di creare un ambiente favorevole per la ricerca. Iniziative come l’Innovation Design and Entrepreneurship Academy (iDEA) e il National Research and Innovation Strategy sono passi nella giusta direzione.
Il Bangladesh sta dimostrando che una Nazione in via di sviluppo può diventare un attore chiave nell’innovazione scientifica globale. Con un mix di talento, determinazione e investimenti mirati, il Paese è ben posizionato per affrontare le sfide del ventunesimo secolo e contribuire al progresso della conoscenza umana.
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