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In Ontario il parco scientifico diventa un futuristico ospedale

Nuovo centro di cura regionale sarà costruito in Canada all’interno nel David Johnston Research + Technology Park dell’Università di Waterloo

Futuristico ospedale; la prima pietra del Parco R+T
La prima simbolica pietra del grande ospedale, fusione del Grand River Hospital e del St. Mary’s General Hospital, che sorgerà all’interno dei David Johnston Research + Technology Park dell’Università di Waterloo nell’Ontario canadese

Il David Johnston Research + Technology Park (“amichevolmente” R+T Park) dell’Università di Waterloo, in Canada, è stato scelto come sede di un nuovo ospedale regionale, segnando un importante sviluppo per l’assistenza sanitaria nell’area di Waterloo-Wellington nonché per l’intera innovazione biomedica.

La nuova struttura unirà il Grand River Hospital e il St. Mary’s General Hospital, con l’obiettivo di migliorare i servizi sanitari e di promuovere l’innovazione.

Il premier dell’Ontario, Doug Ford, e il locale Ministro della Sanità, Sylvia Jones, hanno presentato il progetto, sottolineando il suo ruolo nell’espansione della capacità ospedaliera e della ricerca scientifica in tutta la provincia.

Doug Ford: “Più di 50 miliardi di dollari in altrettanti progetti ospedalieri..”

“La nuova sede dell’ospedale della nostra regione presso l’Università di Waterloo promuoverà l’innovazione, migliorerà la ricerca e collegherà meglio un territorio in crescita demografica a cure convenienti e più vicine a casa per la maggioranza degli abitanti”,

ha dichiarato il premier Doug Ford.

“In tutta la provincia, il nostro governo sta investendo più di 50 miliardi di dollari per sostenere oltre 50 grandi progetti ospedalieri. Trattandosi di salute, va detto che stiamo costruendo un sistema sanitario su cui i cittadini dell’Ontario possono e potranno contare a lungo”.

Futuristico ospedale; Doug Ford è il premier dell’Ontario
“La nuova sede dell’ospedale della nostra regione presso l’Università di Waterloo promuoverà l’innovazione, migliorerà la ricerca e collegherà meglio un territorio in crescita demografica a cure convenienti”, ha dichiarato Doug Ford, premier dell’Ontario

Già nel 2022 l’iniziativa ministeriale “Building the Future of Care, Together”

Il nuovo ospedale occuperà circa 60 acri canadesi nel Parco R+T del Campus Nord del locale ateneo, favorendo un rapporto più stretto e rafforzando il legame tra l’università stessa e i fornitori di assistenza sanitaria della comunità.

Lo sviluppo dovrebbe fornire opportunità di ricerca all’avanguardia e di apprendimento esperienziale, contribuendo alla salute e al progresso tecnologico della regione.

L’iniziativa “Building the Future of Care, Together” è stato lanciato nel 2022 con una sovvenzione di 5 milioni di dollari da parte del Ministero della Salute dell’Ontario.

Riconoscendo la necessità critica di migliorare i servizi sanitari, la scelta del sito nel campus nord dell’Università di Waterloo è una mossa strategica.

Questo sito, collocato in posizione centrale, si allinea con le aree di crescita urbana e rurale previste nella regione, rendendole un luogo ideale per un progetto sanitario innovativo di tale portata.

I ricercatori dislocati a Waterloo intrattengono già solidi rapporti con gli ospedali di tutto l’Ontario e questo nuovo sviluppo non farà che rafforzare i loro legami.

 

Vivek Goel: “Gli studenti, i docenti e la comunità rendono il territorio più sano”

“L’annuncio di oggi significa molto di più dell’apertura di un nuovo ospedale all’avanguardia nella nostra regione. Esso è l’approfondimento di una collaborazione già forte fra l’Università e le istituzioni sanitarie di tutto il territorio”,

ha dichiarato Vivek Goel, Presidente dell’Università di Waterloo.

“È un altro positivo esempio di come gli studenti, i docenti e la comunità possano contribuire a un territoro più ‘in salute’ grazie a una ricerca all’avanguardia e a opportunità di apprendimento esperienziale incentrate sulla comunità”.

Il Parco R+T fu inaugurato ufficialmente nel 2004 con l’azienda Sybase (ora SAP) in qualità di primo inquilino, cui hanno fatto seguito imprese come OpenText, BlackBerry, NavBlue e AGFA.

Le aziende di vertice continuano a scegliere il David Johnston Research + Technology Park per l’accesso a talenti riconosciuti a livello globale, la vicinanza a centri di ricerca e sviluppo di portata mondiale e per la densità di startup particolarmente dinamiche.

Situato nel Campus settentrionale dell’Università di Waterloo, il tecnopolo si trova quotidianamente a contatto con 40.000 studenti, con il programma Co-op più grande del mondo e con una comunità di pensatori innovativi.

1.500 startup sulla scorta di Miovision, Clearpath, TextNow, Axonify e Top Hat

Il David Johnston Research + Technology Park ha una solida esperienza nell’avvicinare l’industria alla ricerca, ai talenti e alle startup e nel sostenere l’innovazione aziendale.

Lavorando a stretto contatto con l’Università di Waterloo e con i partner dell’incubatore, esso aiuta le imprese a sviluppare strategie attuabili che possono aiutarle ad agire in maniera più agile, a sperimentare rapidamente nuove soluzioni e a battere la concorrenza.

Il suo centro di accelerazione, classificato tra i primi cinque incubatori al mondo, offre un programma completo di innovazione aziendale progettato per aiutare le aziende a creare team di innovazione, a pensare in modo diverso ai problemi dei clienti e a convalidare le soluzioni più rapidamente.

Ha infatti sostenuto molte delle principali aziende tecnologiche dell’area di Wellington-Waterloo, come Miovision, Clearpath, TextNow, Axonify e Top Hat, e vanta un tasso di sopravvivenza agli studi dei laureati attorno al 92 per cento.

Questa regione dell’Ontario vanta uno degli ecosistemi tecnologici imprenditoriali più innovativi e in rapida crescita del mondo, con oltre 1.500 startup.

Esso è infatti l’acceleratore numero 1 in Canada, un grande incubatore di studenti e l’università più innovativa del Paese nordamericano.

La presentazione del futuristico ospedale atteso all’interno di un parco tecnologico in Canada

La presentazione del David Johnston Research + Technology Park dell’Università di Waterloo

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