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Da Vaduz allo spazio siderale sotto la protezione della NASA

Il Liechtenstein adotta una legge per regolamentare le attività aerospaziali e firma gli Accordi Artemis, rafforzando la sua posizione

Liechtenstein Space Act: la firma degli Accordi Artemis presso la sede della NASA a Washington
Da sinistra verso destra, l’Ambasciatore del Principato del Liechtenstein negli Stati Uniti d’America, Georg Sparber, il Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni del Principato, Rainer Schnepfleitner, il Vice Amministratore della NASA, Pam Melroy, e l’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario presso la Confederazione Svizzera e il Liechtenstein, Scott Miller, durante la cerimonia di firma degli Accordi Artemis il 20 dicembre 2024 all’interno dell’edificio della sede centrale della NASA “Mary Winston Jackson” a Washington
(Foto: Keegan Barber/NASA)

Il 5 ottobre 2023, il Principato del Liechtenstein ha compiuto un passo significativo nel campo dell’esplorazione spaziale adottando il proprio “Space Act”. Pubblicato sulla Liechtensteinisches Landesgesetzblatt il successivo 6 dicembre, il provvedimento è entrato in vigore il primo gennaio 2024. Questa legislazione mira a creare un quadro giuridico chiaro per l’autorizzazione delle attività nello spazio, la registrazione degli oggetti spaziali e la gestione della responsabilità e delle assicurazioni per gli operatori privati. Con questa mossa, il sesto Paese più piccolo al mondo intende attrarre innovatori, imprenditori e startup nel settore spaziale, promuovendo una nuova ondata di progresso tecnologico.

Liechtenstein Space Act: la firma degli Accordi Artemis presso la sede della NASA a Washington
Il Liechtenstein ha rafforzato il suo impegno nello spazio con l’adozione dello “Space Act” e la firma degli Accordi Artemis della NASA: la nuova legislazione fornisce un quadro normativo per le attività spaziali, attirando innovazione e investimenti; Rainer Schnepfleitner, Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni del Principato, ha sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale per l’uso pacifico dello spazio. Un passo strategico per il futuro aerospaziale del Paese

I pilastri della nuova legislazione spaziale del Principato

La “Space Act” del Liechtenstein si basa su tre componenti principali, che il locale legislatore ha inteso evidenziare:
Autorizzazione delle attività spaziali: qualsiasi operatore che desideri intraprendere attività spaziali sotto la giurisdizione del Principato alpino deve ottenere un’autorizzazione preventiva, garantendo che tali attività siano conformi agli obblighi internazionali e nazionali.
Registrazione degli oggetti spaziali: il Paese istituirà un registro nazionale degli oggetti spaziali, assicurando la tracciabilità e la responsabilità degli stessi in conformità con le convenzioni internazionali.
Responsabilità e assicurazione: gli operatori saranno tenuti a stipulare polizze assicurative adeguate a coprire eventuali danni causati dalle loro attività spaziali, proteggendo sia gli interessi nazionali che quelli internazionali.
Questa legislazione moderna non soltanto facilita l’uso commerciale dello spazio, ma fornisce anche una solida base giuridica per la ricerca e lo sviluppo nel settore spaziale.
È interessante notare che, al momento dell’adozione della nuova legge, Paesi come Germania, Svizzera e Italia non avevano ancora implementato una legislazione spaziale nazionale simile.

L’impegno internazionale: la firma degli Accordi Artemis

Il 20 dicembre 2024, il Liechtenstein ha ulteriormente consolidato il proprio impegno nell’esplorazione spaziale pacifica firmando gli Accordi Artemis presso la sede della NASA a Washington, nella capitale degli Stati Uniti. Con questa adesione, il Principato è diventato il 52esimo Stato a sottoscrivere questi accordi, che stabiliscono principi guida per la cooperazione nello spazio, inclusa la trasparenza, l’interoperabilità e l’uso pacifico dello spazio.
Durante la cerimonia della firma, Rainer Schnepfleitner, Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni del Liechtenstein, ha dichiarato:

“La nostra adesione agli Accordi Artemis riflette l’impegno del nostro Paese nella promozione della cooperazione internazionale e nell’adozione di standard elevati per l’esplorazione spaziale pacifica”.

Liechtenstein Space Act: la firma degli Accordi Artemis presso la sede della NASA a Washington
Rainer Schnepfleitner, Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni del Liechtenstein, ha rappresentato il Principato nella firma degli Accordi Artemis, che definiscono principi chiave per la cooperazione spaziale globale: l’evento del 20 dicembre 2024 all’interno della sede centrale “Mary Winston Jackson” a Washington ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore negli USA, Georg Sparber, del Vice Amministratore della NASA, Pam Melroy, e dell’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario presso la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein, Scott Miller
(Foto: Keegan Barber/NASA)

Sfide e prospettive future per la monarchia di Hans Adam II

Nonostante le dimensioni ridotte, la monarchia retta da Hans Adam II affronta con determinazione le sfide legate all’ingresso nel settore spaziale. La creazione di un quadro normativo robusto e la partecipazione a iniziative internazionali che rappresentano passi fondamentali per attrarre investimenti e competenze nel settore.
Tuttavia, il percorso non è privo di ostacoli. Recentemente, l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Liechtenstein ha revocato la licenza concessa a Rivada Space Networks per una costellazione di satelliti a bassa orbita, citando dubbi sul piano aziendale presentato.
Questo episodio evidenzia l’importanza di una due diligence rigorosa e di una pianificazione strategica per garantire il successo delle iniziative spaziali.
Guardando al futuro, il Principato del Liechtenstein mira a consolidare la sua posizione come hub per le attività spaziali innovative, sfruttando la sua legislazione avanzata e le collaborazioni internazionali per promuovere lo sviluppo sostenibile e la cooperazione nel settore spaziale.

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Il Principato del Liechtenstein è il 52esimo Paese a firmare gli Accordi Artemis della NASA, che stabiliscono una serie di principi pratici per guidare la cooperazione spaziale tra le Nazioni: hanno presenziato l’Ambasciatore del Principato negli Stati Uniti d’America, Georg Sparber, il Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni del Liechtenstein, Rainer Schnepfleitner, il Vice Amministratore della NASA, Pam Melroy, e l’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario presso la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein, Scott Miller
(Foto: Keegan Barber/NASA)

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