L’azienda di soluzioni IoT e Big Data, operante nell’ambito di TIM Enterprise, si impegna a operare in modo sostenibile e trasparente

Olivetti, azienda specializzata in soluzioni IoT e Big Data che opera nell’ambito di TIM Enterprise e storico brand tecnologico torinese, ha ampliato l’oggetto sociale ed è diventata Società Benefit, ovvero impresa innovativa impegnata a operare in modo sostenibile e trasparente nell’interesse della collettività.
In aggiunta al profitto, le Società Benefit perseguono specifiche finalità di beneficio comune, con l’obiettivo di generare valore per i cittadini, le imprese e le realtà produttive del Paese e sono state introdotte in Italia nel 2016.
Cambiare lo statuto per divenire Società Benefit è un importante risultato raggiunto da Olivetti che rafforza l’impegno di promuovere la digitalizzazione del Paese in modo innovativo e in linea con gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo TIM e rappresenta l’evoluzione naturale di un’azienda fondata su valori consolidati e noti in tutto il mondo.
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La collaborazione con NATIVA per evolvere verso modelli economici rigenerativi
Olivetti in questo processo è stata accompagnata da NATIVA, Regenerative Design Company che supporta centinaia di aziende in una radicale evoluzione verso modelli economici rigenerativi.
Diventando Società Benefit Olivetti si impegna a contribuire alla creazione di una società digitalizzata sostenibile dove tutti sono responsabili della tutela degli ecosistemi.
L’etica e la sostenibilità sono parte del DNA di Olivetti che, da sempre, ha posto la qualità della vita delle persone al centro dei suoi progetti.
Con l’annuncio del 4 gennaio 2023, l’azienda piemontese conferma di voler operare in modo tale da ottimizzare l’impatto positivo verso i dipendenti, le comunità di riferimento e l’ambiente.
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Quang Ngo Dinh: “Questo è un percorso nel quale tutti i dipendenti saranno coinvolti”
“Le Società Benefit costituiscono una community di aziende orientata all’affermazione e diffusione di un paradigma di business più evoluto e sostenibile, in termini di impatto sia sociale sia ambientale. Olivetti ha deciso di intraprendere questo percorso, in cui tutti i dipendenti saranno coinvolti”, sottolinea Quang Ngo Dinh, Amministratore Delegato di Olivetti.

Paolo Di Cesare: “Già nel 1955 Adriano Olivetti si chiedeva se l’industria abbia dei fini”
“Nel 1955 a Pozzuoli Adriano Olivetti si chiedeva: ‘Può l’industria darsi dei fini? Si trovano questi semplicemente nell’indice dei profitti? Non vi è […] una vocazione anche nella vita di una fabbrica?’…”, dichiara Paolo Di Cesare, co-founder di NATIVA.
“Oggi, dopo oltre 60 anni, il concetto di Vocazione è ancora vivo e ispira gli imprenditori e manager che trasformano la propria azienda in Società Benefit, ufficializzandone lo scopo. Siamo felici che un’altra azienda del Gruppo TIM come Olivetti abbia effettuato questo passaggio”.


