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Stati Uniti d’America

Telosa, l’ambizioso progetto di città sostenibile negli USA

Proposta di una città smart e verde fra Nevada, Utah, Arizona, Idaho, Texas o monti Appalachi, tuttora senza sito definitivo né infrastrutture realizzate

Telosa, l'ambizioso progetto di città sostenibile negli Usa
Presentato al pubblico nel 2021, Telosa prevede una popolazione finale stimata di circa cinque milioni di persone entro il 2050 (Foto: City of Telosa)

Telosa è un progetto urbano proposto negli Stati Uniti da Marc Lore, noto imprenditore e fondatore di Jet.com, con l’obiettivo di creare una città nuova, sostenibile e tecnologicamente avanzata. Presentato al pubblico nel 2021, il progetto prevede una popolazione finale stimata di circa cinque milioni di persone entro il 2050. La città sarebbe concepita come modello di urbanizzazione intelligente, con infrastrutture integrate, servizi pubblici innovativi, tecnologie energetiche avanzate e un sistema di governance partecipativo denominato Equitism.

Il progetto nasce dall’idea di sviluppare una città completamente nuova, che funzioni come laboratorio di innovazione urbana e sociale. Telosa non ha ancora una localizzazione definitiva. Gli stati attualmente candidati includono Nevada, Utah, Arizona, Idaho Texas e alcune aree degli Appalachi. La scelta finale del sito influenzerà notevolmente la fattibilità del progetto, soprattutto in relazione alle risorse idriche e alla connettività infrastrutturale. La visione architettonica e urbanistica è stata sviluppata in collaborazione con lo studio Bjarke Ingels Group (BIG), che ha realizzato i rendering concettuali e il masterplan di massima.

Telosa, l'ambizioso progetto di città sostenibile negli Usa
Il progetto di Telosa è stato proposto negli Stati Uniti da Marc Lore, noto imprenditore e fondatore di Jet.com, con l’obiettivo di creare una città nuova, sostenibile e tecnologicamente avanzata (Foto: City of Telosa)

Visione urbana e sostenibilità della città

Telosa è pensata per integrare principi di sostenibilità ambientale con un design urbano efficiente. L’idea prevede una città organizzata secondo il concetto di “15‑minute city”, in cui le principali funzioni urbane come abitazioni, lavoro, scuole e servizi siano raggiungibili a piedi o in bicicletta, riducendo la dipendenza dai veicoli privati. La mobilità sarebbe garantita da sistemi di trasporto elettrici e autonomi, oltre a infrastrutture dedicate a veicoli condivisi e micro‑mobilità.

Gli edifici sarebbero progettati con standard ecologici avanzati, con coperture vegetali, pannelli fotovoltaici integrati e sistemi di raccolta e riuso dell’acqua. Il cuore simbolico della città, l’Equitism Tower, combinerebbe funzioni pubbliche, agricoltura aeroponica, pannelli solari e spazi condivisi, rappresentando l’integrazione di innovazione tecnologica e servizi urbani. L’intero progetto punta a minimizzare l’impatto ambientale, ridurre le emissioni e ottimizzare l’efficienza energetica.

Telosa, l'ambizioso progetto di città sostenibile negli Usa
La città di Telosa sarebbe concepita come modello di urbanizzazione intelligente, con infrastrutture integrate, servizi pubblici innovativi, tecnologie energetiche avanzate e un sistema di governance partecipativo denominato Equitism (Foto: City of Telosa)

Modello economico e governance di Telosa

Telosa introduce un modello economico unico chiamato Equitism, basato sulla proprietà collettiva della terra. Tutta la superficie urbana sarebbe gestita da un fondo comunitario, e l’incremento del valore del terreno servirebbe a finanziare servizi pubblici come istruzione, sanità e infrastrutture. Secondo i promotori, questo modello dovrebbe garantire una distribuzione più equa della ricchezza generata dal mercato immobiliare e ridurre la necessità di tassazione diretta sui cittadini.

Il governo cittadino sarebbe organizzato secondo un charter speciale, con un consiglio eletto e meccanismi di partecipazione digitale che consentono ai residenti di contribuire alle decisioni sulla gestione urbana. Questo approccio teorico punta a creare trasparenza e inclusione nella governance, ma resta al momento privo di sperimentazioni su larga scala.

I costi stimati e le tempistiche

La prima fase del progetto, destinata ad accogliere circa 50.000 residenti su 1.500 acri, avrebbe un costo stimato di circa 25 miliardi di dollari. L’espansione completa verso cinque milioni di abitanti potrebbe superare i 400 miliardi di dollari, rendendo Telosa uno dei più costosi progetti urbani mai concepiti negli Stati Uniti. Il finanziamento dovrebbe arrivare da una combinazione di investitori privati, filantropi e incentivi pubblici federali e statali.

Non esiste al momento una timeline ufficiale approvata da un ente governativo. Alcune fonti indicano come possibile periodo di avvio della prima fase entro il 2030, ma l’assenza di un sito definito e di contratti di costruzione concreti rende la realizzazione di massa incerta. Gli obiettivi di crescita progressiva, estesi nei decenni successivi, restano dunque più indicativi che vincolanti.

Telosa, l'ambizioso progetto di città sostenibile negli Usa
Il trasporto interno dovrebbe essere completamente elettrico e autonomo, con percorsi sicuri per biciclette e pedoni, riducendo l’inquinamento e aumentando l’efficienza della mobilità (Foto: City of Telosa)

Le molte Criticità e le sfide reali

Il progetto Telosa presenta diverse criticità che emergono sia sul piano ambientale sia su quello operativo. La disponibilità di risorse idriche è uno dei problemi principali. Molti dei territori candidati per ospitare la città si trovano in regioni aride o semi-aride, con scarsa disponibilità di acqua per sostenere una popolazione di milioni di persone. Questa limitazione è particolarmente rilevante in un contesto di crisi climatica e siccità crescente negli Stati Uniti occidentali.

Un altro limite riguarda la mancanza di un sito definitivo. Nessuna terra è stata acquistata o vincolata e non ci sono contratti di costruzione in essere. La città, in questo senso, resta una proposta concettuale e non una realtà concreta. Critici e urbanisti mettono inoltre in dubbio la fattibilità sociale del progetto, evidenziando le difficoltà legate a creare una comunità ex novo senza popolazione residente o infrastrutture preesistenti.

Dal punto di vista economico, raccogliere centinaia di miliardi di dollari per finanziare il progetto in un mercato con rischi variabili e in assenza di ritorni immediati è un’impresa complessa. Anche la completa implementazione del modello Equitism, pur interessante come concetto, non è stata sperimentata su scala reale e presenta sfide significative di gestione e regolamentazione.

Telosa, l'ambizioso progetto di città sostenibile negli Usa
Il progetto Telosa presenta diverse criticità che emergono sia sul piano ambientale sia su quello operativo: la disponibilità di risorse idriche è uno dei problemi principali (Foto: City of Telosa)

Innovazione tecnologica e smart city

Nonostante le criticità, Telosa propone soluzioni innovative in linea con le città del futuro. Il progetto prevede infrastrutture digitali avanzate, con connettività diffusa e gestione dei dati urbani per monitorare traffico, qualità dell’aria, energia e acqua. L’energia sarebbe prodotta da fonti rinnovabili e gestita attraverso smart grid, con sistemi di accumulo distribuiti e ottimizzazione dei consumi.

Il trasporto interno dovrebbe essere completamente elettrico e autonomo, con percorsi sicuri per biciclette e pedoni, riducendo l’inquinamento e aumentando l’efficienza della mobilità. Gli edifici sono progettati per integrare tecnologie di monitoraggio ambientale e sistemi di gestione intelligente dei servizi pubblici. Queste caratteristiche posizionano Telosa tra le iniziative più avanzate a livello concettuale, ma la loro implementazione pratica rimane ancora ipotetica.

Telosa, l'ambizioso progetto di città sostenibile negli Usa
Nonostante le criticità, Telosa propone soluzioni innovative in linea con le città del futuro: il progetto prevede infrastrutture digitali avanzate (Foto: City of Telosa)

Il futuro tra tra visione e realtà

Telosa rappresenta una delle proposte più ambiziose di città sostenibile e smart nel panorama globale. Combina elementi avanzati di design urbano, sostenibilità, tecnologia e governance partecipativa. Tuttavia, al momento resta principalmente un progetto concettuale, senza un sito definitivo, senza piani di finanziamento confermati e senza infrastrutture concrete in costruzione. Le criticità legate a risorse idriche, costi, fattibilità sociale e tempistiche rendono il progetto molto incerto.

Nonostante le sfide, Telosa offre uno spunto interessante per riflettere su come potrebbero evolvere le città del futuro e quali strumenti tecnologici e modelli di governance potrebbero supportare lo sviluppo urbano sostenibile. È un esempio di progetto visionario, che stimola il dibattito sulle opportunità e i limiti della pianificazione urbana su larga scala.

Telosa, la città statunitense del futuro tutta da immaginare

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Tutta la superficie urbana sarebbe gestita da un fondo comunitario, e l’incremento del valore del terreno servirebbe a finanziare servizi pubblici come istruzione, sanità e infrastrutture (Foto: City of Telosa)

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