L’azienda Pactos di Teheran ha realizzato un dispositivo smart concepito per ridurre le barriere e per migliorare l’accesso al sapere in più lingue

Un passo avanti fondamentale nel mondo delle tecnologie assistive per non vedenti arriva dall’Iran, dove l’azienda knowledge-based Pactos ha sviluppato lo “Smart Braille Tablet”, un dispositivo innovativo progettato per ridurre le barriere e migliorare l’accesso ai testi in lingua persiana, e non soltanto, per le persone non vedenti.
Il tablet, unico nel suo genere nel Paese, integra una tastiera e un display Braille, oltre a un sistema audio, permettendo agli utenti di leggere e scrivere con facilità. Equipaggiato con software essenziali, come un editor di testi e un lettore di file, il dispositivo si rivolge sia alla quotidianità che alla formazione educativa dei non vedenti.
Secondo il CEO di Pactos, Saeed Sadeghpour Vajdi, il nuovo tablet rappresenta un cambiamento significativo:
“Il nostro obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita delle persone che non hanno il dono della vista, ampliando le loro possibilità di apprendimento e partecipazione sociale”.
Molte innovazioni al servizio della comunità a partire dal 1994
Fondata nel 1991, Pactos è la prima e unica azienda iraniana a produrre dispositivi elettronici per non vedenti. Dal 1994, l’impresa con sede a Teheran si è concentrata su soluzioni tecnologiche mirate a migliorare l’inclusione sociale, posizionandosi come leader nel settore delle tecnologie assistive.
Lo “Smart Braille Tablet” è stato distribuito nelle biblioteche pubbliche iraniane, con 40 sezioni dedicate ai non vedenti già operative grazie al sostegno di diverse istituzioni locali.
Inoltre, Pactos ha avviato programmi di formazione professionale per ciechi e ipovedenti nelle aree più svantaggiate della Repubblica Islamica nata nel 1979 dall’antica Persia, un’iniziativa che sottolinea il valore sociale della tecnologia.
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Una produzione di 350 unità, alimentata da ambizioni globali
Con una capacità produttiva annuale di 350 unità, il tablet si propone non soltanto come soluzione per il mercato interno, ma anche come prodotto potenzialmente competitivo a livello internazionale. La sua unicità e il suo design pensato per le esigenze specifiche della comunità non vedente potrebbero aprire nuove opportunità di mercato oltre i confini iraniani.
Questo progetto sottolinea l’importanza di rendere i siti culturali e museali accessibili a tutti, dimostrando come la tecnologia possa essere uno strumento potente per favorire l’inclusione e preservare il patrimonio storico di una Nazione.
Un futuro già più accessibile grazie alle tecnologie assistive
L’iniziativa di Pactos dimostra come l’innovazione tecnologica possa abbattere le barriere dell’accesso alla cultura e alla conoscenza. Lo “Smart Braille Tablet” non è soltanto un prodotto tecnologico, ma un simbolo di inclusione e di impegno verso una società più equa.
Attraverso progetti come questo, l’Iran si posiziona come un attore rilevante nel campo delle tecnologie assistive, portando un contributo significativo alla causa globale dell’accessibilità universale.
Il Braille, “riscoperto” in Iran, è un sistema di lettura e scrittura tattile a rilievo per non vedenti e ipovedenti, messo a punto dal francese Louis Braille nella prima metà del diciannovesimo secolo: esso consiste in simboli formati da un massimo di sei punti, disposti su una matrice 3 per 2 e con ciascuna casella solitamente della grandezza di circa 3 per 2 millimetri o più.
Il primo successo nel complesso culturale-storico di Niavaran
Il complesso culturale-storico di Niavaran ha introdotto per primo l’innovativo sistema progettato per migliorare l’esperienza museale delle persone non vedenti, offrendo loro accesso completo ai tesori culturali e storici del sito.
Il locale sistema museale consiste di un articolato quartiere formato da più palazzi storici situato a Shemiran, una località a nord di Teheran, ed è composto da diversi edifici e monumenti risalenti alle epoche delle monarchie Qajar e Pahlavi.
Il sistema è stato installato nello scorso mese di ottobre in occasione della “Giornata del Bastone Bianco” ed è risultato operativo per i visitatori fortemente ipovedenti o ciechi, che sono stati formati per utilizzarlo al meglio durante una visita guidata.
“Questo strumento presenta informazioni e immagini in rilievo, permettendo ai visitatori non vedenti di esplorare dettagli tramite il tatto”,
spiegano i curatori del museo di Niavaran.
Toccando le immagini in rilievo dello “Smart Braille Tablet”, i visitatori possono infatti ricevere ulteriori dettagli audio, migliorando così la comprensione e l’interazione con le opere esposte, e tutto ciò grazie alla propensione iraniana all’innovazione.




