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Festival AI Ticino e Regio Insubrica: un viaggio nel futuro del tech

Un palcoscenico internazionale tra Lugano, Como e Varese per celebrare l’innovazione e promuovere la crescita tecnologico-imprenditoriale

Festival AI Ticino e Regio Insubrica: un viaggio nel futuro del tech
Festival AI Ticino e Regio Insubrica: un evento unico nel suo genere che celebra l’Intelligenza Artificiale e le sue applicazioni nei contesti economici e sociali della regione transfrontaliera (Foto: Ated – Associazione Ticinese Evoluzione Digitale)

Il Festival AI Ticino e Regio Insubrica, uno degli eventi più attesi nel panorama tecnologico del 2025, si prepara a illuminare il palcoscenico internazionale dell’Intelligenza Artificiale con tre appuntamenti imperdibili: il 13 febbraio a Lugano presso il Palazzo dei Congressi, il 20 febbraio a Como al prestigioso Hilton Lake Como e infine il 12 marzo a Varese nell’Università dell’Insubria.

La manifestazione, con una programmazione che promette di unire dimostrazioni, dibattiti d’avanguardia e opportunità di networking, non farà che celebrare l’Intelligenza Artificiale e le sue applicazioni nei contesti economici e sociali della regione transfrontaliera.

Per i medesimi presupposti, il Festival non si limita ad essere un semplice evento, ma si configura come una vera e propria piattaforma per la crescita tecnologica e imprenditoriale capace di unire esperti del settore, aziende e cittadini in un dialogo costruttivo sul futuro dell’AI.

Un palcoscenico d’eccezione per l’Intelligenza Artificiale in due Nazioni

A Lugano – dove l’evento aprirà i battenti – il Palazzo dei Congressi ospiterà due aree dedicate: una pubblica con ingresso gratuito al piano terra e una riservata, accessibile previa registrazione sul sito ufficiale del festival. L’evento gode del patrocinio della Repubblica e Cantone Ticino e della Città di Lugano. Successivamente, a Como e Varese, il Festival AI Ticino e Regio Insubrica continuerà a esplorare le frontiere dell’intelligenza artificiale grazie al supporto di ECOLE – Enti Confindustriali Lombardi per l’Education e della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera.

Tra le dimostrazioni più attese, anche quella Team AIDA del Politecnico di Milano, che presenterà un’auto a guida autonoma, già protagonista della Mille Miglia e detentrice del record mondiale di velocità per un veicolo interamente guidato da un AI-driver senza supervisione umana.

Il Professor Gabriele Trovato, dall’Università di Waseda in Giappone, presenterà invece SanTo, una macchina in grado di rispondere a domande sulla fede, recitare il Rosario e attingere alle Scritture. O ancora, la prima chef interamente creata dall’intelligenza artificiale sfiderà la cuoca Valentina Jennarelli in uno show cooking.

Ad Advepa Digital il compito di aprire le porte a mondi immersivi in 3D con avatar intelligenti, mentre la ballerina Cora Gasparotti stupirà il pubblico integrando movimenti umani e artificiali in un’unica esibizione.

Ciliegina sulla torta, una “famiglia” interamente robotica, composta da o Teotronico, il pianista robot più preciso al mondo, RoboBidone, che insegnerà la raccolta differenziata e RoboTanika, un robot cabarettista e cantante.

Festival AI Ticino e Regio Insubrica: un viaggio nel futuro del tech
Tre gli appuntamenti del Festival AI Ticino e Regio Insubrica tra Lugano, Como e Varese (Foto: Ated – Associazione Ticinese Evoluzione Digitale)

Esperti internazionali e leader di pensiero: gli interventi più attesi nei tre giorni

Con oltre quaranta relatori di alto profilo a Lugano e oltre dieci esperti a Como, il festival accoglierà esperti e rappresentanti dei principali brand tecnologici globali, tra cui Microsoft, AWS, Dell, HP, e Acer. Queste aziende porteranno, tramite i propri rappresentanti, le loro visioni strategiche e i loro casi d’uso più avanzati, offrendo un’esperienza senza precedenti ai partecipanti. Tra i relatori di Lugano e Como saranno inoltre rappresentate oltre ventun accademie internazionali provenienti da paesi come Giappone, Stati Uniti, Danimarca, Brasile, Romania, Italia e naturalmente Svizzera.

Tra le menti più brillanti nel campo tecnologico e creativo spiccano figure come Massimo Banzi, co-fondatore di Arduino, Francesca Moriani, CEO di Var Group, il Professore al Politecnico di Milano Sergio M. Savaresi e Stefano Besana, conosciuto per le sue intuizioni su come l’AI possa migliorare l’esperienza del cliente e il coinvolgimento aziendale.

Tra i leader provenienti da grandi brand internazionali, impossibile invece non citare Emanuele Meazzo, Business Intelligence & Data Science Manager presso Acer EMEA, Roberto Filipelli, Manager Micorsoft, Stefano Mallè, esperto AWS in innovazione, e Alessandra Pasini, con una lunga esperienza nell’implementazione di tecnologie avanzate.

Un ospite speciale sarà Ronald Cicurel, professore EPFL di Losanna, celebre per i suoi studi sull’Intelligenza Artificiale e la logica matematica. Con la sua presenza, il Festival si prepara ad esplorare nuove frontiere del pensiero computazionale.

L’elenco di relatori, chiaramente, non è che un assaggio di ciò che la manifestazione offrirà. L’evento, tra workshop innovativi, demo dimostrative, spazi dedicati a incontri e momenti di svago, rappresenta un’opportunità unica per ascoltare le voci più influenti del settore e per partecipare a dibattiti che plasmeranno il futuro dell’Intelligenza Artificiale.

Percorsi di formazione e opportunità per le PMI: la promozione tecnologica parte da qui

Il Festival sarà anche teatro del lancio di due iniziative di grande impatto. La prima è un nuovo corso per l’Attestato Professionale Federale in Intelligenza Artificiale, riconosciuto a livello internazionale come ISCED 6. Organizzato da ATED, questo percorso formativo partirà nell’estate 2025, offrendo alle nuove generazioni una chiave d’accesso al futuro tecnologico.

La seconda è il progetto Interreg AI-GENIALE, pensato per supportare le PMI nell’adozione di soluzioni innovative. Grazie a questo programma, le aziende potranno accedere gratuitamente a strumenti avanzati e percorsi formativi, migliorando la loro competitività e conformità alle normative europee sull’AI.

Festival AI Ticino e Regio Insubrica: un viaggio nel futuro del tech
Tre le iniziative del Festival, anche il corso per l’Attestato Professionale Federale in Intelligenza Artificiale (Foto: Ated – Associazione Ticinese Evoluzione Digitale)

Il dietro le quinte: un team visionario, da Luca Mauriello a Cristina Giotto

Il successo del Festival AI si deve a un team appassionato e qualificato. Luca Mauriello e Cristina Giotto, co-direttori dell’evento, guidano una squadra che spazia dall’organizzazione di eventi alla comunicazione, dalla logistica alla gestione delle sponsorizzazioni. Figure come Francesco Marino, Advisory Board, e Crenguta Leaua, Responsabile Head of Speakers, garantiscono un approccio integrato e innovativo, rendendo il Festival un punto di riferimento internazionale.

È evidente dunque come il Festival AI miri a diventare un punto di riferimento per la collaborazione tra il Ticino e la Regione Insubrica, promuovendo lo sviluppo economico, l’innovazione tecnologica e lo scambio culturale. Il tutto, mediante un viaggio che permetterà ai partecipanti di uscire dai soliti schemi e scoprire il potenziale dell’AI in modo pratico, coinvolgente e interattivo.

La conferenza stampa di presentazione del “Festival AI Ticino e Regio Insubrica”

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Festival AI Ticino e Regio Insubrica: un viaggio nel futuro del tech
Il Festival si distingue per la sua visione chiara: rendere l’Intelligenza Artificiale accessibile a tutti, valorizzando il potenziale tecnologico della regione del Ticino e della regione Insubrica (Foto: Ated – Associazione Ticinese Evoluzione Digitale)

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