La Commissione UE punta a trasformare il continente nel cuore pulsante di deep e machine learning con il lancio dei primi sette centri nel 2025

Le AI Factories, strutture innovative che combinano supercalcolo, gestione dei dati e talento individuale, sono state concepite come ecosistemi dinamici per lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale generativa affidabili e all’avanguardia.
Questa iniziativa si inserisce infatti nella scia della strategia della Commissione Europea per posizionare il Vecchio Continente come leader globale nell’intelligenza artificiale, un obiettivo già evidenziato nelle linee guida politiche della riconfermata Presidente, la tedesca Ursula von der Leyen.
Una rete europea di innovazione con 15 Stati membri più la Turchia e la Norvegia
A dicembre 2024, il consorzio europeo EuroHPC ha selezionato sette siti per la creazione delle prime AI Factories, coinvolgendo 15 Stati membri e due Paesi esterni partecipanti: la Turchia e la Norvegia. Questi centri includeranno supercomputer ottimizzati per l’intelligenza artificiale, con un investimento congiunto di circa 1,5 miliardi di euro da parte dell’Unione Europea e dei singoli Paesi.
Le sette AI Factories saranno dislocate presso infrastrutture già individuate e con un know-how in materia manifestamente certificato: BSC AIF a Barcellona (Spagna), Meluxina-AI a Bissen (Lussemburgo), HammerHAI a Stoccarda (Germania), It4lia a Bologna (Italia), MIMER a Linköping (Svezia), LUMI AIF a Kajaani (Finlandia) e Pharos ad Atene (Grecia).
Questi centri saranno il motore di applicazioni avanzate nei settori della salute, della manifattura, del clima, della finanza e di altri ambiti strategici, favorendo la collaborazione tra università, centri di supercalcolo, industrie e attori finanziari.

L’intelligenza artificiale al centro delle politiche europee per le startup e le PMI
Le AI Factories rappresentano soltanto una delle componenti di una visione più ampia per creare un ecosistema europeo di eccellenza e fiducia nell’intelligenza artificiale. Nel gennaio 2024, la Commissione Europea ha infatti lanciato da Bruxelles un pacchetto di misure per sostenere startup e PMI nel settore dell’IA, garantendo che le tecnologie rispettino i valori e le regole dell’UE, in linea con il regolamento sull’intelligenza artificiale (AI Act).
Tra le misure previste, un emendamento al regolamento EuroHPC ha reso accessibili i supercomputer alle comunità di innovazione e alle startup. Inoltre, attraverso le AI Testing and Experimentation Facilities (TEFs), l’Unione Europea ha deciso di supportare la sperimentazione e la convalida di soluzioni IA affidabili, promuovendo un forte legame con le AI Factories che saranno via via lanciate per garantire la transizione delle innovazioni dal laboratorio al mercato.
2,1 miliardi di euro per acquisto e aggiornamento dei supercomputer EuroHPC
Con un investimento totale di 2,1 miliardi di euro per l’acquisto e l’aggiornamento di supercomputer EuroHPC e di 100 milioni di euro destinati all’incubazione e alla crescita di startup, l’UE mira a rafforzare le capacità tecnologiche del continente. Questo finanziamento, che genererà un ulteriore miliardo di euro tramite InvestEU, è un passo fondamentale per garantire la competitività europea in un settore in rapida evoluzione.
Le AI Factories promettono di rivoluzionare il panorama tecnologico europeo, posizionando il continente come protagonista nell’era dell’intelligenza artificiale. Con una visione chiara e investimenti strategici, l’Europa si prepara a guidare l’innovazione globale, coniugando progresso tecnologico e valori etici.

In Spagna e in Finlandia sarà compresa anche una piattaforma sperimentale
Cinque dei siti di hosting selezionati disporranno di nuovi supercomputer ottimizzati per l’intelligenza artificiale in Finlandia, Germania, Italia, Lussemburgo e Svezia. Nel frattempo, la fabbrica di AI in Spagna deriverà dall’aggiornamento del sistema European High-Performance Computing Joint Undertaking denominata MareNostrum 5. La Grecia, invece, creerà e gestirà una AI Factory associata al supercomputer Daedalus, la macchina EuroHPC attualmente in fase di implementazione in Grecia.
Le fabbriche di intelligenza artificiale in Spagna e Finlandia comprenderanno anche una piattaforma sperimentale, che servirà come infrastruttura all’avanguardia per sviluppare e testare modelli e applicazioni di intelligenza artificiale innovativi, oltre a promuovere la collaborazione in tutta Europa.
La presentazione dello European High Performance Computing Joint Undertaking (EuroHPC JU)
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