Geotag:

Isole CookNuova Zelanda

Nelle Isole Cook corre la “Strategia Digitale Nazionale” 2030

Innovazione tecnologica per potenziare l’economia, creare occupazione e migliorare i servizi pubblici nello Stato associato alla Nuova Zelanda

Isole Cook: la “Strategia Digitale Nazionale” 2024-2030 punta a rafforzare l'economia, creare occupazione e migliorare i servizi pubblici attraverso la digitalizzazione
La “Strategia Digitale Nazionale” 2024-2030 delle Isole Cook punta a rafforzare l’economia, creare occupazione e migliorare i servizi pubblici attraverso la digitalizzazione: il piano si articola in sei priorità strategiche, tra cui infrastrutture tecnologiche avanzate e sviluppo delle competenze digitali della popolazione

Le Isole Cook hanno recentemente compiuto un passo significativo nel loro percorso di modernizzazione con il lancio della prima Strategia Digitale Nazionale per il periodo 2024-2030. Questo documento programmatico mira a sfruttare le potenzialità delle tecnologie digitali per rafforzare l’economia, generare nuovi posti di lavoro, sostenere l’ecosistema dell’innovazione e offrire servizi pubblici più efficienti ai cittadini del Paese.
L’arcipelago, costituito da quindici piccole isole nell’oceano Pacifico meridionale, ha una superficie complessiva di 240 chilometri quadrati e una popolazione di poco inferiore ai 18.000 abitanti, pressoché tutti cittadini neozelandesi.
Il loro scopritore, il capitano inglese James Cook, giunse due volte in questo specchio di mare, nel 1773 e nel 1777, dando ai lembi di terra emersa della Polinesia in cui si imbatté il nome di Isole Hervey e rivendicandone il possesso per la corona britannica. Divennero un protettorato del Regno Unito nel 1888 e passarono successivamente alla Nuova Zelanda nel 1901. Rimasero un protettorato neozelandese fino al 1965, quando assunsero l’attuale forma di autogoverno in libera associazione con il Governo di Auckland.

Isole Cook: arcipelago di 15 isole nell'Oceano Pacifico meridionale, si estendono su una vasta area di mare tra la Polinesia Francese e le Samoa Americane
Le Isole Cook, arcipelago di 15 isole nell’Oceano Pacifico meridionale, si estendono su una vasta area di mare tra la Polinesia Francese e le Samoa Americane: con una superficie totale di 240 km quadrati e circa 18.000 abitanti, l’arcipelago gode di uno status di autogoverno in libera associazione con la Nuova Zelanda dal 1965

Sei priorità strategiche per il futuro informatico dell’arcipelago

La strategia per la trasformazione digitale delle Isole Cook si articola in sei priorità fondamentali, che vale la pena menzionare:
Infrastrutture: potenziare le infrastrutture digitali per garantire una connettività affidabile e diffusa su tutto il territorio nazionale.
Formazione: promuovere lo sviluppo delle competenze digitali tra la popolazione, assicurando che tutti possano beneficiare delle opportunità offerte dalla tecnologia.
Ambiente normativo: creare un contesto legislativo e regolamentare favorevole all’innovazione e alla crescita del settore digitale.
Sviluppo dei talenti: investire nella formazione di professionisti qualificati nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).
Innovazione: sostenere iniziative innovative che possano contribuire allo sviluppo economico e sociale dell’arcipelago.
Settore privato digitale: favorire la crescita delle imprese digitali locali, incentivando l’adozione di tecnologie avanzate e l’espansione nei mercati internazionali.
Queste priorità sono altresì in linea con gli obiettivi della strategia generalizzata 2050 per l’economia digitale della regione del Pacifico, che punta a migliorare l’alfabetizzazione digitale, le competenze e la diffusione di tecnologie sostenibili e inclusive un po’ ovunque.

Isole Cook: Mark Brown, Primo Ministro dal 2020, guida il Governo con un forte focus sulla modernizzazione digitale e sulla crescita economica
Mark Brown, Primo Ministro delle Isole Cook dal 2020, guida il Governo con un forte focus sulla modernizzazione digitale e sulla crescita economica: leader del Cook Islands Party, ha ricoperto in precedenza il ruolo di Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze, contribuendo a politiche di sviluppo sostenibile e tecnologico

Un’infrastruttura solida come base per l’innovazione: il Manatua

La strategia si basa su infrastrutture esistenti, come il collegamento al Manatua Cable System, che ha aumentato significativamente le possibilità di utilizzo delle tecnologie digitali da parte dei cittadini delle Isole Cook.
Inoltre, attività come lo SMART Economy Initiative e la definizione di una Politica Nazionale ICT forniscono le linee guida tecniche e la leadership strategica necessarie per tradurre in pratica la Strategia Digitale Nazionale.

Isole Cook: il Parlamento, con sede a Nikao sull’isola di Rarotonga, è composto da 24 membri eletti e segue il modello parlamentare di Westminster
Il Parlamento delle Isole Cook, con sede a Nikao sull’isola di Rarotonga, è composto da 24 membri eletti e segue il modello parlamentare di Westminster: organo legislativo chiave per l’autogoverno, è responsabile dell’approvazione delle politiche nazionali, tra cui la Strategia Digitale per il futuro tecnologico del Paese

Un impegno verso l’inclusione digitale per le diverse isole e comunità

Uno degli obiettivi principali della strategia è colmare il divario digitale tra le diverse isole e comunità, prestando particolare attenzione alle disparità di genere e alle esigenze della popolazione anziana.
Nel 2021, circa l’80 per cento dei cittadini delle Isole Cook utilizzava quotidianamente Internet, con un aumento significativo dell’uso nelle isole periferiche. Quasi la metà delle imprese locali effettuava transazioni online, evidenziando una crescente adozione delle tecnologie digitali nel tessuto economico nazionale.

Isole Cook: il lancio della “Strategia Digitale Nazionale” per il periodo 2024-2030 propiziata dall'UNDP e dal Governo locale
Il lancio della “Strategia Digitale Nazionale” delle Isole Cook per il periodo 2024-2030: da sinistra verso destra: Pua Hunter, Direttore ICT del Governo delle Isole Cook, Aliona Niculita, Rappresentante Residente del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), Maureen Hilyard, coordinatrice del progetto, e Taupa’ū Joseph Mulipola, Funzionario Responsabile dell’Unità di Governance e Prosperità dello stesso UNDP

Visione condivisa con orizzonte cinque anni per cultura e ambiente

Attraverso consultazioni e collaborazioni con leader e sostenitori del digitale, il Governo delle Isole Cook ha delineato una visione per il 2030: creare un Paese digitalmente avanzato e inclusivo, dove la tecnologia migliori la vita di tutti, promuova l’innovazione, stimoli la crescita economica e la prosperità, migliori i servizi sociali e protegga la cultura e l’ambiente unici delle isole.
Questa visione mira a fornire a tutti i cittadini le competenze, gli strumenti e le opportunità per prosperare nell’economia digitale emergente.

Isole Cook: Rarotonga, luogo principale dell'arcipelago, appare in questa immagine satellitare con il suo profilo montuoso circondato da una barriera corallina
Rarotonga, luogo principale delle Isole Cook, appare in questa immagine satellitare con il suo profilo montuoso circondato da una barriera corallina: centro economico e politico dell’arcipelago, ospita la capitale Avarua ed è il fulcro delle iniziative digitali promosse dal governo per lo sviluppo tecnologico del Paese

La grande soddisfazione locale di Tingika Elikana e Aliona Niculita

Il Ministro Associato per le ICT, l’Onorevole Tingika Elikana, ha sottolineato l’importanza della strategia, affermando:

“Le sei priorità strategiche della Strategia Digitale Nazionale delle Isole Cook sono pienamente allineate con gli obiettivi della Strategia 2050 per l’economia digitale della regione, supportando l’alfabetizzazione digitale, le competenze e l’adozione di tecnologie sostenibili e inclusive”.

Aliona Niculita, Rappresentante Residente del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), ha elogiato l’impegno del Governo nella trasformazione digitale, dichiarando:

“Il continuo impegno della classe politica delle Isole Cook nella sua agenda di trasformazione digitale è da lodare, poiché continua a compiere sforzi considerevoli per dare priorità alla trasformazione digitale come catalizzatore chiave per l’accelerazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e la ripresa dalle crisi sanitarie in corso, dai cambiamenti climatici ad altre sfide pressanti”.

In conclusione, la Strategia Digitale Nazionale 2024-2030 rappresenta un passo fondamentale per le Isole Cook verso un futuro più connesso, innovativo e prospero, dove la tecnologia svolge un ruolo centrale nel migliorare la qualità della vita e nel preservare l’identità culturale del remoto Paese.

Ecco tre approfondimenti che potrebbero interessarti:

Nelle Isole Marianne Settentrionali un polo high-tech da 2,7 miliardi
Occupazione e digitalizzazione: quarant’anni di profezie sbagliate
In Nuova Zelanda scudi digitali lungo i binari per tutelare il lavoro

Isole Cook: la Politica Nazionale ICT 2023-2027 stabilisce le linee guida per l’innovazione tecnologica, promuovendo una connettività affidabile e sicura
La Politica Nazionale ICT 2023-2027 delle Isole Cook stabilisce le linee guida per l’innovazione tecnologica, promuovendo una connettività affidabile e sicura: il piano prevede anche misure per il miglioramento della sicurezza informatica, lo sviluppo delle competenze digitali e l’integrazione nell’economia digitale globale

Vedi sulla mappa

COMMENTI

Lascia un commento