Innovazione tecnologica per potenziare l’economia, creare occupazione e migliorare i servizi pubblici nello Stato associato alla Nuova Zelanda

Le Isole Cook hanno recentemente compiuto un passo significativo nel loro percorso di modernizzazione con il lancio della prima Strategia Digitale Nazionale per il periodo 2024-2030. Questo documento programmatico mira a sfruttare le potenzialità delle tecnologie digitali per rafforzare l’economia, generare nuovi posti di lavoro, sostenere l’ecosistema dell’innovazione e offrire servizi pubblici più efficienti ai cittadini del Paese.
L’arcipelago, costituito da quindici piccole isole nell’oceano Pacifico meridionale, ha una superficie complessiva di 240 chilometri quadrati e una popolazione di poco inferiore ai 18.000 abitanti, pressoché tutti cittadini neozelandesi.
Il loro scopritore, il capitano inglese James Cook, giunse due volte in questo specchio di mare, nel 1773 e nel 1777, dando ai lembi di terra emersa della Polinesia in cui si imbatté il nome di Isole Hervey e rivendicandone il possesso per la corona britannica. Divennero un protettorato del Regno Unito nel 1888 e passarono successivamente alla Nuova Zelanda nel 1901. Rimasero un protettorato neozelandese fino al 1965, quando assunsero l’attuale forma di autogoverno in libera associazione con il Governo di Auckland.

Sei priorità strategiche per il futuro informatico dell’arcipelago
La strategia per la trasformazione digitale delle Isole Cook si articola in sei priorità fondamentali, che vale la pena menzionare:
Infrastrutture: potenziare le infrastrutture digitali per garantire una connettività affidabile e diffusa su tutto il territorio nazionale.
Formazione: promuovere lo sviluppo delle competenze digitali tra la popolazione, assicurando che tutti possano beneficiare delle opportunità offerte dalla tecnologia.
Ambiente normativo: creare un contesto legislativo e regolamentare favorevole all’innovazione e alla crescita del settore digitale.
Sviluppo dei talenti: investire nella formazione di professionisti qualificati nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).
Innovazione: sostenere iniziative innovative che possano contribuire allo sviluppo economico e sociale dell’arcipelago.
Settore privato digitale: favorire la crescita delle imprese digitali locali, incentivando l’adozione di tecnologie avanzate e l’espansione nei mercati internazionali.
Queste priorità sono altresì in linea con gli obiettivi della strategia generalizzata 2050 per l’economia digitale della regione del Pacifico, che punta a migliorare l’alfabetizzazione digitale, le competenze e la diffusione di tecnologie sostenibili e inclusive un po’ ovunque.

Un’infrastruttura solida come base per l’innovazione: il Manatua
La strategia si basa su infrastrutture esistenti, come il collegamento al Manatua Cable System, che ha aumentato significativamente le possibilità di utilizzo delle tecnologie digitali da parte dei cittadini delle Isole Cook.
Inoltre, attività come lo SMART Economy Initiative e la definizione di una Politica Nazionale ICT forniscono le linee guida tecniche e la leadership strategica necessarie per tradurre in pratica la Strategia Digitale Nazionale.

Un impegno verso l’inclusione digitale per le diverse isole e comunità
Uno degli obiettivi principali della strategia è colmare il divario digitale tra le diverse isole e comunità, prestando particolare attenzione alle disparità di genere e alle esigenze della popolazione anziana.
Nel 2021, circa l’80 per cento dei cittadini delle Isole Cook utilizzava quotidianamente Internet, con un aumento significativo dell’uso nelle isole periferiche. Quasi la metà delle imprese locali effettuava transazioni online, evidenziando una crescente adozione delle tecnologie digitali nel tessuto economico nazionale.

Visione condivisa con orizzonte cinque anni per cultura e ambiente
Attraverso consultazioni e collaborazioni con leader e sostenitori del digitale, il Governo delle Isole Cook ha delineato una visione per il 2030: creare un Paese digitalmente avanzato e inclusivo, dove la tecnologia migliori la vita di tutti, promuova l’innovazione, stimoli la crescita economica e la prosperità, migliori i servizi sociali e protegga la cultura e l’ambiente unici delle isole.
Questa visione mira a fornire a tutti i cittadini le competenze, gli strumenti e le opportunità per prosperare nell’economia digitale emergente.

La grande soddisfazione locale di Tingika Elikana e Aliona Niculita
Il Ministro Associato per le ICT, l’Onorevole Tingika Elikana, ha sottolineato l’importanza della strategia, affermando:
“Le sei priorità strategiche della Strategia Digitale Nazionale delle Isole Cook sono pienamente allineate con gli obiettivi della Strategia 2050 per l’economia digitale della regione, supportando l’alfabetizzazione digitale, le competenze e l’adozione di tecnologie sostenibili e inclusive”.
Aliona Niculita, Rappresentante Residente del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), ha elogiato l’impegno del Governo nella trasformazione digitale, dichiarando:
“Il continuo impegno della classe politica delle Isole Cook nella sua agenda di trasformazione digitale è da lodare, poiché continua a compiere sforzi considerevoli per dare priorità alla trasformazione digitale come catalizzatore chiave per l’accelerazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e la ripresa dalle crisi sanitarie in corso, dai cambiamenti climatici ad altre sfide pressanti”.
In conclusione, la Strategia Digitale Nazionale 2024-2030 rappresenta un passo fondamentale per le Isole Cook verso un futuro più connesso, innovativo e prospero, dove la tecnologia svolge un ruolo centrale nel migliorare la qualità della vita e nel preservare l’identità culturale del remoto Paese.
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