Con una strategia che punta sulla cooperazione tra centri di ricerca e imprese, il Ticino si conferma il cuore della trasformazione digitale

Negli ultimi anni, la Città di Lugano ha avviato un percorso strategico volto a diversificare il proprio tessuto socioeconomico, promuovendo sinergie concrete tra amministrazione pubblica, mondo accademico, centri di ricerca e realtà imprenditoriali. Un impegno che ha portato allo sviluppo di progetti mirati a sostenere l’innovazione e a generare nuove opportunità occupazionali.
Ad oggi, il comune svizzero si distingue come un ecosistema attrattivo per aziende e start-up ad alto contenuto tecnologico, grazie alla combinazione di competitività economica, qualità dei servizi e offerta formativa multidisciplinare. In questo contesto, la decisione di rafforzare un polo internazionale dedicato al settore Lifestyle Tech, alimentato da investimenti nelle tecnologie digitali e nei processi di trasformazione, si inserisce pienamente nelle linee di sviluppo urbano, in particolare negli ambiti “Lugano città polo tra Nord e Sud delle Alpi” e “Lugano modello di innovazione digitale”.
È in questa cornice che la Città di Lugano, Dagorà Lifestyle Innovation Hub e Switzerland Innovation Park Ticino-Lifestyle Tech Competence Center (SIP-TI-LTCC) hanno presentato le principali iniziative previste per il 2025, finalizzate a consolidare la crescita del settore Lifestyle Tech. Dagorà ha annunciato sette nuovi eventi in Ticino, la seconda edizione del programma Innovation Booster e l’ampliamento degli spazi di co-working al civico 21 di via Pietro Peri. L’associazione SIP-TI-LTCC ha invece illustrato la nuova strategia di ricerca scientifica, un progetto dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla sostenibilità e l’ingresso di Hugo Boss Ticino tra i propri membri. Un insieme di iniziative che conferma il ruolo di Lugano come polo di riferimento per la ricerca e l’innovazione tecnologica a livello nazionale e internazionale.
Dagorà: alla scoperta di uno dei principali protagonisti nel panorama del networking
Per comprendere appieno la portata delle iniziative presentate, è utile soffermarsi su uno degli attori chiave di questo ecosistema: Dagorà, una realtà che ha saputo trasformare il concetto di networking professionale in un motore concreto di innovazione.
Più che una semplice piattaforma di incontro tra imprese, Dagorà rappresenta oggi una community dinamica di C-level executive e decision-maker, che trova nella condivisione di conoscenze e visioni uno stimolo continuo alla crescita. Fondata su un modello di membership, Dagorà favorisce connessioni tra aziende, investitori, università e istituzioni, contribuendo a creare un contesto fertile per la nascita di nuove idee e collaborazioni.
Il cuore fisico di questa rete è il Dagorà Lifestyle Innovation Hub, situato in via Pietro Peri, al 21b, a Lugano: uno spazio collaborativo che ospita eventi, workshop, community day e momenti di confronto pensati per valorizzare il capitale umano e promuovere l’innovazione nei settori lifestyle, moda, food, design e tecnologia. La piattaforma online di Dagorà estende questo ecosistema anche a livello digitale, facilitando la condivisione di casi studio ed esperienze tra attori distribuiti su tutto il territorio svizzero.
Con sedi operative attive in diverse regioni e un’anima profondamente radicata a Lugano, Dagorà si propone come punto di riferimento per chi crede che la crescita nasca dalla contaminazione tra mondi diversi e dalla capacità di costruire legami duraturi tra persone, idee e progetti.

Un hub che accelera sul cambiamento: eventi, programmi e nuovi spazi per il settore lifestyle
Nel corso del 2025, Dagorà si prepara a intensificare le attività dedicate alla promozione dell’innovazione nel settore lifestyle, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra imprese, mondo accademico e attori della ricerca. Sono in programma sette eventi a Lugano, tra cui il Lifestyle Innovation Day, previsto per il 19 maggio presso il centro culturale LAC, che rappresenterà uno dei momenti chiave per favorire l’incontro tra professionisti e stakeholder.
Torna anche Innovation Booster-Fashion & Lifestyle, programma nazionale avviato nel 2024 e cofinanziato da Innosuisse con un investimento complessivo di 2 milioni di franchi in quattro anni. L’iniziativa, pensata per promuovere l’innovazione radicale nei settori della moda, bellezza, abbigliamento sportivo, lusso e lifestyle, si conferma un punto di riferimento per il panorama svizzero. In questa nuova edizione, il programma prevede il finanziamento di fino a 10 progetti di ricerca, con un investimento massimo di 280.000 franchi e il coinvolgimento di team multidisciplinari formati da università, istituti di ricerca e aziende attive sul territorio nazionale.
Rino Castiglione, CEO e Co-Founder di Alpha Square Invest, conferma la propria decisione d’investimento:
“In Alpha Square Invest crediamo fortemente nell’innovazione come motore di crescita e trasformazione. Per questo, abbiamo deciso di rinnovare il nostro impegno nel programma Innovation Booster Fashion & Lifestyle per il secondo anno consecutivo”
Gli eventi previsti attireranno in Ticino circa 1500 professionisti del settore, generando un impatto significativo anche in termini di visibilità e sviluppo locale. A rafforzare ulteriormente l’ecosistema dell’innovazione è l’espansione del già menzionato Dagorà Lifestyle Innovation Hub: inaugurato nel febbraio scorso con una superficie iniziale di oltre 1700 metri quadrati, il centro vedrà un aggiunta di 328 metri quadrati e un investimento complessivo superiore a 650.000 franchi.
SIP-TI-LTCC: presentata la nuova organizzazione interna tra sviluppo e ricerca universitaria
Il Lifestyle Tech Competence Center (LTCC) è un’associazione senza scopo di lucro riconosciuta da Switzerland Innovation Park Ticino. Il suo obiettivo è sostenere le imprese innovative attive nei settori del lifestyle e affini – dalla moda al design, dal foodtech al travel, fino allo sport e all’intrattenimento digitale – promuovendo la competitività aziendale e contribuendo allo sviluppo economico e sociale. Attraverso il dialogo tra mondo accademico e impresa, LTCC facilita il trasferimento di conoscenze e tecnologie, accelera l’innovazione e rafforza le connessioni su scala nazionale e internazionale.
Nel novembre scorso, lo Switzerland Innovation Park Ticino ha ottenuto un importante riconoscimento a livello nazionale, entrando ufficialmente nella rete di Switzerland Innovation come parco associato a quello di Zurigo. Un traguardo rilevante, al quale ha contribuito in modo decisivo il Lifestyle Tech Competence Center, uno dei tre centri di competenza attualmente attivi in Ticino.
In occasione della conferenza stampa del 26 marzo, è stata dunque presentata la nuova organizzazione interna di SIP-TI-LTCC, allineata alle linee guida del parco ticinese e sempre più orientata al potenziamento della ricerca universitaria. Tra le priorità vi sono lo sviluppo di laboratori all’avanguardia e l’implementazione di una strategia scientifica aggiornata, capace di rispondere alle sfide emergenti del mercato.
Ad oggi, SIP-TI-LTCC ospita una ventina di aziende. Tra le realtà che recentemente hanno aderito figura anche Hugo Boss Ticino, la cui presenza apre la strada a nuovi progetti di ricerca in collaborazione con il mondo accademico.

Un’infrastruttura strategica per lo sviluppo generale del Cantone italofono
Durante l’incontro, il sindaco di Lugano, Michele Foletti, ha sottolineato il ruolo strategico dello Switzerland Innovation Park Ticino-Lifestyle Tech Competence Center nel rafforzare l’attrattività del territorio:
“Switzerland Innovation Park Ticino-Lifestyle Tech Competence Center ha supportato la crescita economica del nostro territorio, favorendo il rafforzamento della posizione di Lugano come una realtà competitiva e attrattiva per l’insediamento di aziende e start-up ad alto contenuto innovativo e tecnologico. Il lavoro portato avanti sino ad oggi ha permesso di catalizzare investimenti per lo sviluppo di attività di ricerca, grazie a finanziamenti a livello cantonale e federale per oltre 3 milioni di franchi”
Anche Filippo Lombardi, Municipale della Città di Lugano e Presidente di Lifestyle Tech Competence Center, ribadisce l’importanza del riconoscimento federale, frutto di anni di lavoro condiviso. Il contributo degli atenei ticinesi e la fiducia dei partner privati, che hanno investito oltre 3 milioni di franchi, sono, a suo avviso, fattori determinanti per sostenere lo sviluppo di idee e progetti innovativi, fondamentali per la crescita economica e sociale del territorio.
In che modo lo sviluppo economico regionale favorisce nuove connessioni
Nel panorama in evoluzione della Greater Zurich Area, il Cantone Ticino continua a ritagliarsi un ruolo sempre più rilevante grazie a collaborazioni mirate con attori locali dell’innovazione. Rolf Bühler, Director Europe di Greater Zurich Area, evidenzia come siano partnership consolidate con realtà come SIP-TI-LTCC e Dagorà a contribuire in modo significativo all’attrazione di aziende innovative e investitori internazionali. La strategia di sviluppo economico regionale punta in particolare su settori chiave come fashion e food, capaci di coniugare radici culturali e spinta all’innovazione, con un approccio che va dall’organizzazione di eventi internazionali alla partecipazione attiva in iniziative territoriali.
Guardando ai risultati raggiunti, Serse Bonvini, CEO di Dagorà, ha dichiarato:
“Un anno fa inauguravamo il nostro Innovation Hub a Lugano, investendo circa 2 milioni di CHF per creare un ambiente dinamico e innovativo nel cuore della città. In questi 12 mesi, abbiamo accolto oltre 200 professionisti, favorendo connessioni e nuove opportunità di crescita. Gli spazi comuni dell’hub hanno ospitato visitatori dalla Svizzera interna, dal Ticino e dall’estero, accumulando oltre 15.000 ore di riunioni. Forte di questo successo, continuiamo a investire: con un ulteriore impegno di oltre 650’000 CHF, puntiamo ad attrarre nei nostri spazi altre 20 nuove aziende e 60 professionisti, rafforzando Lugano come punto di riferimento per l’innovazione nel settore lifestyle”
Un ruolo chiave, quello di Dagorà, confermato anche dal suo presidente Carlo Terreni, che sottolinea l’impegno costante nel facilitare incontri tra imprese, istituzioni accademiche e investitori. Attraverso una programmazione mirata di eventi, workshop e momenti di networking, l’hub contribuisce a consolidare la posizione di Lugano come centro di innovazione europeo, generando valore per il territorio e attirando una comunità internazionale di professionisti.

Dagorà: uno spazio collaborativo per nuove opportunità di business
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