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Philip Morris punta ad un futuro senza fumo con ZYN

Con i nuovi sacchetti di nicotina, l’azienda lancia un’alternativa senza combustione, ispirata al modello svedese e già diffusa negli USA

Philip Morris punta ad un futuro senza fumo con ZYN
La Philip Morrris lancia in Italia i nuovi sacchetti di nicotina ZYN, diversificando l’offerta di prodotti senza combustione (Foto: Philip Morris Italia)

Philip Morris International ha presentato in Italia ZYN, i nuovi sacchetti di nicotina che vanno ad arricchire la gamma di prodotti senza combustione dell’azienda. Si tratta di bustine di cellulosa, prive di foglie di tabacco, in grado di offrire un’alternativa alla sigaretta tradizionale. Il loro utilizzo non genera alcun tipo di fumo, vapore, cenere o odore.

Con ZYN, brand di riferimento a livello globale nel segmento dei prodotti contenenti nicotina per uso orale, PMI amplia dunque ulteriormente il proprio portafogli di alternative senza combustione, che già comprende IQOS, il dispositivo per il riscaldamento del tabacco più utilizzato al mondo, con oltre 2 milioni di consumatori esclusivi in Italia, e VEEV, leader nel mercato italiano delle sigarette elettroniche a sistema chiuso.

Secondo Pasquale Frega, neo Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia e presente nell’occasione presso l’IQOS Embassy Milan di Milano,

“ZYN rappresenta una nuova categoria di prodotti che ci consentirà di accelerare ulteriormente la nostra ambiziosa visione di costruire un futuro senza fumo”

Philip Morris International punta a far sì che, entro il 2030, oltre due terzi dei ricavi netti provengano direttamente da prodotti senza combustione.

Accelerare l’avvenire: un nuovo passo verso un domani senza sigarette

“Eliminare il fumo è una delle sfide più rilevanti per la salute pubblica di questo secolo. Siamo orgogliosi dei progressi raggiunti, anche grazie all’impegno di una filiera integrata del Made in Italy che coinvolge oltre 40mila persone e 8mila imprese. Il lancio di ZYN rappresenta un ulteriore passo avanti per trasformare le sigarette in un ricordo del passato nel minor tempo possibile”,

dichiara con entusiasmo e soddisfazione Pasquale Frega. I nuovi sacchetti di nicotina ZYN sono disponibili in circa 10mila tabaccherie su tutto il territorio italiano, con una gamma di cinque aromi (Cool Mint, Spearmint, Coffee, Citrus e Peach) e diverse gradazioni di nicotina.

Anche Gianluca Iannelli, Head of Smoke-Free Products Category di Philip Morris Italia, sottolinea l’importanza di questa innovazione:

“I nuovi sacchetti di nicotina ZYN arricchiscono il nostro portafoglio di prodotti senza combustione. Le esperienze di Paesi come la Svezia e gli Stati Uniti dimostrano chiaramente il potenziale di questa categoria nel favorire il passaggio dei fumatori verso alternative senza combustione”

Philip Morris punta ad un futuro senza fumo con ZYN
Pasquale Frega, Presidente e Amministratore Delegato Philip Morris Italia (Foto: Philip Morris Italia)

Così PMI guida la trasformazione radicale di un intero settore

Philip Morris International sta attraversando una trasformazione radicale che coinvolge la sua intera identità e mission, nonché il suo stesso modello di business. L’obiettivo è chiaro e dei più ambiziosi: costruire un futuro senza fumo, offrendo valide alternative ai fumatori adulti che altrimenti continuerebbero a ricorrere alle sigarette tradizionali. Si tratta di un traguardo ben preciso, che ha richiesto all’azienda un profondo ripensamento della propria organizzazione e un impegno in competenze di altissimo livello in molteplici settori.

Per realizzare questa visione, dal 2008 PMI ha investito oltre 14 miliardi di dollari nello sviluppo, nella validazione scientifica e nella commercializzazione di prodotti senza combustione. Nel solo 2023, il 74 per cento della spesa commerciale e il 99 per cento degli investimenti in ricerca e sviluppo sono stati destinati a queste soluzioni innovative. A supportare questo impegno c’è un team di oltre 1.500 scienziati, ingegneri e tecnici che operano nei due centri di ricerca e sviluppo dell’azienda, situati in Svizzera e a Singapore.

I progressi in questa direzione si sono già rivelati concreti: al 31 dicembre 2024, i prodotti senza combustione di PMI sono disponibili in 95 Paesi, con circa 38,6 milioni di adulti che li hanno adottati. In Italia, oltre 2 milioni di fumatori adulti hanno scelto IQOS, abbandonando completamente le sigarette tradizionali. Il segmento dei prodotti senza combustione ha generato circa il 39 per cento dei ricavi netti totali dell’azienda nel 2024, con l’obiettivo di superare i due terzi entro il 2030 e, nel lungo termine, eliminare definitivamente le sigarette.

L’espansione internazionale si rafforza grazie a marchi chiave

L’acquisizione di Swedish Match, perfezionata nel 2023, ha rafforzato ulteriormente la leadership di PMI nel settore dei prodotti con nicotina a uso orale. L’azienda svedese, storica protagonista del settore, ha permesso alla Philip Morris di consolidare la propria presenza globale con marchi chiave come IQOS e ZYN. Negli Stati Uniti, la Food and Drug Administration ha autorizzato alcune versioni dei dispositivi IQOS di PMI e lo snus di Swedish Match come prodotti del tabacco a rischio modificato, riconoscendone il potenziale nel ridurre il rischio per i fumatori adulti rispetto alle sigarette tradizionali.

L’attuale portafoglio di PMI include dunque dispositivi a tabacco riscaldato, prodotti per il vaping con nicotina e soluzioni per la somministrazione orale di nicotina. Grazie a un impegno costante nell’innovazione scientifica e tecnologica, la Philip Morris punta a ridefinire il settore del tabacco, accelerando il passaggio globale verso alternative senza combustione.

Philip Morris punta ad un futuro senza fumo con ZYN
Attraverso un impegno continuo nell’innovazione scientifica e tecnologica e l’introduzione di prodotti come ZYM, PMI mira a trasformare il settore del tabacco, favorendo una transizione globale verso soluzioni senza combustione (Foto: Philip Morris Italia)

È l’Italia il cuore pulsante della rivoluzione combustion-free

Grazie a una filiera integrata end-to-end che parte dall’agricoltura 4.0 e abbraccia la manifattura d’eccellenza dei prodotti innovativi senza combustione, passando per ricerca e sviluppo, formazione, servizi avanzati al consumatore e gestione del prodotto a fine vita, l’Italia gioca un ruolo centrale nella trasformazione di PMI. La filiera italiana di Philip Morris coinvolge circa 8.000 imprese di fornitura e servizi, di cui circa 1.000 attive nel settore agricolo, e garantisce occupazione a circa 41.000 persone su tutto il territorio nazionale.

Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, situato a Crespellano (Bologna), è il centro di eccellenza per la produzione su larga scala dei prodotti senza combustione, nonché per la prototipazione e la formazione del personale. Questo polo sviluppa e ottimizza i processi produttivi per la manifattura dei prodotti del tabacco senza combustione, poi adottati negli altri stabilimenti PMI nel mondo. Philip Morris Italia commercializza in Italia gli stick di tabacco prodotti in Emilia-Romagna ed esporta oltre 50 mercati, generando un valore di export che nel 2022 ha superato 1,8 miliardi di euro.

Lo stabilimento rappresenta la più grande fabbrica costruita ex novo in Italia negli ultimi 25 anni ed è frutto di investimenti superiori a 1,5 miliardi di euro dal 2014. Il sito si estende su un’area di 310.000 metri quadrati – equivalenti a circa 43 campi da calcio regolamentari – con una superficie edificata di circa 110.000 metri quadrati. Oggi lo stabilimento conta oltre 30 linee produttive, incluse alcune delle più recenti dedicate alla produzione di LEVIA, i nuovi stick senza tabacco progettati per essere utilizzati con IQOS ILUMA, i primi di Philip Morris in questa categoria di prodotto. Complessivamente, oltre 2.500 persone lavorano nei siti PMI di Crespellano e Zola Predosa.

L’hub bolognese sempre più una primizia mondiale e polo strategico

Presso il polo bolognese sorge anche il Centro per l’Eccellenza Industriale di Philip Morris – concentrato su servizi di R&S in aree quali l’industrializzazione, l’innovazione di processo, l’ingegnerizzazione e la sostenibilità – il più grande al mondo per Philip Morris International su queste tematiche. Il Centro coinvolge circa 250 persone e supporta l’hub globale di ricerca e sviluppo di PMI a Neuchâtel, in Svizzera. Tra i servizi oggetto delle attività quelli a supporto della prototipazione dei prodotti e dell’industrializzazione, come l’identificazione di nuovi macchinari per realizzare i prodotti finiti su larga scala, il miglioramento dei processi produttivi e progetti di sostenibilità volti a migliorare le performance ambientali.

Il Philip Morris Institute for Manufacturing Competences (IMC), invece, è il centro per l’alta formazione delle competenze legate a Industria 4.0, dedicato allo sviluppo delle competenze industriali del futuro, con particolare focus su formazione e professionalizzazione, trasferimento tecnologico e open innovation, ricerca applicata e rapporto università-impresa.

Il Centro nasce come sistema aperto, le cui attività sono rivolte alle persone di Philip Morris e della sua filiera, così come a tutto il mondo economico, imprenditoriale e dell’istruzione, a livello regionale e nazionale. La realizzazione del Philip Morris IMC vede il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna e le sue attività sono realizzate in collaborazione con importanti realtà del mondo accademico, tra cui l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Politecnico di Bari, i centri di competenza di BI-Rex e Meditech, ITS (ITS Maker, ITS Cuccovillo, ITS Academy) e start-up.

Nei primi anni di attività, il centro ha sviluppato programmi di supporto per giovani neolaureati e ricercatori, aggiornato i docenti degli ITS, organizzato eventi e workshop per condividere i corsi di formazione interni con le piccole e medie imprese e lanciato call for innovation per start-up e hackathon dedicati alle giovani studentesse STEM del Mezzogiorno.

Philip Morris e il futuro senza fumo: intervista a Pasquale Frega

ZYN e il futuro della nicotina orale: intervista a Gianluca Iannelli

Philip Morris e la trasformazione del settore: intervista a Patrik Hildingsson

Il nuovo Centro Operativo della Philip Morris International a Losanna (Svizzera)

Il Centro R&D presso The Cube della Philip Morris International a Neuchâtel (Svizzera)

Il nuovo Centro per l’Eccellenza Industriale di Philip Morris Italia a Crespellano (Italia)

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La presentazione di ZYN, una nuova categoria di prodotti che consentirà a Philip Morris di accelerare la sua ambiziosa visione verso un futuro senza fumo (Foto: Philip Morris Italia)

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