Geotag:

AustriaLiechtensteinSvizzera

Christine Böhmwalder: “Ogni francobollo racconta il Liechtenstein”

La direttrice della Filatelia del piccolo Principato mostra come arte, storia e innovazione trasformino i valori postali in ambasciatori efficaci

La direttrice Christine Böhmwalder spiega il ruolo della Philatelie Liechtenstein nel promuovere cultura, design e innovazione: l’intervista svela come i francobolli diventino strumenti di comunicazione e rappresentanza del Paese
Christine Böhmwalder e lo staff di Philatelie Liechtenstein effettuano un controllo qualità su un lotto di francobolli: la fase di revisione interna è parte integrante di un processo che unisce artigianato, precisione tecnica e visione innovativa della comunicazione visiva (Foto: Silvia Abderhalden/www.exclusiv.li)

Christine Böhmwalder è una di quelle persone che sanno trasformare un oggetto apparentemente piccolo, un semplice francobollo, in una finestra sul mondo. Direttrice della Filatelia del Liechtenstein, è oggi tra le figure più dinamiche e visionarie del panorama culturale del Principato. Con uno sguardo che unisce rispetto per la tradizione e curiosità verso l’innovazione, ha saputo portare l’arte della filatelia nell’era digitale, mantenendo però intatto il fascino artigianale che da sempre distingue i francobolli liechtensteinesi.

Originaria del Vorarlberg, la sua storia inizia nel mondo della comunicazione e del design. Dopo gli studi, lavora in agenzie pubblicitarie dove scopre per caso, quasi per destino, la magia dei francobolli: piccole opere d’arte che condensano cultura, identità e racconto visivo. Quando si trasferisce dall’Austria nel vicino Principato per lavorare nel campo della progettazione, incontra di nuovo la filatelia, e da lì nasce una passione che la porterà, anni dopo, a guidarne la direzione con entusiasmo e visione contemporanea.

Sotto la sua guida, Philatelie Liechtenstein è diventata un laboratorio di creatività, capace di coniugare maestria grafica, tecniche innovative e sensibilità culturale. Dalle edizioni ricamate alle Crypto Stamps con contenuti digitali NFT, ogni emissione racconta una storia che parla di identità, arte e futuro. Christine Böhmwalder ha saputo circondarsi di una squadra eclettica, dove designer, fotografi, artisti e giovani creativi collaborano per trasformare ogni francobollo in un messaggio del Principato al mondo.

Per lei, un francobollo non è solo un valore postale, ma

“un piccolo ambasciatore che attraversa il tempo”.

È questa visione poetica e concreta insieme che fa di lei non soltanto una direttrice, ma una custode appassionata del patrimonio culturale liechtensteinese e una voce autorevole nella filatelia internazionale.

Qual è l’importanza della filatelia per il Liechtenstein?

“La filatelia svolge un ruolo fondamentale in Liechtenstein, ben oltre il semplice collezionismo. I francobolli liechtensteinesi sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo: fungono da ambasciatori culturali del Paese e raccontano storie sulla storia nazionale, sulla Casa del Principe, sull’arte, la cultura, la natura, l’ambiente, l’architettura, le associazioni, la tecnologia e molto altro. Un momento decisivo fu la scelta di emettere francobolli propri. Quando il Liechtenstein sciolse il trattato doganale con l’Austria e si avvicinò economicamente alla Svizzera, ci si chiese se utilizzare i francobolli svizzeri. La risposta fu un deciso no. Pur adottando il franco svizzero come valuta, il Liechtenstein optò per un’emissione propria, simbolo di identità nazionale. Oggi i francobolli non sono soltanto un bene culturale vivo, ma anche un importante veicolo d’immagine. Collocano il Paese in un contesto internazionale positivo, affrontando temi sia locali sia globali, come nelle emissioni dedicate ad artisti internazionali o a eventi di portata mondiale”.

Da quando esiste la filatelia nel Principato alpino e come si è sviluppata nel tempo?

“La filatelia liechtensteinese ha una storia lunga e affascinante. Dal 1850 al 1911 il Principato utilizzò francobolli austriaci, poiché l’unione doganale del 1852 lo legava strettamente all’Austria. L’amministrazione postale austriaca gestiva allora l’intera corrispondenza nel Paese. Un passo importante avvenne nel 1912 con l’emissione dei primi francobolli recanti l’iscrizione “K.K. Post Liechtenstein”. Tuttavia, la posta restò sotto amministrazione austriaca fino al 1917, anno in cui il Liechtenstein ottenne il pieno controllo del proprio servizio postale, pur restando fino al 1920 parte del territorio postale austriaco. Dopo la Prima Guerra Mondiale il Paese intraprese una nuova direzione politica ed economica. Nel 1921 fu firmato un accordo postale con la Svizzera, seguito nel 1923 dal trattato doganale. Da quel momento il Liechtenstein adottò le normative postali svizzere. Le prime emissioni con la denominazione ufficiale ‘Fürstentum Liechtenstein’ risalgono a questo periodo. La produzione fu affidata alla Posta Svizzera e, nel 1924, il Liechtenstein entrò ufficialmente a far parte del territorio postale svizzero. Dagli anni Trenta il Paese cominciò a disegnare autonomamente i propri francobolli: i soggetti divennero più vari e artistici, dai ritratti principeschi ai paesaggi, fino a temi storici e culturali. Questa evoluzione contribuì alla crescente popolarità internazionale dei francobolli liechtensteinesi, oggi considerati autentici ambasciatori culturali del Principato”.

Christine Böhmwalder, direttrice della Philatelie Liechtenstein, racconta come la filatelia del Principato unisca arte, storia e innovazione: l’intervista esplora i francobolli come ambasciatori culturali e simboli di identità nazionale
Una designer al lavoro su un tablet realizza il bozzetto di un fiore destinato alla stampa filatelica: la progettazione digitale contribuisce alla qualità estetica riconosciuta dei valori postali del microstato alpino, dove design e funzione si integrano (Foto: Silvia Abderhalden/www.exclusiv.li)

Che cosa rende i francobolli liechtensteinesi unici nel panorama internazionale?

“I nostri francobolli si distinguono per l’elevata qualità grafica, l’approccio innovativo e le edizioni speciali esclusive. Uniscono tecniche di stampa classiche a elementi moderni e sono riconosciuti nel mondo filatelico per la loro eccellenza. Un esempio straordinario è il francobollo ricamato per il trecentesimo anniversario del Liechtenstein, decorato con fili d’oro e cristalli Swarovski. Un altro caso emblematico è la NFT Stamp realizzata con l’artista pop internazionale Romero Britto, dedicata al tema dell’amicizia: un ponte tra arte classica e moderna. Il francobollo fisico, inciso a mano su acciaio, una tecnica ormai rara, conteneva anche un contenuto digitale NFT. L’opera fisica è oggi esposta al Museo Postale del Liechtenstein. La collaborazione con la Svizzera testimonia inoltre il forte legame tra i due Paesi, come dimostrano l’edizione congiunta del 2023 e il francobollo per il centenario del trattato doganale. Oltre all’innovazione, la qualità delle tecniche di stampa e le tirature limitate rendono le nostre emissioni particolarmente pregiate. La combinazione di tradizione e modernità, l’eredità principesca e i soggetti storici le rendono interessanti per i collezionisti di motivi e di Paese. Mentre i grandi Stati emettono centinaia di francobolli ogni anno, il Liechtenstein mantiene un numero contenuto, facilitando così la creazione di collezioni complete”.

Qual è il ruolo di Liechtenstein Marketing per l’organizzazione che lei dirige?

“Liechtenstein Marketing e Philatelie Liechtenstein collaborano strettamente per rafforzare l’immagine e il marchio del Principato a livello globale. Entrambe le istituzioni condividono lo stesso obiettivo: presentare il Paese e le sue peculiarità in modo positivo e accattivante. Liechtenstein Marketing si occupa di posizionare il ‘marchio Liechtenstein’, e i francobolli svolgono un ruolo indiretto ma efficace in questo processo. Sono più che semplici valori postali: trasmettono storie, cultura e immagini del Paese nel mondo. Così come Liechtenstein Marketing promuove il Principato come destinazione turistica e centro economico, i francobolli contribuiscono a diffondere a livello internazionale un’immagine coerente e affascinante. Un punto d’incontro importante è il Liechtenstein Center, dove i francobolli sono acquistati anche come souvenir. Il Museo Postale, poi, offre una piattaforma per presentare la storia e l’evoluzione della filatelia, rafforzando ulteriormente la percezione del marchio Liechtenstein. In questo senso i francobolli si inseriscono perfettamente nella strategia del marchio: sono piccoli ma potentissimi strumenti di comunicazione, che raggiungono persone in tutto il mondo. Sono leggeri, tascabili, ideali come ricordo o regalo. In sintesi, Liechtenstein Marketing e la Filatelia si completano a vicenda: condividono la stessa missione, rendere il Liechtenstein conosciuto e apprezzato a livello internazionale, attraverso approcci differenti ma complementari”.

Intervista a Christine Böhmwalder sulla trasformazione della filatelia nel Liechtenstein: dai francobolli ricamati alle Crypto Stamps con NFT, un viaggio tra tradizione, artigianato e tecnologie digitali del piccolo Stato alpino
Una serie di francobolli nelle mani di un impiegato mostra il risultato finale del processo creativo, produttivo e distributivo: ogni emissione viene concepita come ambasciatrice culturale, raccontando natura, storia, princìpi e innovazione del Paese alpino (Foto: Silvia Abderhalden/www.exclusiv.li)

Come nasce una nuova emissione di francobolli? Chi sceglie i temi e i motivi grafici?

“La creazione di un nuovo francobollo è un processo lungo e meticoloso che richiede in media due o tre anni. Tutto comincia con la raccolta di idee e ispirazioni. Circa due anni prima dell’emissione, viene definito il programma per l’anno successivo, che poi viene sottoposto a un comitato consultivo. Questo comitato, composto da quattro membri (uno in rappresentanza dello Stato, uno del popolo, uno del mondo artistico e uno della storia e cultura nazionale) valuta i temi proposti sulla base di criteri quali rilevanza culturale, attualità e qualità artistica. Dopo la scelta del tema, si sviluppa la storia e si elabora il design. Una volta pronto il bozzetto, il comitato lo esamina nuovamente per l’approvazione finale. Soltanto dopo il via libera si procede alla produzione. È un processo complesso, che integra aspetti artistici e storici, garantendo che ogni francobollo sia esteticamente curato e culturalmente significativo”.

Si utilizzano materiali o tecniche di stampa particolari per i francobolli del Liechtenstein?

“Sì, di frequente sperimentiamo tecniche e materiali innovativi per amplificare il messaggio del francobollo. Un esempio è la Crypto Stamp, che pone la tecnologia al centro, creando un legame tra arte e innovazione digitale. Un’altra emissione significativa è il francobollo ricamato per il quarantesimo anniversario del diritto di voto alle donne in Liechtenstein: in questo caso la tecnica stessa è diventata parte del messaggio. Per le edizioni a tema sociale, invece, scegliamo volutamente materiali semplici e design minimalisti, così che il contenuto prevalga sull’estetica. Per i francobolli dedicati all’ambiente utilizziamo materiali coerenti con il tema: come il filo in PET riciclato della serie ‘ambientale’, simbolo dell’impronta ecologica e perfettamente in linea con il messaggio di sostenibilità. Tecnica e materiale devono sempre essere in armonia con la storia che il francobollo racconta”.

Intervista a Christine Böhmwalder sulla trasformazione della filatelia nel Liechtenstein: dai francobolli ricamati alle Crypto Stamps con NFT, un viaggio tra tradizione, artigianato e tecnologie digitali del piccolo Stato alpino
Un’impiegata davanti al computer utilizza immagini digitali dei valori postali in catalogazione e supporto marketing: la digitalizzazione dei processi filatelici amplia la portata e la sostenibilità delle emissioni, trasformando ogni francobollo in un prodotto ibrido (Foto: Silvia Abderhalden/www.exclusiv.li)

 

Qual è il ruolo della filatelia nel patrimonio culturale del piccolo Principato?

“La filatelia è parte integrante del patrimonio culturale del Liechtenstein, poiché i francobolli sono veri e propri testimoni del tempo. Raccontano tappe fondamentali della storia nazionale, ma anche invenzioni e innovazioni nate nel Paese. Rappresentano inoltre la natura e i paesaggi del Principato, come la valle della Samina, le specie animali rare e la flora locale. Il loro valore artistico contribuisce a conservare visivamente la memoria culturale del Liechtenstein, rendendo la filatelia una forma d’arte e documentazione al tempo stesso”.

In che modo la digitalizzazione ha trasformato emissione, vendita e uso dei francobolli?

“La digitalizzazione ha avuto un impatto significativo, soprattutto nei settori amministrativi, nella pianificazione e nell’automazione dei processi. I social media ci permettono di promuovere i prodotti e raccontare le loro storie in modo più diretto, raggiungendo un nuovo pubblico. Con le Crypto Stamps abbiamo inoltre creato un ponte tra il mondo analogico e quello digitale: il contenuto digitale associato al francobollo apre spazi e possibilità completamente nuovi”.

Quali sfide e opportunità vede per il futuro della filatelia in Liechtenstein?

“Le sfide sono complesse. I francobolli sono oggi un prodotto di nicchia, ma continuano a essere molto amati. Offrono la possibilità di creare regali, trasmettere emozioni e raccontare storie. La sfida principale è coinvolgere nuovi e giovani collezionisti, trovando vie innovative per suscitare il loro interesse. Le opportunità risiedono nella creatività: attraverso concetti come la personalizzazione dei francobolli o strategie di marketing mirate possiamo attrarre nuove generazioni e mantenere viva la passione per la filatelia”.

Intervista a Christine Böhmwalder sulla trasformazione della filatelia nel Liechtenstein: dai francobolli ricamati alle Crypto Stamps con NFT, un viaggio tra tradizione, artigianato e tecnologie digitali del piccolo Stato alpino
Nell’ufficio postale interno una collaboratrice smista cartoline e valori postali: l’attività classica del recapito affianca la dimensione collezionistica, confermando che la filatelia del Principato resta connessa all’uso pratico e alla memoria visiva (Foto: Silvia Abderhalden/www.exclusiv.li)

Come è arrivata personalmente nel settore e che cosa la affascina di più di questo mondo?

“Dopo gli studi lavoravo in un’agenzia nel Vorarlberg, quando una collega mi raccontò che si occupava di disegnare francobolli per il Liechtenstein. Mi parve incredibilmente interessante. In seguito, lavorando in un’agenzia del Principato, mi trovai nuovamente coinvolta nella progettazione di francobolli, e ne rimasi subito affascinata. Poi si presentò l’occasione di dirigere Philatelie Liechtenstein, e la colsi con entusiasmo. Ciò che mi affascina maggiormente è la tradizione e l’artigianalità che caratterizzano questo mondo. Nel nostro gruppo di lavoro, convivono collaboratori di lunga esperienza e giovani talenti (designer, fotografi, grafici, esperti di media digitali e marketing) tutti animati dalla passione di portare la filatelia nell’epoca moderna. Questa diversità riflette anche la nostra clientela e ci aiuta a comunicare con ogni pubblico. Lavorare con persone così diverse è una grande fonte di gioia e di stimoli. Per un disegnatore, creare un francobollo è una vera e propria ‘massima disciplina’: molti lo considerano un privilegio, perché comporta grande responsabilità. Un francobollo è un minuscolo, ma eterno, frammento di storia. Ecco perché la qualità del nostro lavoro è così importante: ogni francobollo è un piccolo capolavoro destinato a durare nel tempo”.

Bilder und Texte: Silvia Abderhalden, www.exclusiv.li
Im Auftrag von: Liechtenstein Marketing

Il francobollo 4.0 e l’autentica tecnologia blockchain made in Liechtenstein

Ecco tre approfondimenti che potrebbero interessarti:

Una roadmap per promuovere il Liechtenstein come hub digitale
digital-liechtenstein.li: il Board rivede i piani strategici
Il Liechtenstein apre la strada ai francobolli in Blockchain

Christine Böhmwalder, direttrice della Philatelie Liechtenstein, racconta come la filatelia del Principato unisca arte, storia e innovazione: l’intervista esplora i francobolli come ambasciatori culturali e simboli di identità nazionale
Una dipendente consulta il sito Web di Philatelie Liechtenstein per aggiornarsi sulle nuove emissioni Crypto Stamp e sugli strumenti di raccolta digitale: la presenza online rafforza il canale diretto verso i collezionisti e il pubblico internazionale (Foto: Silvia Abderhalden/www.exclusiv.li)

Vedi sulla mappa

COMMENTI

Lascia un commento

Articoli correlati