La piccola ex colonia francese sta investendo in infrastrutture tecniche per trasformarsi in un crocevia tecnologico tra Europa, Asia e Medio Oriente

Gibuti, situato in una posizione geografica strategica tra il Mar Rosso e il Corno d’Africa, sta facendo grandi passi avanti per affermarsi come un hub digitale di rilevanza internazionale. Negli ultimi quindici anni, il Paese ha investito oltre 200 milioni di dollari nella connettività sottomarina, diventando un punto di snodo cruciale per le comunicazioni globali. Oggi Gibuti è connesso a dodici cavi sottomarini, fornendo accesso a oltre 50 operatori di telecomunicazioni e servendo più di 90 Nazioni.
Uno degli investimenti più significativi è il cavo SEA-ME-WE-6, che collega la città-stato di Singapore a Marsiglia in Francia su una distanza di 19.200 chilometri. Questa infrastruttura migliorerà le prestazioni delle reti di comunicazione e supporterà lo sviluppo di nuove tecnologie, tra cui il cloud computing e l’intelligenza artificiale.
“La nostra infrastruttura di cavi sottomarini ci pone all’avanguardia tra i Paesi africani in termini di connettività internazionale, rafforzando con ciò la nostra posizione come centro strategico per lo scambio di dati e informazioni su scala globale”,
afferma Mariam Hamadou Ali, Ministra dell’Economia Digitale e dell’Innovazione di Gibuti.
Un crocevia strategico per le telecomunicazioni
Oltre alla connettività internazionale, l’ex Territorio francese degli Afar e degli Issa o ex Somalia francese sta investendo nella creazione di data center all’avanguardia. Il Gibuti Data Center (DDC), il primo del suo genere nella regione, rappresenta un’infrastruttura chiave per l’archiviazione e la gestione dei dati su larga scala. Questo centro offre alle aziende e ai Governi di diversi continenti l’opportunità di accedere a servizi di cloud computing e cybersecurity avanzata, migliorando la sicurezza digitale dell’intera area.
L’obiettivo del Paese è quello di attrarre investimenti tecnologici globali, facilitando la creazione di startup digitali e stimolando la crescita economica del Paese. Grazie a politiche favorevoli e a un ecosistema normativo in evoluzione, Gibuti sta cercando di posizionarsi come una destinazione ideale per le aziende del settore tecnologico.
Digitalizzazione e sviluppo economico nel futuro
L’espansione del settore digitale sta già avendo un impatto significativo sull’economia del Paese. Attualmente, il settore ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) contribuisce all’8 per cento del PIL nazionale. Questo dato include servizi di telecomunicazioni, data center e attività correlate.
Per consolidare questi progressi, il Governo della Repubblica del Gibuti ha lanciato iniziative per migliorare l’accesso alla banda larga e ridurre il digital divide. Tuttavia, la sfida principale resta l’accessibilità economica della connettività: i costi per l’accesso a Internet rimangono elevati per una parte significativa della popolazione.
“Lo sviluppo dell’economia digitale di Gibuti dipenderà dalla capacità di espandere l’accesso a Internet a prezzi competitivi e di formare una forza lavoro qualificata in ambito tecnologico”,
sottolinea un recente rapporto della Banca Mondiale.

Le sfide per una digitalizzazione africana inclusiva
Nonostante i progressi, Gibuti deve affrontare diverse sfide per costruire un’economia digitale solida e inclusiva. La carenza di competenze digitali tra la popolazione, che ammonta a poco meno di un milione di abitanti, rappresenta un ostacolo significativo alla crescita del settore. Per affrontare tale criticità, questa Nazione, indipendente dalla Francia dal 27 giugno 1977, sta implementando programmi di formazione per sviluppare le competenze necessarie a colmare il divario digitale, in collaborazione con istituzioni internazionali.
Inoltre, la dipendenza dalle importazioni tecnologiche e la necessità di attrarre maggiori investimenti stranieri rimangono punti chiave per il successo dell’iniziativa. Il rafforzamento delle politiche a favore dell’innovazione e l’incentivazione di partnership pubblico-private saranno determinanti per trasformare Gibuti in un vero hub tecnologico.
Prospettive future: un hub digitale per tre continenti
L’ambizione di Gibuti di diventare un hub digitale globale richiede un impegno costante nello sviluppo delle infrastrutture, nella formazione del capitale umano e nella creazione di un ambiente favorevole all’innovazione. Se il Paese riuscirà a superare le sfide attuali, potrà emergere come leader nel panorama digitale africano e globale.
Grazie alla sua posizione strategica affacciata sul Mar Rosso e sul Golfo di Aden ad appena trenta chilometri dalla penisola arabica, alla sua connettività avanzata e agli investimenti nelle tecnologie digitali, il Gibuti ha il potenziale per diventare un modello per altre Nazioni africane che vogliono sfruttare la digitalizzazione per stimolare la crescita economica e sociale.

L’arrivo della connessione radiomobile 4G Plus a Gibuti
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