Carosello di immagini della scalata “virtuale” al Cervino presso la sofisticata installazione della Red Bull al Museo dei Trasporti di Lucerna

Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori.
Si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena.
Forte di una vetta ubicata a 4.478 metri di altitudine sul livello del mare, il Cervino o Matterhorn è la quinta montagna più alta del Canton Vallese e della Confederazione Svizzera e la terza della Valle d’Aosta e dell’Italia, situandosi nelle Alpi Occidentali.
L’iniziativa ha coinvolto imprese da tutta la Confederazione Elvetica, e non soltanto: i produttori cinematografici Garidi Films, lo studio di architettura 3BM3 e l’impresa orologiera Alpina Watches con il proprio AlpinerX, tutti e tre di Ginevra, l’azienda di costruzioni in legno Schmidlin-Steinen di Svitto, i costruttori di droni senseFly di Losanna e la tecnologia 3D e 4D degli X Studios di Winter Park, nello Stato USA della Florida.
Un’ampia carrellata fotografica descrive sia l’esperienza virtuale a disposizione del pubblico sia l’impresa reale di preparazione.
È per tutti la scalata “virtuale” alla conquista del Cervino
Video, tutto sul progetto “Red Bull The Edge Matterhorn VR”
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena

Il presentatore Christian Graf in occasione del vernissage dell’iniziativa “Red Bull The Edge Matterhorn VR” al Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna
Il freeskier Jérémie Heitz e l’alpinista Sam Anthamatten durante la reale scalata del monte Cervino che ha ispirato Red Bull Svizzera
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
L’alpinista e freeskier vallesano Jérémie Heitz
Il freeskier Jérémie Heitz e l’alpinista Sam Anthamatten durante la reale scalata del monte Cervino che ha ispirato Red Bull Svizzera
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Il freeskier Jérémie Heitz e l’alpinista Sam Anthamatten durante la reale scalata del monte Cervino che ha ispirato Red Bull Svizzera
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Il freeskier Jérémie Heitz e l’alpinista Sam Anthamatten durante la reale scalata del monte Cervino che ha ispirato Red Bull Svizzera
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Il freeskier Jérémie Heitz e l’alpinista Sam Anthamatten durante la reale scalata del monte Cervino che ha ispirato Red Bull Svizzera
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Il freeskier Jérémie Heitz e l’alpinista Sam Anthamatten accanto al monte Cervino “virtuale”, “Red Bull The Edge Matterhorn VR”, all’esterno del Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna
Il freeskier Jérémie Heitz e l’alpinista Sam Anthamatten accanto al monte Cervino “virtuale”, “Red Bull The Edge Matterhorn VR”, all’esterno del Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna
L’alpinista e guida alpina vallesana Sam Anthamatten
Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
L’alpinista e freeskier vallesano Jérémie Heitz
Il freeskier Jérémie Heitz e l’alpinista Sam Anthamatten accanto al monte Cervino “virtuale”, “Red Bull The Edge Matterhorn VR”, all’esterno del Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna
Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
I produttori cinematografici svizzeri Stefan Lauper e Consuelo Frauenfelder della Garidi Films hanno visitato il “Red Bull The Edge Matterhorn VR”, l’esperienza di scalata in realtà virtuale del Cervino presso il Museo dei Trasporti di Lucerna
L’alpinista e freeskier vallesano Jérémie Heitz
L’alpinista e guida alpina vallesana Sam Anthamatten
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile af-frontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di oc-chiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciato: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Forte di una vetta ubicata a 4.478 metri di altitudine sul livello del mare, il Cervino o Matterhorn è la quinta montagna più alta del Canton Vallese e della Confederazione Svizzera e la terza della Valle d’Aosta e dell’Italia, situandosi nelle Alpi Occidentali
L’alpinista e freeskier vallesano Jérémie Heitz
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Il freeskier Jérémie Heitz e l’alpinista Sam Anthamatten accanto al monte Cervino “virtuale”, “Red Bull The Edge Matterhorn VR”, all’esterno del Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
L’alpinista e freeskier vallesano Jérémie Heitz
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
Presso il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, è possibile affrontare virtualmente la scalata del monte Cervino “armati” di occhiali di realtà virtuale e di imbracatura da rocciatori: si tratta di un’iniziativa di Red Bull Svizzera e di vari partner, denominata “The Edge Matterhorn VR”, tramite la quale è stata replicata l’ascesa reale degli alpinisti Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena
L’ascesa virtuale al Cervino di “Red Bull The Edge Matterhorn” – il teaser (in lingua tedesca)
L’ascesa virtuale al Cervino di “Red Bull The Edge Matterhorn” – il teaser (in lingua francese)
Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, guide alpine di Zermatt, prevedendo anche gli effetti 4D del vento, delle vibrazioni, texture e numerosi oggetti o elementi di scena



