Collaborazione tra Wyss Center, HUG e DSM per rivoluzionare la cura delle patologie neurologiche e psichiatriche con l’intelligenza artificiale

Il 14 febbraio 2025, una collaborazione pionieristica è stata sancita a Ginevra tra il Wyss Center for Bio and Neuroengineering, gli Ospedali Universitari di Ginevra (HUG) e il Dipartimento della Salute e della Mobilità (DSM) del Cantone di Ginevra.
Questo accordo tripartito prevede la creazione di un hub dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla sanità e alla neuromodulazione, con l’obiettivo di migliorare la prevenzione e il trattamento dei disturbi neurologici e psichiatrici.
L’inaugurazione del centro è prevista per la seconda metà del 2025 presso il Campus Biotech, in uno spazio di 1.000 metri quadrati che favorirà la sinergia tra clinici ed esperti di deep learning e machine learning.
Un nuovo quadruplo approccio alla cura dei disturbi mentali
L’hub si trasformerà in uno spazio dedicato alla cura dei pazienti e alla ricerca del tutto autonomo in tempo per il 2028, concentrandosi su quattro missioni strategiche:
Assistenza ai pazienti e indagini mediche: gli ammalati riceveranno cure da specialisti degli HUG, tra cui il professor Stefan Kaiser (Dipartimento di Psichiatria) e il professor Karl Schaller (Dipartimento di Neuroscienze Cliniche), in coordinamento con il programma di neuromodulazione guidata dall’IA del Wyss Center; questo approccio integrato permetterà di trattare condizioni come epilessia, ictus, depressione e disturbi del sonno, offrendo diagnosi all’avanguardia, terapie innovative e la possibilità di partecipare a trial clinici per valutare nuovi trattamenti;
Ricerca traslazionale e sviluppo: il centro promuoverà la ricerca e lo sviluppo focalizzati sulla neuromodulazione guidata dall’IA, supportando la nascita di start-up innovative in questo settore: un esempio è dEEGtal, una startup che sta sviluppando software diagnostici basati sull’IA per la rilevazione precoce dell’epilessia;
Integrazione dell’IA nella cura e nella prevenzione: l’hub guiderà la ricerca applicata in soluzioni sanitarie potenziate dall’IA, con particolare attenzione alla prevenzione e alla salute mentale; inoltre, svilupperà progetti basati sul deep learning e il machine learning per snellire i processi amministrativi, ottimizzare i percorsi di cura dei pazienti e migliorare la gestione sanitaria complessiva;
Educazione e coinvolgimento pubblico: il centro diventerà un punto di incontro per professionisti sanitari, esperti di IA e cittadini, al fine di sensibilizzare e riflettere sulle sfide etiche, scientifiche e sociali legate all’intelligenza artificiale in ambito sanitario; saranno offerte attività partecipative, tra cui sessioni di formazione, discussioni pubbliche e presentazioni.

(Foto: David Wagnières/HUG)
Un’iniziativa chiave per la strategia di innovazione ginevrina
Questo progetto si allinea con il programma legislativo 2023-2028 di Ginevra, che mira a stimolare l’innovazione attraverso cluster specializzati e hub di eccellenza, conducendo studi sul potenziale dell’intelligenza artificiale. Il costo dell’hub sarà equamente suddiviso tra gli HUG, lo Stato di Ginevra e il Wyss Center, ciascuno contribuendo con 900.000 CHF nell’arco di tre anni.
Pierre Maudet, Consigliere di Stato responsabile del Dipartimento della Salute e della Mobilità, ha dichiarato:
“Questo hub di intelligenza artificiale per la salute mentale incarna l’ambizione di Ginevra di innovare e creare trattamenti più accessibili, personalizzati ed efficaci, assicurando che l’umanità rimanga al centro della tecnologia”.
Il ruolo di deep e machine learning nella neurologia e psichiatria
L’intelligenza artificiale sta emergendo come uno strumento potente nel campo della neurologia e della psichiatria, influenzando significativamente la diagnosi e il trattamento dei disturbi neurologici.
Le recenti innovazioni tecnologiche hanno reso disponibili una vasta gamma di informazioni rilevanti per molti aspetti della neurologia, migliorando l’accuratezza diagnostica, prevedendo l’evoluzione delle malattie e personalizzando gli approcci terapeutici, stabilendo un nuovo standard nella cura dei pazienti.
Tuttavia, insieme al grande potenziale, emergono sfide legate alla qualità dei dati, all’etica e alla complessità intrinseca nell’applicare la scienza dei dati all’assistenza sanitaria. È fondamentale affrontare queste questioni per garantire che le soluzioni basate sull’IA siano efficaci, sicure e rispettose dei diritti dei pazienti.

“Qui inizia il futuro della cura e dell’economia del cervello”
Con l’istituzione di questo hub, la città di Giovanni Calvino si posiziona all’avanguardia nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nella sanità, offrendo nuove speranze per il trattamento e la prevenzione dei disturbi neurologici e psichiatrici.
La collaborazione tra istituzioni di ricerca, clinici ed esperti di IA rappresenta un modello innovativo che potrebbe essere replicato in altre regioni, contribuendo a una trasformazione globale nella gestione delle patologie cerebrali e mentali.
“Ginevra è il luogo in cui inizia il futuro della cura e dell’economia del cervello! Questa collaborazione segna una tappa decisiva per l’assistenza sanitaria, a partire dalla Svizzera e con un’espansione a lungo termine. Grazie alla collaborazione con partner clinici e di ricerca, svilupperemo soluzioni all’avanguardia per trasformare la vita delle persone affette da disturbi neurologici e mentali, nonché delle loro famiglie”,
ha concluso il Professor Erwin Böttinger, Direttore del Centro Wyss.
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(Foto: David Wagnières/HUG)

