Anche l’Azerbaigian entra nel percorso di Technovation, una più ampia serie di forum internazionali dedicati a scienza e regolamentazione

American Chamber of Commerce in Azerbaijan)
Dopo Stoccolma, con il modello svedese proiettato verso una società smoke-free, Philip Morris è atterrato a Baku, dove il confronto si è spostato sul rapporto tra crescita economica e sostenibilità. Prosegue così il percorso internazionale di Technovation, il format promosso da PMI che, in ogni Paese ospitante, prende come punto di partenza un caso di studio locale per approfondire alcune delle principali sfide della trasformazione contemporanea.
L’11 giugno la capitale dell’Azerbaigian ha così ospitato la conferenza “TECHNOVATION: Science and Innovation for Sustainable Economic Transformation“, organizzata dalla American Chamber of Commerce in Azerbaijan (AmCham Azerbaijan) proprio con il supporto di Philip Morris International. L’iniziativa ha ancora una volta riunito rappresentanti delle istituzioni, organizzazioni internazionali, media e giornalisti.
Tra i relatori, ad esempio, figuravano Dayanat Sadullayev, presidente di AmCham Azerbaijan, Huseyn Huseynov, consigliere del ministro dell’Economia dell’Azerbaigian, e Alexey Kim, Director External Affairs di Philip Morris International. Nel corso della giornata si sono alternati panel tematici, interventi istituzionali e momenti di confronto tra rappresentanti del mondo pubblico, imprese ed esperti, accomunati dall’obiettivo di approfondire il ruolo della scienza e dell’innovazione nella costruzione di un’economia più sostenibile.
La fiducia nella scienza come motore della trasformazione economica
Se ogni tappa della conferenza ha scelto di approfondire un tema specifico, prendendo spunto dalle peculiarità del Paese ospitante, il vero filo conduttore dell’intero percorso è rimasto sempre lo stesso. In tutti gli appuntamenti, infatti, la scienza, la ricerca e il progresso tecnologico sono stati presentati come strumenti capaci di accompagnare la trasformazione delle economie e dei modelli produttivi, contribuendo al tempo stesso a generare benefici per la collettività.
Anche la tappa di Baku si è inserita perfettamente in questa visione, affrontando il tema della sostenibilità attraverso il contributo dell’innovazione e ponendo al centro il ruolo di politiche pubbliche basate sulle evidenze scientifiche e di un quadro normativo chiaro, ritenuti elementi essenziali per favorire lo sviluppo e la diffusione di nuove tecnologie.
Ad aprire il confronto ci ha pensato proprio Dayanat Sadullayev, che ha a tal proposito ribadito l’importanza della collaborazione tra istituzioni, imprese e partner internazionali per sostenere una crescita guidata dall’innovazione. Huseyn Huseynov, subito dopo, ha invece richiamato le priorità dello sviluppo economico del Paese e il ruolo sempre più centrale del settore non petrolifero. Infine, Alexey Kim di Philip Morris International ha evidenziato l’importanza di una regolamentazione e di un sistema fiscale capaci di incentivare l’innovazione, rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato e produrre benefici concreti per la società.

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Due panel e decine di relatori internazionali per ripensare il futuro delle imprese
I lavori sono poi proseguiti con due panel dedicati ad aspetti complementari della trasformazione economica. Il primo, incentrato sulla diversificazione dell’economia attraverso lo sviluppo dei settori diversi da petrolio e gas, ha approfondito le opportunità e le priorità strategiche che stanno guidando il percorso dell’Azerbaigian. Al confronto hanno partecipato Elnur Soltanov, viceministro dell’Energia dell’Azerbaigian, Valeh Alasgarov, presidente del consiglio dell’Alat Free Economic Zone Authority, e Fariz Jafarov, direttore esecutivo dell’Azerbaijan Center for the Fourth Industrial Revolution (C4IR Azerbaijan). La moderazione è stata affidata a Tugra Musayeva, vicepresidente del Comitato IDE di AmCham Azerbaijan e responsabile dell’innovazione di Pasha Financial Holding.
Il secondo panel ha invece analizzato il percorso di trasformazione delle imprese verso modelli di crescita sostenibile e di riduzione del danno, approfondendo il ruolo dell’innovazione, della tecnologia e dei progressi scientifici nell’adattamento ai nuovi scenari di mercato, nel rafforzamento della sostenibilità e nella creazione di valore nel lungo periodo. Tra i relatori sono intervenuti questa volta Marianna Kerimova, Transformation and Technology Manager di bp, Uygar Durgunay, Executive Managing Officer di Acwa, e Tomoko Iida, Director of Scientific Engagement di Philip Morris International. Oleksii Kalynichenko, Head of Market Activation and Support for South Asia, Indochina, CIS e Middle East & Africa di Philip Morris International, ha moderato la discussione.

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Con la chiusura della tappa di Baku, PMI rilancia il dialogo sull’innovazione
Con oltre 150 partecipanti tra manager, rappresentanti delle istituzioni, stakeholder e media locali e internazionali, la tappa di Baku ha confermato l’interesse per il percorso internazionale di Technovation. Nel suo intervento conclusivo, Zaur Karimov, Executive Director di AmCham Azerbaijan, ha evidenziato come iniziative di questo tipo contribuiscano a rafforzare il ruolo dell’Azerbaigian quale luogo di confronto tra competenze internazionali e prospettive locali.
Al termine dell’iniziativa, la medesima AmCham Azerbaijan ha espresso il proprio sincero apprezzamento a tutti i relatori, moderatori, partecipanti e partner che hanno contribuito al confronto dedicato a innovazione, scienza e trasformazione economica sostenibile. L’organizzazione non ha potuto poi non ringraziare anche Philip Morris International e tutti gli stakeholder che, con il loro supporto e coinvolgimento, hanno reso possibile l’intera realizzazione del forum.
La Camera di Commercio Americana in Azerbaigian ha infine sottolineato come il successo dell’evento rifletta un impegno condiviso nel promuovere l’innovazione, favorire lo scambio di conoscenze e sostenere uno sviluppo economico sostenibile. Dopo le tappe negli Stati Uniti e in Svezia, anche Baku entra infatti così nell’ampio percorso internazionale di Technovation 2026.
“Technovation riflette il nostro impegno per un’innovazione guidata dalla scienza e per un dialogo aperto. Una regolamentazione basata sulle evidenze scientifiche svolge un ruolo fondamentale in questo percorso, perché fornisce la chiarezza e la prevedibilità necessarie per favorire l’innovazione e garantire l’accesso ad alternative migliori”,
ha commentato Yuri Gordok, amministratore delegato delle affiliate di Philip Morris International nel Caucaso.
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