Rischi informatici, finanza quantistica, cambiamento climatico e machine learning al centro di un convegno sul futuro economico del Baliato

Secondo i relatori di un’attesa conferenza sulla tecnologia e la sua evoluzione, il settore dei servizi finanziari dell’isola di Guernsey potrebbe sfruttare appieno la propria posizione unica per sfruttare la tecnologia onde stimolare la crescita e migliorare l’efficienza.
I relatori di “Finovation: The Guernsey Edge”, titolo di un convegno ospitato congiuntamente dalla Guernsey Financial Services Commission (GFSC) e da Guernsey Finance, hanno infatti discusso le opportunità e i rischi presentati al settore dei servizi finanziari dagli sviluppi dell’intelligenza artificiale e della tecnologia.
Guernsey è un’isola del Canale della Manica, collocata dinanzi le coste francesi settentrionali, di cui è nominalmente sovrano il re d’Inghilterra nella sua qualità di erede al trono dell’antico Ducato di Normandia, separatamente dal Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del Nord, retta a livello locale nella forma di un Baliato.
Il Direttore Generale del GFSC, William Mason, ha aperto la l’evento discutendo la posizione di Guernsey:
“Affinché l’isola possa mantenere il suo posto come principale centro finanziario internazionale, dobbiamo essere aperti alla tecnologia e dobbiamo anche indagare e comprendere i limiti e i rischi ad essa connessi”.
In una sessione intitolata “UK FinTech: molto rumore per nulla”, Tim Jones, CBE e direttore esecutivo di Tata Limited, ha invece discusso le tendenze di mercato che stanno cambiando il quadrante della FinTech britannica, compresi gli sviluppi nel settore del contante digitale.

Simon Fried: “Non c’è alcuni limite allo sviluppo della finanza quantica…”
Le discussioni si sono poi spostate sull’informatica quantistica, che ha il potenziale per creare benefici sostanziali per l’intero comparto economico pressoché in tutto il mondo, secondo Simon Fried, vicepresidente marketing della società Classiq.
Egli ha spiegato:
“La questione non è se l’informatica quantistica avrà un impatto sul futuro, ma di ‘quanto’ e di ‘quando’…”.
Oltre alla capacità di condizionare la scoperta di nuovi materiali, la cura definitiva di determinate malattie e la ricerca di soluzioni ESG, Simon Fried ha aggiunto che il settore dei servizi finanziari potrà sfruttare l’informatica quantica per il rilevamento di anomalie, il contrasto alle frodi e per una modellazione del rischio più accurata.
“Ogni settore dell’economia e della vita quotidiana ha motivo di iniziare a esplorare le opportunità quantistiche. Quando si tratta di servizi finanziari, non c’è limite al tipo di idee e di indagini”.
“Stiamo emergendo dalla rumorosa scala intermedia dell’informatica quantistica per entrare nell’era dei servizi di pubblica utilità, soprattutto quando determinati tipi di casi d’uso saranno in grado di fornire un ROI migliore rispetto ai computer tradizionali”,
ha concluso il dirigente di Classiq.

Mitigare di continuo il rischio informatico anche dal punto di vista legale
Oltre ai potenziali vantaggi della tecnologia, i relatori della conferenza di Guernsey hanno affrontato la necessità di mitigare il rischio informatico.
Guy O’Keefe e David Shone, entrambi partner dello studio legale internazionale Slaughter and May, si sono concentrati sui rischi associati alle opportunità di business per le istituzioni finanziarie attraverso la tecnologia e gli sviluppi dell’intelligenza artificiale.
“Le violazioni informatiche e gli accessi abusivi ai sistemi tecnologici possono portare a gravi conseguenze per le istituzioni finanziarie”,
ha affermato Guy O’Keefe, e la preparazione ad affrontarle è e sarà sempre di più fondamentale.
L’avvocato inglese ha spiegato che
“il mondo cyber porta con sé numerosi pericoli di governance aziendale e il panorama dei rischi e delle vulnerabilità è in continua evoluzione, purtroppo. È importante identificare, riflettere e accettare tale rischio e accertarsi di disporre di processi sufficienti a mitigarlo. Essere consapevoli delle aspettative normative, osservare che cosa sta accadendo nel panorama generale e adattare le politiche e la nostra preparazione in materia è di conseguenza fondamentale”.
Poiché il rischio informatico ricade in un’area di interesse per le autorità di regolamentazione a livello mondiale, David Shone ha invece sottolineato l’importanza di garantire che siano in atto controlli adeguati sulla criminalità finanziaria, oltre ad assicurare la sicurezza e la stabilità del più ampio ecosistema economico.
Un portale Web “trasformativo” e “vantaggioso” di autorizzazione e richieste
I relatori del GFSC, tra cui Katherine Jane, Alison Gavey, Caroline Bradley, Conor Osborough e Ryan Warne del partner di sviluppo d-fine, hanno delineato i piani di come la Commissione regolatrice sta utilizzando la tecnologia per digitalizzare le domande e il processo di autorizzazione, rendendo più semplici e più lineari le procedure per coloro i quali intendono fare affari nel Baliato di Guernsey.
Il nuovo portale per le istanze e di accesso e per le approvazioni, che è stato salutato come “trasformativo”, posizionerà l’isola di antica autonomia del Canale della Manica come un centro finanziario internazionale abilitato alla tecnologia.
Alison Gavey, co-direttore delle autorizzazioni e dell’innovazione presso la Guernsey Financial Services Commission, ha dichiarato:
“Tutto ciò che noi regolatori possiamo fare per rendere più attraente e più facile fare business da noi sarà concepito e realizzato in maniera da risultare assolutamente vantaggioso”.
Joining us after the break for Guernsey Finance’s ‘Tech in the real world’ panel are speakers Alexis Augier and Matt Ong. #Finovation pic.twitter.com/gINqWIONUk
— Guernsey Financial Services Commission (@TheGFSC) September 11, 2024
L’esperienza concreta di due founder: “chiarezza” e “velocità” determinanti
I relatori di “La tecnologia nel mondo reale”, cioè Alexis Augier, fondatore e CEO di Vega, e Matt Ong, founder e CEO di Ctrl Alt, hanno evidenziato l’apertura di Guernsey alle innovazioni d’avanguardia nel settore dei servizi finanziari.
Entrambi gli esperti hanno elogiato l’apertura della GFSC ai processi di modernizzazione e di aggiornamento, nell’interesse dell’isola e degli operatori economici presenti.
Domiciliato a Guernsey, Matt Ong ha affermato che i vantaggi includono un forte settore dei servizi finanziari, compresa l’amministrazione dei fondi, e strutture innovative come i fondi di investimento privati o le società di celle protette.
Ha detto:
“Si è vista fin qui molta zona grigia nel settore quando si parlava di tokenizzazione. Gli innovatori hanno bisogno di chiarezza, quindi la guida del GFSC è stata molto utile”.
“Queste innovazioni richiedono un dialogo aperto su entrambi i lati del tavolo, infatti”.
Alexis Augier ha fatto eco a questo sentimento:
“Per noi era una questione di velocità di immissione sul mercato e di efficienza in termini di costi. Abbiamo confrontato diverse giurisdizioni e Guernsey è stata la più veloce e la più propensa ad abbracciare le nuove tecnologie”.
Egli ha anche accennato all’evoluzione degli interessi degli individui con patrimoni elevati, notando un aumento dell’interesse per l’asset allocation.
Lord Sedwill: “Standard riconosciuti per contrastare il cambiamento climatico”
Lord Sedwill, KCMG, ex Segretario di Gabinetto e Capo della Funzione Pubblica del Regno Unito, si è unito alla conferenza per discutere le sfide e le opportunità presentate dal nuovo Governo.
Ha discusso le sfide dell’ambiente economico sullo sfondo della tecnologia emergente e dell’intelligenza artificiale.
Il politico britannico ha affermato che
“i nuovi tipi di economia e il puro impatto della rivoluzione tecnologica saranno estremamente positivi per l’umanità”.
Sulle sfide legate agli obiettivi di zero emissioni in tutto il mondo, ha spiegato che
“è decisivo, data l’importanza del cambiamento climatico, che le imprese e gli enti regolatori applichino degli standard riconosciuti”.
The conference now hears about machine learning algorithms for investment funds from Dr Dan Brown of University College London. #Finovation pic.twitter.com/0H7PeoclRv
— Guernsey Financial Services Commission (@TheGFSC) September 11, 2024
La crucialità dell’apprendimento automatico per i fondi di investimento
La conferenza ha poi affrontato il tema degli algoritmi di apprendimento automatico per i fondi di investimento grazie all’intervento del dottor Dan Brown, in servizio presso l’University College di Londra.
Il cattedratico inglese ha illustrato come si spera che la gestione algoritmica possa sovraperformare gli indici passivi in maniera da indurre un abbassamento dei rischi, utilizzando proprio la tecnologia AI.
Ha elogiato i professionisti e i legislatori del Baliato dell’isola del Canale della Manica per la loro concretezza e per la proattività:
“Guernsey ha un atteggiamento molto pragmatico e positivo. È stato un piacere lavorare con il GFSC e i consulenti di Guernsey”.
Barnaby Molloy:
“Guernsey può affrontare le sfide a testa alta e realizzare opportunità”
In chiusura, Barnaby Molloy, vice amministratore delegato di Guernsey Finance, ha dichiarato:
“Il rapido sviluppo della tecnologia significa che essa sta già iniziando ad avere un impatto diretto sulle nostre vite personali e professionali”.
“In quanto centro finanziario leader a livello globale, i nostri punti di forza concreti, combinati con l’agilità, significano che Guernsey potrà affrontare queste sfide a testa alta e realizzare molte opportunità”.
La presentazione ufficiale del Baliato di Guernsey
La guida ufficiale del Baliato di Guernsey
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