Dai tecnici dei Laboratori Federali per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali il primo metodo preciso di classificazione per gli autoveicoli

Fino ad oggi le autovetture circolanti sulle strade di tutti i giorni venivano classificate dagli esperti di ogni Paese in categorie quali “micro”, “piccola”, “media”, “medio-alta”, “grande” e di lusso.
Si tratta tuttavia di un metodo antiquato, che ha forti limiti in termini di compatibilità. Inoltre, alcuni veicoli crossover sono difficili da classificare e da confrontare con gli altri. Come fare?
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I database filtrati da metodi di apprendimento automatico
Gli scienziati dell’EMPA, la rete dei Laboratori Federali Svizzeri per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali, fondato nel 1880 e con sedi a Dübendorf, San Gallo e Thun, hanno trovato adesso un metodo per compiere questo ordinamento in modo equo ed efficiente, sfogliando i database con metodi di apprendimento automatico.
Al fine di separare correttamente i veicoli in segmenti di mercato, ad esempio, per la determinazione dei prezzi della mobilità, si deve essere in grado di distinguere chiaramente le auto di medie dimensioni da quelle di classe superiore o le auto piccole da quelle compatte.
Ma tutto ciò sta diventando sempre più difficile. Nelle fotografie, infatti, un’Audi A4 sembra quasi uguale a un’Audi A6, una Mini One sembra simile a una Mini Countryman. Ad oggi, non esiste una procedura indipendente per fare questo.
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Un sistema di raggruppamento basato sulle dimensioni
Finora, le classi automobilistiche in ogni Paese sono state sì determinate da esperti della materia, ma in gran parte a loro totale discrezione. Naghmeh Niroomand, ricercatore dell’EMPA, ha ora sviluppato un sistema che può classificare le auto in tutto il mondo in base alle loro dimensioni, attraverso un sistema puramente matematico ed equo.
Grazie ad esso, l’attuale classificazione da parte degli esperti su base nazionale potrebbe presto appartenere al passato.
Allo stesso tempo, le classi di auto potrebbero essere confrontate in tutto il mondo in modo più facile e oggettivo. Dopo tutto, “un’auto di medie dimensioni” è fatalmente qualcosa di diverso in Italia rispetto agli Stati Uniti.


