A Lugano il punto su opportunità e sfide globali del settore sanitario visto dalla rete globale svizzera in materia di formazione e ricerca

Lo “Swissnex Day ‘23” di Lugano sul tema della salute ha riscosso un grande interesse pubblico.
L’evento, sostenuto a livello internazionale e intitolato “Pushing the boundaries in Health Innovation”, si è incentrato sulle opportunità e le sfide che il settore sanitario deve affrontare a livello mondiale e su come la ricerca e l’innovazione possano contribuire a un mondo più sano.
“Swissnex Day ‘23” è stato inaugurato dalla Segretaria di Stato Martina Hirayama insieme a Rémy Hübschi, direttore supplente della Segreteria di Stato per la Formazione, la Ricerca e l’Innovazione (SEFRI), e a Stefano Rizzi, direttore della Divisione dell’Economia del Canton Ticino.
Dalla fisica quantistica alle paludi del Pantanal, il bello di Swissnex

Trecento persone per Katrin Crameri, Marc Gitzinger, Anand Anandkumar e Nothemba Simelela
Swissnex, organizzatore dell’happening allo spazio convegnistico del LAC Lugano Arte e Cultura, è la rete globale svizzera che connette in materia di formazione, ricerca e innovazione.
La sua missione è sostenere la diffusione e l’impegno attivo dei partner allo scambio internazionale di conoscenze, idee e talenti.
Le sei sedi principali si trovano nei centri più innovativi del mondo e contribuiscono, insieme alla ventina di consiglieri scientifici presso le ambasciate elvetiche, a rafforzare il profilo della Svizzera come hub d’innovazione di livello mondiale.
Circa 300 persone del settore della formazione, della ricerca e dell’innovazione hanno partecipato all’evento organizzato annualmente dalla SEFRI.
La discussione, cui hanno partecipato la dottoressa Katrin Crameri (Istituto Svizzero di Bioinformatica o SIB), il dottor Marc Gitzinger (BioVersys), il dottor Anand Anandkumar (Bugworks Research Inc.) e la dottoressa Princess Nothemba Simelela (M.D. Specialist Obstetrician), ha evidenziato l’enorme potenziale della collaborazione internazionale nel settore sanitario.
Adesso è online il rapporto annuale 2021 della rete Swissnex

La “pandemia silenziosa” della resistenza agli antibiotici e i dati più utili a una ricerca sostenibile
I quattro esperti nazionali e internazionali si sono concentrati sulle possibilità e sui limiti della futura ricerca sanitaria e hanno parlato anche della “pandemia silenziosa”, ossia dei batteri resistenti agli antibiotici, e della necessità di attingere a dati medici attendibili per una ricerca sostenibile.
La Svizzera svolge un ruolo chiave nel rafforzare la cooperazione tra gli operatori della ricerca nel campo della sanità pubblica a livello nazionale e internazionale.
Ad esempio, alcune delle sedi principali di Swissnex hanno posto la salute al centro delle loro iniziative e dei loro programmi multiformi per rafforzare le reti globali e promuovere l’innovazione.
A questo proposito, lo “Swissnex Day” ha fornito anche una piattaforma ad alcune start-up e spin-off per presentare le loro diverse innovazioni che mirano a superare i confini della health innovation.
Si è trattato di aiEndoscopic, breathe, DAAV, Lighthouse Tech, machineMD, Maven Health, MY-SENSATION, Nanoleq, NeuroPAT, SmartVNS, Spirecut e 80sBio.
Con l’aiuto della robotica o dell’intelligenza artificiale, le start-up sviluppano prodotti e servizi innovativi per garantire e promuovere ulteriormente la sanità pubblica anche in futuro.
Vent’anni di Swissnex, soddisfazione e incontri di successo
Un primo filmato sulla missione di Swissnex nel mondo (in lingua inglese)
Un secondo filmato sulla missione di Swissnex nel mondo (in lingua inglese)










