Geotag:

BahreinKirghizistan

Kirghizistan e Bahrein uniti per l’innovazione e la finanza islamica

Il presidente Sadyr Zhaparov incontra il re Hamad bin Isa Al Khalifa e propone un’alleanza strategica per un hub regionale dell’Islamic banking

Bahrein e Kirghizistan: Sadyr Zhaparov e Hamad bin Isa Al Khalifa
Sadyr Zhaparov e Hamad bin Isa Al Khalifa discutono le prospettive di cooperazione tra Kirghizistan e Bahrein nei settori della finanza islamica e dell’innovazione durante l’incontro ufficiale a Manama, che ha segnato un passo chiave verso un nuovo asse economico tra Asia centrale e Golfo Persico

In un contesto geopolitico sempre più interconnesso, la cooperazione tra Paesi emergenti e fra potenze finanziarie regionali assume un’importanza cruciale. Il 21 aprile 2025, durante una visita ufficiale nel Regno del Bahrein, il Presidente della Repubblica Kirghisa ha compiuto un vero e proprio passo strategico verso la modernizzazione del sistema finanziario della propria Nazione, ponendo le basi per un’alleanza orientata all’innovazione e allo sviluppo dell’Islamic banking.

Un vertice di altissimo profilo fra due Capi di Stato del mondo orientale

L’incontro ufficiale tra il Presidente Sadyr Zhaparov e Sua Maestà Hamad bin Isa Al Khalifa ha sancito la volontà condivisa di rafforzare i legami bilaterali non soltanto sul piano diplomatico, ma soprattutto nei settori della finanza, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo sostenibile. La visita ha incluso anche un importante confronto con il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca Centrale del Bahrein, Hassan Khalifa Al-Jalahma, durante il quale è emersa una proposta concreta: la creazione di una nuova banca commerciale islamica in Kirghizistan, con la collaborazione diretta delle istituzioni bahreinite.

Bahrein e Kirghizistan: le delegazioni della Banca Nazionale del Kirghizistan e della Banca Centrale del Bahrein
Durante il colloquio tra Zhaparov, Al-Jalahma e le delegazioni delle rispettive banche centrali è emersa la volontà di avviare una cooperazione strutturata tra NBKR e CBB, fondata su scambio di know-how, programmi di formazione e assistenza all’implementazione di modelli Sharia-compliant

Verso un inedito asse finanziario tra l’Asia Centrale e il Golfo Persico

Secondo il presidente Zhaparov, l’apertura di una banca islamica kirghisa, supportata dall’expertise del Bahrein, rappresenterebbe una svolta per l’intera Asia centrale.

“La nostra regione conta oltre 80 milioni di abitanti, molti dei quali desiderano servizi bancari conformi alla Sharia. C’è una domanda reale e crescente che merita una risposta concreta”,

ha dichiarato il Capo di Stato kirghiso.
Egli ha sottolineato che il Kirghizistan ha già predisposto una base normativa favorevole alla finanza islamica, rendendo possibile un’espansione sostenibile del settore.

“Il nostro sistema bancario è giovane, ma dinamico, e guardiamo al Bahrein come modello virtuoso di politica finanziaria, oltre che come piattaforma bancaria di riferimento per il Medio Oriente”,

ha aggiunto. Dal canto suo, Al-Jalahma ha confermato

“l’interesse del Bahrein a esplorare collaborazioni strutturate”

con la Banca Nazionale del Kirghizistan (NBKR) e con altri attori chiave del settore. Ha inoltre aperto alla

“possibilità di avviare progetti congiunti e accogliere professionisti kirghisi per programmi di formazione avanzata nel campo della finanza islamica”.

Bahrein e Kirghizistan: Sadyr Zhaparov e Hamad bin Isa Al Khalifa
La stretta di mano tra Sadyr Zhaparov e Hamad bin Isa Al Khalifa suggella l’avvio di una partnership strategica tra due realtà complementari, con l’obiettivo di posizionare il Kirghizistan come hub emergente per i servizi finanziari Sharia-compliant in Asia centrale con l’aiuto del Bahrein

Islamic banking: un settore in crescita, ma di nicchia un po’ ovunque

Nonostante la netta maggioranza della popolazione del Kirghizistan si identifichi culturalmente come musulmana, la penetrazione della finanza islamica nel sistema bancario nazionale rimane limitata. Attualmente, soltanto cinque delle 21 banche commerciali operanti nel paese offrono prodotti e servizi in linea con i principi della Sharia.

Tuttavia, i segnali di crescita sono incoraggianti. Nel 2024, il finanziamento islamico è aumentato del 49,3 per cento, superando di gran lunga il tasso di crescita generale del credito bancario, fermatosi al 32,2 per cento. La Banca Nazionale ha promosso un’agenda strategica per il periodo 2018–2022, mirata a portare al 5 per cento la quota degli attivi bancari islamici. In parallelo, sono state autorizzate “finestre islamiche” presso istituzioni bancarie convenzionali, tra cui la OJSC Aiyl Bank.

Un altro passo significativo è stato l’avvio del programma “Finanziamento del Complesso Agro-Industriale”, attraverso cui il Governo di Biškek ha stanziato 10 miliardi di som (circa 118 milioni di dollari), destinati anche a progetti di microcredito islamico, a sostegno delle comunità rurali.

Bahrein e Kirghizistan: Sadyr Zhaparov e Hassan Khalifa Al-Jalahma
L’incontro tra Sadyr Zhaparov e Hassan Khalifa Al-Jalahma ha aperto un canale di dialogo diretto tra la Presidenza kirghisa e la Banca Centrale del Bahrein, favorendo lo sviluppo di una roadmap per creare nuove istituzioni finanziarie islamiche in Kirghizistan con supporto tecnico bahreinita

Dal Bahrain Institute of Banking and Finance un polo globale a Biškek

Con una lunga esperienza e un’infrastruttura normativa all’avanguardia, il Bahrein è ampiamente riconosciuto come una delle capitali mondiali dell’Islamic banking. Il Paese ospita 27 istituzioni finanziarie islamiche, comprese 24 banche e tre enti finanziari specializzati, e ha istituito il Bahrain Institute of Banking and Finance (BIBF) come centro di eccellenza per la formazione in ambito finanziario islamico, con sede nella capitale Manama.

Il ruolo della Banca Centrale del Bahrein, con sede nella città principale di Manama, è stato determinante nel plasmare un ambiente favorevole allo sviluppo del settore, promuovendo innovazione, trasparenza e sostenibilità. Non a caso, diverse nazioni emergenti guardano oggi al modello bahreinita come ispirazione per creare ecosistemi finanziari islamici efficienti.

Innovazione e inclusione: le sfide dell’Islamic banking in Asia centrale

Secondo le ultime rilevazioni di Fitch Ratings, il valore del settore della finanza islamica nei paesi dell’Asia centrale ha superato i 500 milioni di dollari nel 2024, escludendo gli interventi multilaterali. Tuttavia, il potenziale di espansione è ancora largamente inespresso.

Tra i principali ostacoli vi sono la scarsa familiarità della popolazione con i prodotti Sharia-compliant, una normativa ancora frammentaria e regimi fiscali spesso sfavorevoli alle strutture di Islamic finance. Nonostante ciò, l’interesse degli investitori e delle istituzioni finanziarie internazionali è in crescita.

L’integrazione delle competenze bahreinite – sia tecniche che regolatorie – nel sistema kirghiso potrebbe fungere da catalizzatore per l’intera regione, facilitando l’adozione di best practices e l’allineamento con gli standard internazionali del settore.

Bahrein e Kirghizistan: le delegazioni diplomatiche dei Governi di Manama e Biškek
Il vertice tra le delegazioni kirghisa e bahreinita ha evidenziato l’intento comune di promuovere progetti congiunti nel banking islamico, facendo leva sulle competenze del Bahrain Institute of Banking and Finance e sull’interesse crescente verso strumenti finanziari etici e sostenibili

Ambizione regionale: fare del Kirghizistan il partner perfetto del Bahrein

La visione delineata da Sadyr Zhaparov punta oltre i confini nazionali. L’istituzione di una banca islamica congiunta rappresenterebbe infatti il primo passo verso la trasformazione del Kirghizistan in un centro regionale per i servizi finanziari conformi alla Sharia. Una posizione che potrebbe attirare investimenti, rafforzare la cooperazione economica con i paesi del Golfo e migliorare l’accesso al credito per la popolazione locale.
Formazione, innovazione digitale, inclusione finanziaria e riforme normative saranno i pilastri su cui costruire questo ambizioso progetto. Con il supporto del Bahrein e del suo ecosistema bancario evoluto, il Kirghizistan potrebbe diventare un caso di successo nell’adozione dell’Islamic banking in Asia centrale.

Ecco tre approfondimenti che potrebbero interessarti:

Christian Frutiger: “Blue Peace previene le guerre e dà più stabilità”
È un’innovazione di… quarantuno anni l’unica nel GP del Bahrein
Tutto il supporto della Svizzera alla digitalizzazione in Asia centrale

Bahrein e Kirghizistan: Sadyr Zhaparov e Hamad bin Isa Al Khalifa
Seduti uno accanto all’altro, i due Capi di Stato confermano la volontà condivisa di rafforzare i legami bilaterali, puntando su formazione, sostenibilità e apertura di una banca islamica in Kirghizistan, ispirata all’esperienza normativa e operativa sviluppata con successo dal Bahrein

Vedi sulla mappa

COMMENTI

Lascia un commento

Articoli correlati