Valorizzare i rifiuti plastici in soluzioni abitative a basso impatto ambientale: è il futuro circolare dell’Associazione Zenzero e di Plastex

Che grande invenzione furono i Lego: mattoncini colorati, di varie forme, con i quali la stragrande maggioranza di bambini, ragazzi e adulti, si sono cimentati, e continuano a farlo, in un trionfo di fantasia creativa e costruttiva.
Dal gioco all’imprenditorialità il passo è stato fatto. E ora sarà possibile realizzare moduli abitativi con lo stesso concetto, partendo proprio da un mattone realizzato con la plastica riciclata: ecco servita la perfetta chiusura del cerchio di un sistema di economia efficace ed efficiente.
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Tutto è partito da una bottiglia di PET…
Le competenze sviluppate dall’Associazione Zenzero, organizzazione ticinese, nel settore della raccolta e del riciclo della plastica nei Paesi in via di sviluppo, tramite la creazione di diversi centri operanti in questo ambito, hanno portato il board dell’organizzazione svizzera a riflettere sull’importanza di ideare qualcosa che potesse dare una risposta concreta alle esigenze della popolazione, sempre con un occhio di attenzione alla sostenibilità.
Grazie all’incontro con l’azienda Plastex SA, realtà del Ticino che si distingue nel campo della ingegnerizzazione e lavorazione dei materiali plastici, è iniziata un’intensa collaborazione volta a dare una risposta concreta al suddetto bisogno.
Analizzando approfonditamente la composizione chimica del PET, materiale di cui sono fatte le comuni bottiglie di plastica, si è giunti a un primo risultato favorevole sulla reale possibilità di realizzare mattoni.
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Il senso di soluzione a un bisogno reale
“Siamo partiti da una domanda: ‘Come ottimizzare al meglio l’immensa raccolta di bottiglie di plastica che, ad oggi, vengono riciclate soprattutto nella produzione di altre bottiglie?’ Questo era lo stimolo che continuava a battere nelle nostre teste”, dichiara Jane Lepori, Presidente dell’Associazione Zenzero.
“Quindi, abbiamo iniziato a confrontarci con il signor Marco Lombardini di Plastex, che ha subito mostrato entusiasmo e una sensibilità straordinaria per trovare la soluzione migliore. È stato un lavoro di più di due anni di ricerca e sviluppo, ma ora la soddisfazione è davvero grande”.
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Un prodotto performante e rivoluzionario
Il mattone in PET riciclato presenta caratteristiche uniche e pienamente rispondenti ai più elevati standard europei: è un buon termoisolante, fattore rilevante considerando l’innalzamento delle temperature a causa dei cambiamenti climatici e anche le condizioni ambientali dei Paesi in via di sviluppo; è ignifugo, con un’alta resistenza al fuoco e un basso rischio di sviluppare una combustione; è modulabile, prestandosi sia per la realizzazione di muri esterni che per opere interne.
Inoltre, grazie alla flessibilità degli stampi, mantenendo lo stesso processo produttivo, si possono produrre anche altri elementi come superfici per tavoli, sedie, letti, scaffali, e via dicendo.
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Investimento etico per un pianeta accogliente
Il mattone in PET riciclato è un brevetto registrato da Associazione Zenzero che, insieme a Plastex SA, sta già progettando il primo villaggio sostenibile in Kenya, dove uomo e ambiente sono destinati a ritrovare il giusto equilibrio: si tratta di Watamu, sulla costa dell’Oceano Indiano, non distante da Malindi.
Da qui partirà l’innovazione imprenditoriale per poi ampliarsi e abbracciare sempre più parti del mondo, testimoniando l’importanza di sviluppare progettualità di vero impatto sociale, economico e ambientale.
È solo unendo le migliori competenze a un approccio di vera circolarità che si possono ottenere innovazioni performanti: il percorso è tracciato ma anche aperto a chi vorrà costruire sinergie serie per un futuro ricco di opportunità sostenibili.
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