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L’Estonia si unisce al CERN: una nuova era per la scienza baltica

Il Paese nordeuropeo diventa il 24esimo membro dell’Organizzazione per la Ricerca Nucleare, rafforzando la collaborazione iniziata nel 1996

Estonia e CERN: le bandiere del Paese baltico e dell'ente l'una accanto all'altra
Dal 30 agosto 2024 l’Estonia è uno Stato membro a pieno titolo del CERN e la sua bandiera trova posto accanto a quella dell’ente
(Foto: CERN)

Il CERN ha ufficialmente accolto l’Estonia come suo 24esimo Stato membro, segnando la conclusione di un processo di candidatura formalmente iniziato nel 2018 e coronando una cooperazione che dura da tre decenni.

“L’Estonia è lieta di entrare a far parte del CERN come membro a pieno titolo perché questa organizzazione accelera molto più di minuscole particelle: essa velocizza anche la collaborazione scientifica internazionale e le nostre economie. Abbiamo visto questo potenziale durante il nostro periodo come Stato membro associato e siamo ansiosi di iniziare il nostro pieno contributo”,

affermò Alar Karis, Presidente dell’Estonia, il 30 agosto 2024.
La relazione bilaterale tra Estonia e CERN è iniziata ufficialmente nel 1996, con la firma di un primo accordo di cooperazione. Nel 2010, un secondo patto ha ulteriormente sviluppato la cooperazione scientifica e tecnica tra le due parti. Il 19 giugno 2020, è stato firmato un accordo che ha concesso all’Estonia il rango di “Stato membro associato” nella fase preliminare all’adesione integrale all’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, entrato in vigore il primo febbraio 2021.

Un impegno scientifico di lunga data fra Tallinn e Meyrin

L’Estonia ha avuto un ampio coinvolgimento nel programma scientifico del CERN ed è parte della collaborazione all’esperimento Compact Muon Solenoid dal 1997. Il gruppo estone del CMS partecipa all’analisi dei dati e al Worldwide LHC Computing Grid (WLCG), gestendo uno dei centri di livello 2 situato a Tallinn. Gli scienziati estoni contribuiscono anche ad altri esperimenti, tra cui CLOUD, COMPASS, NA66 e TOTEM, e agli studi per gli acceleratori dell’avvenire come CLIC e il Future Circular Collider (FCC). Anche i teorici estoni sono fortemente coinvolti nelle collaborazioni con l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare.

Il saluto convinto di Eliezer Rabinovici e Fabiola Gianotti

“A nome del Consiglio del CERN, do un caloroso benvenuto all’Estonia come nuovo Stato membro”,

ha affermato Eliezer Rabinovici, Presidente del Consiglio dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare.

“Sono felice di vedere la comunità degli Stati membri del CERN allargarsi e non vedo l’ora di una maggiore partecipazione dell’Estonia al Consiglio del CERN e dei suoi ulteriori contributi scientifici alla nostra grande famiglia”.

“Estonia e CERN collaborano strettamente da circa trent’anni e sono molto lieta di dare il benvenuto all’Estonia nel gruppo in continua crescita degli Stati membri”,

ha aggiunto Fabiola Gianotti, Direttore Generale dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare.

“Sono certa che questo Paese e la sua comunità scientifica trarranno vantaggio dalle maggiori opportunità nella ricerca fondamentale, nello sviluppo tecnologico, nell’istruzione e nella formazione”.

Un pieno di vantaggi per i cittadini e per le imprese estoni

In qualità di Stato membro del CERN, l’Estonia avrà diritto di voto nel Consiglio, la massima autorità decisionale dell’Organizzazione con sede fra Svizzera e Francia nel Comune di Meyrin. L’adesione aumenterà le opportunità per i cittadini estoni di essere reclutati dal CERN e per l’industria estone di presentare offerte per i contratti della maggiore entità al mondo incaricata di studiare la fisica nucleare e delle particelle elementari. Questo passo rappresenta un significativo avanzamento per la comunità scientifica estone, offrendo maggiori opportunità nella ricerca fondamentale, nello sviluppo tecnologico, nell’istruzione e nella formazione.

Estonia e CERN: Alar Karis, Presidente della Repubblica Estone
“Un’organizzazione come il CERN accelera molto più di minuscole particelle: essa velocizza la collaborazione scientifica internazionale e le economie”, ha detto Alar Karis, Presidente dell’Estonia

Grandi prospettive future per una piccola Nazione del nord

L’adesione dell’Estonia all’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare non soltanto rafforza la posizione della Nazione baltica nella comunità scientifica internazionale, ma sottolinea anche l’importanza della cooperazione internazionale nella ricerca scientifica. Con l’accesso alle risorse e alle infrastrutture del CERN, l’Estonia è ora in una posizione privilegiata per contribuire in modo significativo ai progressi nella fisica degli elementi costitutivi della materia e in altri campi scientifici correlati.
In conclusione, l’ingresso dell’Estonia come 24esimo Stato membro del CERN rappresenta una pietra miliare nella storia scientifica del piccolo Paese nordeuropeo e apre nuove prospettive per la collaborazione e l’innovazione a livello internazionale.

L’infrastruttura in versione 4K dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare

Soluzioni intelligenti per l’innovazione dell’istruzione nella Repubblica di Estonia

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