Il 14 e 15 giugno la città svizzera ospita la seconda edizione dell’evento dedicato ai Non Fungibile Token e alle accattivanti tecnologie emergenti

Tutto è pronto a Lugano per la nuova edizione della “NFT Fest”, l’evento dedicato agli NFT (“Non Fungibile Token”, i gettoni non fungibili), alla blockchain e alle tecnologie emergenti nato nel 2021 come “NFT Week” ed evoluto nel corso degli anni per diventare un punto di riferimento per artisti, collezionisti, appassionati e professionisti del settore.
Fantasia e intelligenza al potere: è la prima “NFT Fest” di Lugano
Hurry up and buy a ticket to join us at our cool event, it is almost time!
Trust me, you won’t regret it#luganonftfest #art #fashion #ai #ar pic.twitter.com/b1CmQbzbdp— Lugano NFT fest (@LuganoNFTfest) June 12, 2024
Un “Digital Weekend” per tutti
L’evento, in programma venerdì 14 e sabato 15 giugno, punta quest’anno ad allargarsi andando in scena in contemporanea con il “Tech Fest”, e a diventare così un vero e proprio “Digital Weekend” rivolgendosi non soltanto alla comunità Web3 e agli appassionati di NFT, ma anche al mondo delle start-up e degli investitori, oltre che a chiunque voglia scoprire di più sulle nuove forme d’arte legate alle ultime tecnologie.
Ai partecipanti sarà offerta un’ampia varietà di attività tra eventi principali e collaterali, dai panel con gli esperti ai laboratori interattivi per creare il proprio NFT passando per mostre, esibizioni temporanee e gallerie digitali: il mondo dei Non Fungible Token sarà affrontato sia dal punto di vista della creatività sia da quello finanziario e delle possibilità di investimento, con interventi di relatori di aziende importanti come Bitget, Tether, Polygon e OrangeDAO.
Cresce in Ticino l’attesa per la “NFT Fest & Web3 Conference”

Lugano, città in costante evoluzione
L’evento si terrà nel Palazzo del Municipio di Lugano allargandosi anche all’isola pedonale, area che si trasformerà in una piattaforma per il networking, l’apprendimento e l’esplorazione artistica.
“Lugano è una città famosa per l’innovazione tecnologica e digitale”, spiega Roberto Gorini, organizzatore dell’evento e fondatore di Noku, piattaforma Blockchain che offre soluzioni per la creazione e gestione di token, “oltre a favorire l’utilizzo di nuove tecnologie, poiché è stato il Municipio che per primo ha sviluppato, unico al mondo, una propria criptovaluta e un proprio wallet, e che organizza e supporta molte attività formative durante l’anno all’interno del territorio”.
La “NFT Fest” punta dunque anche a promuovere il territorio: “Lugano, sia per chi la conosce sia per chi non la conosce, può essere una grande sorpresa. Per chi la conosce già è sempre stata la bellissima cittadina sul lago in cui si vive e si mangia bene”, spiega ancora Gorini, “magari legata al mondo della finanza, ma non delle nuove tecnologie. Con il payoff ‘Lugano Digital Weekend’ puntiamo a far scoprire molto di più”.
NFT e arte digitale: l’evoluzione armonica che serve al mondo reale

Un programma ricco e diversificato
La prima edizione della “NFT Fest” si è tenuta nel 2021 riscuotendo un grande successo, e quella del 2024 punta a eguagliarlo e superarlo grazie a un’agenda ricca di attività, eventi e appuntamenti per intercettare pubblico anche con interessi molto diversi.
“Gli appassionati e chi si muove nel mondo delle nuove tecnologie sono molto legati allo scambio e alla contaminazione tra tecnologie”. conferma Roberto Gorini.
“C’è chi è più appassionato ai temi strettamente tecnologici, e chi semplicemente vuole godersi un evento che unisce arte e tech. Abbiamo voluto dare modo a tutti di approfondire temi a loro cari e di farlo in una cornice eccezionale come quella di Lugano”.
NFT al centro dunque, ma non in modo esclusivo: “Sicuramente gli NFT hanno avuto un momento di hype che ha toccato il picco massimo a novembre 2021″, riflette l’organizzatore, che è di origini romagnole, “come tutte le nuove tecnologie creano anche nuove mode e speculazioni, ma il sistema finanziario vive per sua natura di speculazioni, sull’investire in progetti che hanno un’incognita e non è certo abbiano successo”.
E ancora: “A distanza di due anni e mezzo possiamo dire che effettivamente possono essere scesi valori e prezzi degli NFT, ma quello che hanno creato è rimasto: una serie di community che si collegano e si connettono attraverso questi gettoni non fungibili, tendenzialmente imprenditori, innovatori e influencer che vogliono sviluppare qualcuno con le nuove tecnologie”.
Alla scoperta dell’arte digitale con la mostra “Cyber Dreams”

L’importanza della proprietà digitale
Oggi, conclude Roberto Gorini, gli NFT continuano a rappresentare un asset importante e strategico nel mondo dell’arte e non soltanto: “Da un punto di vista tecnico, la digitalizzazione di ogni contenuto permette la duplicazione di quel contenuto all’infinito senza perdita di qualità. Attraverso la Blockchain possiamo dare un codice, un numero e un certificato a qualsiasi asset digitale e individuare così l’NFT originale o la serie. L’opera diventa unica se uso la Blockchain: può essere vista da chiunque, ma nell’arte contemporanea e digitale la cosa principale non è la fruizione dell’opera. Il nodo è la proprietà”.
La “NFT Fest” si svolge con il patrocinio del Comune di Lugano e di molti partner internazionali. Per maggiori informazioni sui biglietti, il programma e le modalità di partecipazione è possibile visitare il sito ufficiale del festival: NFT Fest.
Fotogallery, i migliori allestimenti della mostra “Cyber Dreams”
Il pesce mostro di Lugano in Realtà Virtuale di Roberto Giavarini su Meta Quest 2 (primo filmato)
Il pesce-mostro di Lugano in Realtà Virtuale di Roberto Giavarini su Meta Quest 2 (secondo filmato)



