Quattro studenti del Master in Ingegneria Ambientale dell’ETH di Zurigo incaricati di mappare le acque sotterranee e individuarne la qualità

(Foto: Annick Ramp / ETH Zurich)
Due donne e due uomini. Si chiamano Carole, Gianna,
Raffaele e Robyn. Si trovano nel cuore di un grande
bosco, lontani da aule e laboratori. Sono studenti del
Master in Ingegneria Ambientale dell’ETH, il Politecnico Federale di Zurigo.
Con loro c’è Matthias Willmann, consulente esterno dell’ETH, che conosce
quest’area da oltre quindici anni. L’obiettivo è chiaro: individuare, mappare e analizzare
le falde acquifere presenti nella zona.
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(Foto: Annick Ramp / ETH Zurich)
A.A.A. falde di acqua cercansi nel sottosuolo del Cantone di Berna
Gli studenti utilizzano sonde speciali che, a contatto con l’acqua, segnalano la profondità
e permettono di raccogliere dati fondamentali sulla qualità delle acque sotterranee.
Ogni pozzo viene analizzato fino alla profondità massima, per comprendere il comportamento
delle falde e la direzione di scorrimento dell’acqua nel sottosuolo.
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