Ecco come la “isola di smeraldo dei Caraibi” punta sulla sull’AI, la digitalizzazione e la sostenibilità per uno sviluppo scalabile e inclusivo

Montserrat, conosciuta come “l’isola di smeraldo dei Caraibi”, sta intraprendendo un ambizioso percorso verso la digitalizzazione. Nell’inverno 2025, questo territorio insulare delle Piccole Antille ha ospitato un workshop cruciale basato sui risultati della cosiddetta Valutazione della Prontezza Digitale (Digital Readiness Assessment o DRA), recentemente conclusa.
Questa iniziativa, frutto della collaborazione tra l’Accelerator Lab del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo per Barbados e i Caraibi orientali, l’Ufficio Digitale Principale dell’UNDP e il Governo di Montserrat, mira a tracciare una roadmap per la trasformazione digitale della piccola isola anglofona.
Montserrat è un Territorio d’Oltremare del Regno Unito ed è stata una colonia britannica sino al gennaio del 1967. Gran parte di quest’isola è stata devastata dall’eruzione del vulcano Soufrière Hills che, rimasto quiescente per lungo tempo, tornò in attività il 18 giugno 1995, costringendo due terzi della popolazione ad abbandonare la parte meridionale del Paese e di conseguenza anche la capitale Plymouth, rimasta parzialmente sepolta.
Il nome le fu dato da Cristoforo Colombo quando la scoprì nel 1493 e deriva dal nome del monte presso Barcellona, sul quale sorge il monastero di Montserrat. Dal 1632 l’isola divenne un rifugio di cattolici irlandesi che erano stati cacciati dall’Inghilterra. La sua posizione strategica fu causa di aspre contese tra inglesi e francesi, fino a quando l’isola passò alla giurisdizione territoriale del Regno di Gran Bretagna con il trattato di Versailles del 1783.
Workshop sulla Prontezza Digitale: risultati e prospettive, in primis per il turismo
Il workshop, tenutosi il 18 e 19 febbraio, ha riunito stakeholder chiave per approfondire i risultati della DRA ed esplorare il potenziale dell’Intelligenza Artificiale nel plasmare il futuro di Montserrat. L’evento è iniziato con interventi ispiratori dell’Onorevole Vicepremier Veronica Dorsett-Hector e di Limya Eltayeb, Rappresentante Residente dell’UNDP per Barbados e i Caraibi orientali. La Vice Primo Ministro ha sottolineato l’importanza di una solida base digitale per la popolazione di Montserrat, enfatizzando la visione di
“pensare localmente e globalmente”.
Dal canto suo, la rappresentante dell’organizzazione internazionale ha ribadito l’impegno del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo nel colmare il divario digitale e garantire un accesso equo e inclusivo per tutti.
Durante il workshop, i partecipanti hanno discusso delle sfide che ostacolano il progresso in vari settori, tra cui economia, governo e società. Un momento chiave è stato l’esplorazione del potenziale dell’IA nella trasformazione di diversi settori dell’isola, con particolare attenzione al turismo. Sebbene siano state riconosciute le immense possibilità offerte dall’intelligenza artificiale, sono emerse anche preoccupazioni riguardo a vincoli di bilancio, necessità di sviluppo delle capacità e importanza di garantire un accesso equo a tecnologie come il machine learning e il deep learning.

Investimenti e supporto internazionale per la digitalizzazione da luglio 2022
Il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo ha dimostrato un forte sostegno alle iniziative di trasformazione digitale nei Caraibi. Ad esempio, nel luglio 2022, l’UNDP ha collaborato con i Governi della zona per accelerare la trasformazione digitale, supportando le micro, piccole e medie imprese (MPMI), gli imprenditori e i giovani nell’adattarsi al mondo del lavoro digitale. Programmi come il Business Adaptation Programme e Work Online Dominica hanno equipaggiato i partecipanti con le competenze necessarie per prosperare nell’economia digitale.
Inoltre, nell’aprile 2024, l’attiva agenzia dell’ONU ha impegnato 50.000 dollari americani per sostenere gli sforzi di trasformazione digitale del Governo di Montserrat. Questo finanziamento era destinato a supportare una Valutazione della Prontezza Digitale dell’isola, identificando aree in cui interventi in materia possono essere prioritizzati.
Collaborazioni regionali e rafforzamento delle capacità in una ottica 2030
Montserrat non è l’unica Nazione caraibica a intraprendere questo percorso. Ad esempio, lo Stato di Antigua e Barbuda ha fissato l’obiettivo di digitalizzare completamente i servizi pubblici entro il 2030, basandosi sulle raccomandazioni della loro Valutazione della Prontezza Digitale condotta dall’UNDP. Queste iniziative regionali evidenziano una tendenza crescente verso l’adozione di soluzioni digitali per migliorare l’efficienza governativa e stimolare la crescita economica.

Limya Eltayeb: “Più capacità di occupabilità o di generazione di profitti”
Limya Eltayeb, Rappresentante Residente dell’UNDP per Barbados e i Caraibi orientali, ha affermato:
“La trasformazione digitale è vitale per la resilienza della regione e, per rafforzare la capacità regionale, sono essenziali corsi di formazione e programmi come questi. I programmi non soltanto permettono alle persone di sfruttare le competenze e gli strumenti digitali per guadagnarsi da vivere, ma forniscono ai beneficiari competenze trasferibili che aumentano la loro capacità di occupabilità o la generazione di profitti”.
L’impegno di Montserrat e dei suoi quasi cinquemila abitanti nella trasformazione digitale rappresenta un passo significativo verso uno sviluppo sostenibile e inclusivo. Attraverso collaborazioni strategiche, investimenti mirati e un focus sull’innovazione, il Territorio Britannico d’Oltremare sta creando le basi per un futuro in cui tecnologia e cultura si intrecciano armoniosamente, offrendo opportunità per tutti i suoi cittadini.
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