In un filmato genesi e costruzione di “Reflections”, lo spazio svizzero a forma di imbuto e a specchio con un tappeto rosso di 700 metri quadri

La Svizzera è naturalmente presente con un proprio padiglione all’esposizione internazionale di Dubai, all’interno della quale al pubblico è offerta un’esperienza avvincente, capace di presentare la Confederazione Elvetica in tutta la propria positiva complessità: dal fascino tradizionale delle Alpi alla leadership mondiale in materia di innovazione.
Dal primo ottobre 2021 al 31 marzo 2022 all’interno della kermesse emiratina, la prima in uno Stato arabo, sono attesi ben 25 milioni di persone, il 70 per cento dei quali dall’estero.
La Svizzera è stata la prima Nazione, su un totale di 192, a confermare la propria partecipazione. Il suo spazio attira l’attenzione sia con la sua facciata a forma di imbuto e a specchio sia con il tappeto rosso di 700 metri quadrati su cui viene accolto il pubblico.
Di competenza di “Presence Switzerland” in seno al Dipartimento Federale degli Affari Esteri (DFAE), la partecipazione di Berna a “Expo Dubai 2020” è costata 16,5 milioni di franchi.
Un video spiega la nascita del progetto selezionato, denominato “Reflections” e ideato da OOS, Bellprat Partner e Lorenz Eugster, mostrando attraverso il padiglione l’impegno del Paese centroeuropeo per un futuro sostenibile all’insegna del tema dell’attuale Expo, ossia “Unire le menti, creare il futuro”.
La Svizzera delle innovazioni è regina a “Expo 2020 Dubai”
Il Padiglione della Svizzera all’Esposizione Universale 2020 di Dubai



