Un’interessante filmato realizzato dal WSL in Vallese per misurare la risposta degli alberi ai cambiamenti climatici e alle crisi in generale

Lo stress degli alberi può essere rilevato già prima di risultare visibile all’occhio umano, estrapolando le informazioni da dati spettrali raccolti tramite droni: lo ha verificato un’indagine effettuata in Svizzera dai ricercatori dell’Istituto Federale di Ricerca per la Foresta, la Neve e il Paesaggio.
La scienziata Petra D’Odorico ha infatti catturato per via aerea le reazioni dei pini silvestri dei boschi dello Pfynwald nel Canton Vallese, con l’acqua così come con la siccità.
Registrare per tempo queste sollecitazioni delle piante è importante per comprendere le conseguenze sempre più gravi dei periodi secchi sulle foreste, così come per identificare le specie arboree in grado di adattarsi meglio alla scarsità idrica.
Il WSL ha realizzato un’interessante filmato in materia e lo ha messo a disposizione del grande pubblico: in esso si spiega come i ricercatori elvetici abbiano studiato a lungo nuovi metodi per misurare la risposta degli alberi ai cambiamenti climatici e allo stress in generale, facendo affidamento su diverse tecniche.
Catturato in Vallese lo… stress invisibile di una foresta
Capturing a forest’s invisible stress
Den unsichtbaren Stress eines Waldes erkennen
Détecter l’invisible stress de la forêt
Catturare lo stress invisibile di una foresta


