Un’iniziativa congiunta con il Limes Club Svizzera, presentata con una tavola rotonda di relatori e ospiti d’onore di caratura internazionale

In un panorama globale segnato da tensioni internazionali e continui mutamenti negli equilibri geopolitici, anche il mondo del business è chiamato a ripensare le proprie strategie. Con questo spirito, il 21 ottobre a Zurigo è stato presentato ufficialmente il Geopolitics Network Group (GNG), il gruppo satellite della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera nato in collaborazione con il Limes Club Svizzera.
La presentazione si è tenuta nella sede di Zurigo di Deloitte, nell’ambito del panel “The Geopolitical Factor in International Business – Navigating Business Strategy in a Shifting Geopolitical Landscape“, che ha visto la partecipazione di relatori e ospiti di caratura internazionale.
L’incontro ha aperto un confronto diretto su come i fattori geopolitici stiano incidendo sulle scelte delle imprese italiane e svizzere, dalla capacità di adattarsi alle dinamiche internazionali fino al loro posizionamento sui mercati. Al centro, dunque, temi come l’organizzazione interna, la mentalità della leadership, la presenza sui mercati e la strategia aziendale, considerati oggi elementi essenziali per poter competere e crescere in uno scenario in continuo movimento.
Dal mondo di Deloitte a ENI, Enel e UBS: la voce delle grandi aziende
A introdurre al pubblico il nuovo GNG ci ha pensato dunque la tavola rotonda “The Geopolitical Factor in International Business“, che ha riunito figure di primo piano del mondo economico e istituzionale internazionale.
Il panel ha infatti visto la partecipazione di Philipp Weber-Lortsch e Hevin Demir, rispettivamente Director e Head of Global Trade Advisory di Deloitte Switzerland, accanto a Lapo Pistelli, Director Public Affairs di ENI, e Leonardo Vagaggini, Head of Capital Markets del Gruppo Enel.
A completare il quadro degli interventi, Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer di UBS Wealth Management Italy, Matt Holmes, Group Head of Political and Government Affairs di Zurich Insurance, e infine Pietro Meineri, Presidente del medesimo Geopolitics Network Group e del Limes Club Svizzera.

Dal panel di Zurigo una nuova visione interpretativa dell’impresa globale
L’incontro si è configurato come un’occasione di confronto aperto tra economia reale e analisi geopolitica, con l’obiettivo di approfondire la connessione sempre più stretta tra strategie d’impresa e contesto internazionale. “The Geopolitical Factor in International Business” ha posto l’accento su come la comprensione degli equilibri globali possa incidere in modo concreto sull’operatività e sulla governance aziendale, offrendo spunti utili in particolare a imprenditori e PMI interessati a esplorare le attività del Geopolitics Network Group.
Attraverso l’esperienza di alcune multinazionali, l’evento ha portato in evidenza approcci e buone pratiche che possono servire da modello per le aziende chiamate oggi a orientarsi in mercati sempre più complessi e interconnessi. L’obiettivo è promuovere una cultura d’impresa capace di integrare analisi geopolitica e visione strategica, trasformando la consapevolezza dei contesti globali in un vantaggio competitivo.
A conclusione della tavola rotonda, pubblico e relatori hanno preso parte a un momento di networking informale, pensato per favorire lo scambio di idee e la nascita di nuove sinergie tra gli attori economici più dinamici del panorama italo-svizzero.
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