Geotag:

AzerbaigianItalia

Baku lancia un hub tecnologico simbolo di rivoluzione digitale

Inaugurato nella capitale azera un nuovo Innovation Center: trampolino per imprese digitali, risorsa per startup e leva per la crescita territoriale

Baku: strategia digitale in espansione grazie a nuove partnership accademiche e industriali che rafforzano il ruolo dell’Azerbaigian nella trasformazione tecnologica del Caucaso
Il logo dell’Azerbaijan Innovation Center illumina lo schermo principale durante la cerimonia d’inaugurazione a Baku, simbolo visivo di una nuova era per l’ecosistema digitale nazionale e vetrina per startup e investitori internazionali

La capitale azera si conferma sempre più un polo di riferimento per l’innovazione tecnologica e digitale con l’inaugurazione ufficiale dell’Azerbaijan Innovation Center (AIC), una struttura all’avanguardia che segna una tappa cruciale nella trasformazione del Paese.

Frutto dell’impegno congiunto del Ministero dello Sviluppo Digitale e dei Trasporti e dell’Innovation and Digital Development Agency (IDDA), il centro si propone come catalizzatore per startup, talenti e investitori internazionali.

“Non è soltanto un ufficio, ma un vero e proprio ecosistema”,

ha dichiarato Samir Mammadov, Viceministro dello Sviluppo Digitale e dei Trasporti, durante la cerimonia inaugurale.

“Qui le startup potranno accedere a programmi di incubazione e accelerazione, incontrare potenziali investitori e sviluppare partnership strategiche”.

Baku: inaugurato un centro d’innovazione che supporta l’ecosistema tech nazionale con programmi di incubazione, coworking e accelerazione dedicati a giovani imprenditori e startup
L’Innovation and Digital Development Agency promuove progetti strategici in ambito digitale, dall’alta tecnologia al capitale umano, con programmi che spaziano dal coworking ai finanziamenti seed fino alla formazione in cybersecurity e IA

Un ponte tra idee e imprese: il ruolo pubblico dell’IDDA

Istituita con un decreto presidenziale nel 2021, l’IDDA ha come missione quella di rafforzare la competitività tecnologica dell’Azerbaigian, sostenendo progetti come il Pirallahi High-Tech Park, i programmi di formazione digitale e lo sviluppo dell’infrastruttura nazionale di cybersecurity.

All’interno dell’Innovation Center, i giovani imprenditori potranno accedere a spazi di coworking, mentoring personalizzato e una vasta gamma di servizi di supporto tecnico.

“Con questo centro vogliamo dare alle startup la possibilità di crescere in un contesto favorevole, creando valore per l’intera economia”,

ha spiegato Elvin Hajiyev, direttore dell’AIC.

Secondo i dati del ministero, solo nel 2024 oltre 150 startup hanno ricevuto finanziamenti attraverso Caucasus Ventures, con investimenti superiori a 2,5 milioni di dollari statunitensi.

“L’obiettivo è arrivare a 500 startup investibili entro due anni”,

conferma Hajiyev.

Nuove frontiere: le località di Sumgayit e Ganja nel mirino

Non solo Baku. Il progetto prevede l’apertura di nuovi centri dell’innovazione anche a Sumgayit e Ganja, due poli strategici per lo sviluppo industriale e universitario del Paese.

“Non vogliamo che l’innovazione resti confinata alla capitale”,

ha sottolineato Mammadov.

“Vogliamo dare la possibilità anche ai giovani delle regioni periferiche di contribuire alla crescita tecnologica”.

A Sumgayit sorgerà un hub dedicato all’industria green e alla sostenibilità, mentre Ganja punterà sull’agritech e sulle tecnologie per l’agricoltura di precisione.

La prima città è collocata sulla costa occidentale del Mar Caspio a circa 30 chilometri dalla capitale, mentre la seconda è la più popolosa del Paese dopo Baku e già sede del Governatorato di Elizavetpol’ ai tempi dell’Impero Russo.

“Con questi nuovi centri”,

spiega il professor Tural Rzayev, docente di Economia dell’Innovazione presso la Baku State University,

“potremo creare una rete di conoscenze e competenze diffusa, evitando la concentrazione delle risorse solo nella capitale”.

Baku: strategia digitale in espansione grazie a nuove partnership accademiche e industriali che rafforzano il ruolo dell’Azerbaigian nella trasformazione tecnologica del Caucaso
Il Rettore dell’ADA University, Hafiz Pashayev, e la Prorettrice dell’Università di Bologna, Simona Tondelli, hanno partecipato alla cerimonia per la Italy-Azerbaijan University, nuovo ponte accademico tra i due Paesi

Partnership globali: perché l’Azerbaigian guarda al mondo

La strategia azera mira anche a rafforzare i legami con università ed ecosistemi internazionali. Grazie all’accordo firmato nel 2022 tra il governo dell’Azerbaigian e l’Università di Bologna, è in fase di avvio la Italy-Azerbaijan University, concepita come piattaforma di scambio accademico e tecnologico.

“L’Italia rappresenta per noi un partner privilegiato, grazie alla sua esperienza nell’industria 4.0 e nelle tecnologie per la sostenibilità”,

osserva Inara Valiyeva, presidente dell’IDDA.

Collaborazioni strategiche sono attive anche con aziende internazionali come Microsoft e Oracle, che offrono corsi di formazione in cybersecurity e digital skills, fondamentali per preparare la nuova generazione di professionisti.

Secondo le analisi della Banca Mondiale, tra il 2022 e il 2024 l’Azerbaigian ha registrato un aumento del 15 per cento nell’indice di competitività digitale, posizionandosi come uno dei Paesi più dinamici nella regione del Caucaso.

Le sfide ancora aperte: governance, formazione e investimenti

Accanto agli entusiasmi, emergono anche alcune criticità. Nonostante l’aumento degli investimenti, l’IDDA ha registrato nel 2023 un deficit di 7,6 milioni di manat (circa 4,4 milioni di dollari), dovuto principalmente ad alti costi di gestione e ad alcuni progetti formativi giudicati “poco efficaci” da osservatori indipendenti.

“Migliorare la qualità della formazione rimane una delle sfide più urgenti”,

sottolinea Arif Mammadli, esperto di startup.

“Molti giovani hanno idee brillanti, ma manca ancora un ecosistema manageriale capace di accompagnarli dalla prototipazione al go-to-market”.

Un altro ostacolo è rappresentato dalla scarsa cultura del rischio imprenditoriale: secondo un sondaggio condotto dalla Baku Business School, il 48 per cento degli aspiranti imprenditori teme il fallimento più dell’insuccesso professionale, un atteggiamento che frena la nascita di nuove imprese.

Un hub strategico per il futuro degli azeri (e non soltanto…)

L’Azerbaijan Innovation Center si propone dunque come un elemento chiave per la trasformazione digitale del Paese, con l’ambizione di affermarsi come hub regionale per le tecnologie emergenti.

Se il coordinamento tra la sede centrale di Baku, i futuri centri regionali e le partnership globali sarà sostenuto da una governance trasparente e politiche attive a favore dell’imprenditoria, l’Azerbaigian potrà diventare un punto di riferimento per l’innovazione nell’area eurasiatica.

“L’innovazione è il cuore pulsante del nostro sviluppo”,

ha dichiarato Samir Mammadov.

“Solo investendo nelle persone e nelle idee potremo costruire un futuro più prospero per il nostro Paese”.

La presentazione ufficiale delle attività dell’Azerbaijan Innovation Center

Ecco tre approfondimenti che potrebbero interessarti:

Il rifornimento di idrogeno su un’autostrada elvetica adesso è realtà
Kazakistan, un gigante leader di innovazione e sostenibilità
Tutto il supporto della Svizzera alla digitalizzazione in Asia centrale

Baku: centro nevralgico dell’innovazione in Azerbaigian, ospita l’Azerbaijan Innovation Center, polo digitale pensato per startup, imprese tecnologiche e investitori internazionali
La sede dello STEM Innovation Center, moderna e interattiva, ospita programmi educativi e laboratori per studenti e giovani imprenditori, promuovendo la cultura scientifica e tecnologica in tutto il territorio

Vedi sulla mappa

COMMENTI

Lascia un commento

Articoli correlati