In consultazione tramite la BMA il quadro legale proposto e volto a regolamentare la licenza e la supervisione dei fornitori di servizi ID

L’Autorità Monetaria delle Bermuda (BMA) ha pubblicato un documento di consultazione per raccogliere feedback su un quadro normativo recentemente proposto e volto a regolamentare la licenza e la supervisione dei fornitori di servizi di identità digitale non governativi.
Pubblicato il 22 novembre, il documento illustra i piani per una Legge sulle Attività dei Fornitori di Servizi di Identità Digitale (DISPA), con l’obiettivo di promuovere politiche innovative e incentivare l’uso delle ID in ambiti che possano migliorare la vita quotidiana.
Questa iniziativa si inserisce nell’ambito degli sforzi della BMA per la Customer Due Diligence, volendo le autorità posizionare l’isola oceanica con capitale Hamilton quale polo di crescita, innovazione e diversificazione nel settore dei servizi finanziari.

Un dominion britannico, ma al servizio degli States
Le Bermuda sono un territorio britannico d’oltremare nell’Atlantico settentrionale. La terraferma più vicina al di fuori del territorio si trova in effetti nello Stato americano della Carolina del Nord, a circa 1.035 chilometri in direzione ovest-nord-ovest.
Le Bermuda prendono altresì il nome dal marinaio spagnolo Juan de Bermúdez, che scoprì le isole nel 1505, mentre navigava in direzione della Spagna da un viaggio di rifornimento a Hispaniola con la nave La Garça.
Le Bermuda sono un arcipelago composto da 181 isole, anche se quelle più importanti sono collegate da ponti e sembrano formare un’unica massa terrestre. Ha una superficie di 54 chilometri quadrati e 69mila abitanti complessivamente, dei quali appena 850 nella capitale Hamilton.
L’arcipelago è divenuto negli anni un importante centro commerciale, affaristico e di previdenza sociale, in particolare in campo finanziario ed economico, anche di respiro internazionale, favorite da una bassa tassazione.
Più di 400 aziende in tutto il mondo (soprattutto statunitensi, per questioni di vicinanza geografica e di opportunità commerciali) hanno la loro sede legale ad Hamilton, al punto da essere riunite nella Association of Bermuda International Companies (ABIC).

La crescente necessità di ID genuinamente sicure
Con il crescente utilizzo di piattaforme digitali per l’erogazione dei servizi, il documento della BMA sottolinea l’urgenza di disporre di sistemi di identità digitale sicuri e affidabili. Questi sistemi permettono la verifica indipendente e la valutazione dei rischi, essenziali per le transazioni tra persone o fra enti che non hanno una relazione pregressa.
L’Authority identifica diversi casi d’uso in ambito finanziario che potrebbero beneficiare di fornitori regolamentati di ID, tra cui la verifica dell’identità durante l’onboarding e nel corso della relazione con i fornitori di servizi, l’autenticazione per accedere a servizi digitali, la promozione dell’inclusione finanziaria e l’onboarding a distanza, ovvero senza interazioni in presenza.

Una visione per servizi completi di identità digitale
La Bermuda Monetary Authority è il regolatore integrato del settore dei servizi finanziari nelle Bermuda. Non è una banca centrale e non fornisce servizi di prestito di ultima istanza.
Istituita con il Bermuda Monetary Authority Act del 1969, essa supervisiona, regolamenta e ispeziona le istituzioni finanziarie che operano all’interno della locale giurisdizione. Inoltre, emette il dollaro bermudiano, gestisce le transazioni di controllo dei cambi, assiste le altre autorità delle Bermuda nell’individuazione e nella prevenzione dei reati finanziari e fornisce consulenza al Governo e agli enti pubblici in materia bancaria e in altre questioni finanziarie e monetarie.
Il quadro proposto prevede che i Fornitori di Servizi di Identità Digitale (individuati dall’acronimo DISP) con licenza alle Bermuda offrano servizi completi sia agli utenti che alle parti affidatarie (le cosiddette Relying Parties o RP).
Questi servizi includono la “Verifica dell’Identità” (validazione delle prove d’identità e conferma della loro corrispondenza con il richiedente), la “Gestione dell’Autenticazione” (emissione e gestione delle credenziali primarie per l’autenticazione), i “Servizi di Registrazione” (registrazione degli autenticatori e verifica del controllo delle credenziali) e la “Verifica Sicura dell’Identità” (Supporto alle RP nella conferma dell’identità dei richiedenti attraverso protocolli di autenticazione sicuri).

Il dovere di affrontare i rischi di sicurezza e di privacy
Riconoscendo i significativi rischi di sicurezza e privacy associati ai sistemi di identità digitale, la Bermuda Monetary Authority sottolinea l’importanza di robusti meccanismi di cybersicurezza nel proprio quadro normativo. Questi strumenti sono essenziali per mitigare rischi come il riciclaggio di denaro e altri crimini finanziari.
Il regime proposto per il piccolo territorio britannico d’oltremare e oggetto di consultazione prevede tre categorie di licenza, ognuna delle quali adeguata a diversi livelli di complessità operativa, e rispettivamente denominate Classe T, Classe M e Classe F.
La Licenza Classe T è per “progetti pilota o test beta per un periodo definito”, la Licenza Classe M è per “operazioni limitate nel tempo” e la Licenza Classe F è per “attività operative a pieno regime e senza limiti di tempo”.
Questi livelli consentono una supervisione regolatoria progressiva, garantendo alle imprese la possibilità di crescere in modo responsabile e conforme ai loro desiderata e agli input del mercato.
L’utilità di collaborazioni per la trasformazione digitale
Parallelamente, il Governo delle Bermuda cerca fornitori qualificati per una partnership strategica che supporti il suo ambizioso programma di trasformazione digitale.
L’obiettivo è quello di migliorare l’interazione con i cittadini, ottimizzare i servizi pubblici e aumentare l’efficienza attraverso tecnologie digitali avanzate e una migliore gestione dei dati.
Venerdì 6 dicembre 2024 è il termine prefissato per le proposte dei fornitori interessati, con l’obbligo di concentrarsi su tre aree prioritarie per promuovere la trasformazione digitale.

Lo stretto rapporto fra ID certe e attività finanziarie
L’Autorità Monetaria delle Bermuda elabora regolamenti finanziari basati sul rischio che applica alla supervisione delle banche, delle società fiduciarie, delle imprese di investimento, dei fondi di investimento, degli amministratori di fondi, delle imprese di servizi monetari e delle compagnie di assicurazione delle Bermuda. Essa concede licenze alle società e regolamenta la Borsa locale.
Per questi motivi, la BMA considera il quadro normativo sottoposto a verifica un passo cruciale per introdurre le identità digitali nel territorio britannico d’oltremare, sbloccando nuove opportunità di innovazione e sviluppo industriale.
Attraverso queste iniziative, le Bermuda mirano a rafforzare la loro posizione di leader nei servizi finanziari e nella trasformazione digitale, a partire dallo stesso concetto di ID.
La celebrazione dei cinquant’anni dell’Autorità Monetaria delle Bermuda
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