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Con “Hotaru” nasce un nuovo modo di fruire il suono analogico

Presentato alla Design Week, il dispositivo dell’azienda giapponese Audio-Technica fonde suoni e luci, tra tecnologia e tradizione

Con “Hotaru” nasce un nuovo modo di fruire il suono analogico
Audio-Technica Corporation annuncia il lancio del giradischi “Hotaru”, la seconda parte del programma “analog ~ naturally” lanciato a marzo dall’azienda allo scopo di esplorare nuove possibilità nel campo delle esperienze analogiche (Foto: Ufficio Stampa)

In occasione della Milano Design Week 2025, Audio-Technica Corporation, azienda giapponese con sede a Tokyo e guidata dal CEO Kazuo Matsushita, ha presentato “Hotaru”, un giradischi in edizione limitata che fonde design, luce e tecnologia per regalare un’esperienza d’ascolto completamente nuova.

Si tratta del secondo capitolo del programma “analog – naturally”, avviato a marzo con l’obiettivo di esplorare nuove possibilità nel campo delle esperienze analogiche. “Hotaru” – che in giapponese significa lucciola – ha introdotto per l’occasione un’originale struttura flottante e un esclusivo gioco di luci, trasformando l’ascolto in un’esperienza multisensoriale, capace di coinvolgere anche la vista.

Il nuovo dispositivo, infatti, non si limita a riprodurre musica: la utilizza come materia viva, visibile, in grado di influenzare l’atmosfera e creare connessioni emotive con lo spazio. Il sistema di illuminazione integrato converte il suono in luce, armonizzandosi con la musica attraverso venti diverse palette cromatiche. Il risultato è un’esperienza immersiva che coinvolge non solo l’udito, ma anche la vista e, indirettamente, la memoria.

In mostra durante la settimana più creativa della scena milanese, dal 7 al 13 aprile 2025, il giradischi sarà disponibile sul mercato in autunno, con preordini già aperti.

Il giradischi sospeso che unisce isolamento magnetico, precisione sonora e poesia visiva

Fondata nel 1962 come produttrice artigianale di testine fonografiche di alta qualità, la giapponese Audio-Technica ha segnato decenni di innovazione nel mondo dell’audio analogico. Oggi, con “Hotaru”, l’azienda porta questa eredità nel futuro, grazie a un design che coniuga ingegno tecnico e bellezza visiva. Ma in che modo?

Per offrire un suono puro e cristallino, ogni dettaglio conta. Affinché lo stilo – nonché la puntina della testina – possa leggere con precisione il solco del disco e trasformare le vibrazioni in segnali elettrici, è fondamentale ridurre al minimo le interferenze esterne. È qui che entra in gioco l’inedita struttura flottante del dispotivo.

Grazie a un sistema di magneti contrapposti posizionati nella parte superiore e inferiore del giradischi, la superficie su cui poggia il disco fluttua, sospesa nell’aria. Questo isolamento magnetico neutralizza le vibrazioni indesiderate e crea, allo stesso tempo, un effetto visivo sorprendente: quando la puntina sfiora delicatamente il vinile, suono e luce si accendono insieme, in un silenzio carico di attesa. Un istante, un secondo, un giorno: tutto si imprime nell’esperienza sensoriale di “Hotaru”.

Il design luminoso: quando l’estetica incontra la musica in un dialogo di luce e colore

Al cuore dell’esperienza “Hotaru” c’è un sofisticato sistema di illuminazione progettato per dare forma visiva al suono. Ogni disco selezionato attiva una serie di reazioni luminose che si muovono in armonia con la musica, fondendo luce e melodia in un’unica espressione sensoriale.

La palette cromatica, composta da venti tonalità, accompagna l’ascolto con tre diverse forme: la Modalità base mantiene un colore fisso, ideale per chi cerca un’atmosfera costante; la Modalità gradazione regala transizioni fluide da una tonalità all’altra; mentre la Modalità connessione sincronizza le variazioni di luce con il ritmo del brano in riproduzione, trasformando ogni traccia in uno spettacolo dinamico.

Grazie a questa sinergia tra suono e luce, “Hotaru” ridefinisce l’esperienza musicale analogica, stimolando simultaneamente vista e udito e creando un momento di ascolto profondo, intimo e sorprendentemente attuale.

Con “Hotaru” nasce un nuovo modo di fruire il suono analogico
“Hotaru” fonde suono e luce in un’esperienza multisensoriale: il giradischi reagisce alla musica con transizioni cromatiche da una palette di 20 colori e offre tre modalità di illuminazione per accompagnare ogni ascolto (Foto: Ufficio Stampa)

“analog ~ naturally”: l’installazione immersiva alla “Milano Design Week” edizione 2025

Se un tempo il vinile era scelto esclusivamente per l’alta qualità del suono, oggi il giradischi è sempre più protagonista anche negli spazi abitativi, diventando un vero e proprio oggetto di design. Con “Hotaru”, Audio-Technica raccoglie le radici delle medesima tendenza, trasformando il giradischi in un elemento capace di dialogare con l’ambiente attraverso luce, forma e suono.

Proprio in risposta al crescente interesse globale per le esperienze analogiche, il 6 marzo 2025 Audio-Technica ha lanciato il programma “analog ~ naturally”, con l’obiettivo di riscoprire l’autenticità e la bellezza della riproduzione musicale non digitale. Il giradischi “Hotaru” rappresenta dunque la seconda tappa di questo cammino, facendo il suo debutto ufficiale nel corso della Milano Design Week, svoltasi dal 7 al 13 aprile 2025.

Questo l’obiettivo al centro dell’installazione milanese: l’idea che ogni ascolto analogico sia irripetibile. Ogni volta che si sceglie un disco e si abbassa la puntina, la musica che ne scaturisce è plasmata da minime variazioni, generate dall’interazione umana e dalle condizioni del momento. Un’esperienza viva, unica, che non può essere replicata esattamente due volte.

Per dare corpo a questa filosofia, sono stati installati quattro giradischi, ognuno con dischi diversi e contenuti audio originali. I visitatori hanno dunque potuto attivare liberamente i brani, creando stratificazioni sonore inaspettate e armonie irripetibili, rese ancora più suggestive da un sistema di luci dinamico che reagisce in tempo reale alla musica.

Ecco tre approfondimenti che potrebbero interessarti:

Con “Hotaru” nasce un nuovo modo di fruire il suono analogico
“Hotaru” valorizza l’ascolto analogico con un sistema di illuminazione ispirato alla lucciola, elemento simbolico della cultura giapponese. Un omaggio alla lentezza e alla qualità dell’esperienza musicale, tra ordine e trasformazione (Foto: Ufficio Stampa)

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