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Così Lugano accelera sulla sovranità digitale urbana

La città svizzera lancia la fase II di Plan ₿ con Tether per sviluppare infrastrutture resilienti e ridurre le dipendenze tecnologiche globali

Sovranità digitale urbana: presentazione del progetto Plan ₿ | Phase II a Lugano, realizzato con Tether, con focus su infrastrutture digitali decentralizzate, resilienza tecnologica e sviluppo dell’ecosistema blockchain locale
La sala del Consiglio Comunale di Lugano ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della seconda fase di Plan ₿, l’iniziativa sviluppata con Tether per rafforzare infrastrutture digitali urbane, resilienza tecnologica e autonomia nella gestione dei dati pubblici nel percorso strategico verso il 2030

Nel dibattito globale sulla trasformazione digitale delle città, Lugano prova a compiere un passo ulteriore. La municipalità svizzera ha annunciato l’avvio di Plan ₿ Phase II, la seconda parte dell’iniziativa sviluppata con Tether, che tra il 2026 e il 2030 punta a trasformare l’esperimento iniziale di integrazione delle criptovalute in un programma strutturale di infrastrutture digitali.

La nuova fase nasce dalla firma di un ulteriore Memorandum d’intesa tra la città e l’azienda tecnologica, che amplia l’accordo originario siglato il 3 marzo 2022. Il nuovo documento non sostituisce il precedente ma ne estende obiettivi e ambito operativo, inserendosi nel quadro della strategia urbana Lugano Duemilatrenta e della Strategia Digitale 2025–2030 approvata dal Municipio.

L’intesa prevede un contributo indicativo fino a cinque milioni di franchi svizzeri da parte di Tether, oggi con sede legale a San Salvador, capitale di El Salvador, destinato principalmente a sviluppo tecnologico, ricerca applicata e formazione. Il Memorandum non costituisce tuttavia un contratto vincolante e non comporta obblighi automatici di investimento: ogni progetto sarà valutato separatamente e resterà sotto governance pubblica della città.

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: fare di Lugano un nodo internazionale nel nascente ecosistema delle infrastrutture digitali decentralizzate, rafforzando al tempo stesso autonomia tecnologica e resilienza dei sistemi urbani.

Sovranità digitale urbana: incontro pubblico a Lugano sul futuro delle infrastrutture digitali e delle tecnologie decentralizzate con Plan ₿ | Phase II, il programma sviluppato con Tether per innovazione e autonomia tecnologica
Un momento di confronto tra Paolo Ardoino, CEO di Tether, e il sindaco Michele Foletti durante la presentazione della seconda fase di Plan ₿, il progetto che dal 2022 accompagna Lugano nello sviluppo di un ecosistema locale basato su blockchain, innovazione tecnologica e infrastrutture digitali resilienti

Dai test sui pagamenti alla costruzione di infrastrutture digitali

Quando il Plan ₿ fu lanciato nel marzo 2022, il progetto aveva i contorni di un esperimento urbano: verificare se Bitcoin e stablecoin potessero essere integrati nella vita economica di una città. Nel giro di quattro anni l’iniziativa ha prodotto alcuni risultati concreti.

Oggi oltre 400 commercianti locali accettano pagamenti in BTC, USD₮ e LVGA, contribuendo a normalizzare l’uso di asset digitali nelle transazioni quotidiane. Parallelamente, Lugano ha avviato iniziative più istituzionali, come l’introduzione di emissioni obbligazionarie digitali e la possibilità di effettuare alcuni pagamenti municipali tramite asset basati su blockchain.

Questa evoluzione segna un passaggio rilevante: la tecnologia non viene più considerata soltanto un’opzione per il settore privato, ma entra gradualmente anche nell’infrastruttura finanziaria pubblica.

In molti contesti urbani globali, l’adozione di blockchain resta limitata a progetti pilota o a iniziative isolate. A Lugano, invece, l’approccio si è sviluppato come un processo incrementale, caratterizzato da sperimentazioni controllate e valutazioni progressive.

Secondo analisi di settore, questa modalità è tipica dei modelli di innovazione urbana basata su sandbox regolatorie, dove le amministrazioni testano nuove tecnologie in contesti circoscritti prima di estenderne l’adozione.

Il risultato è un ecosistema che, pur ancora limitato in scala, ha iniziato a dimostrare la fattibilità operativa delle criptovalute in contesti urbani reali, al di là della dimensione puramente speculativa che spesso caratterizza il settore.

Sovranità digitale urbana: presentazione del progetto Plan ₿ | Phase II a Lugano, realizzato con Tether, con focus su infrastrutture digitali decentralizzate, resilienza tecnologica e sviluppo dell’ecosistema blockchain locale
Denis Riolo, Paolo Ardoino, Michele Foletti e Robert Bregy posano sotto la key visual dell’iniziativa Plan ₿ durante la presentazione della Phase II, il programma con cui Lugano intende sviluppare infrastrutture digitali resilienti e rafforzare la propria autonomia tecnologica nel percorso strategico verso il 2030

Un ecosistema locale tra fintech, ricerca e attrazione di talenti

Uno degli elementi chiave del progetto è la costruzione di un ecosistema territoriale dedicato alla Blockchain e alla finanza digitale. In questo quadro si inserisce la creazione di PoW.space, un hub fisico nel centro cittadino pensato per ospitare startup, sviluppatori e imprese attive nel settore delle tecnologie decentralizzate.

Grazie anche alla rete internazionale di relazioni di Tether, il cui Chief Executive Officer è dal dicembre 2023 Paolo Ardoino, la struttura ha contribuito ad attirare oltre 100 aziende fintech e blockchain nella regione, rafforzando il ruolo di Lugano come ponte tra finanza tradizionale e infrastrutture decentralizzate.

Accanto allo sviluppo imprenditoriale, il progetto ha incluso iniziative formative e collaborazioni universitarie focalizzate su finanza decentralizzata, sistemi distribuiti e sviluppo blockchain, con il coinvolgimento di istituzioni accademiche come il Politecnico di Torino e la National Taiwan University.

L’idea di fondo è che la costruzione di infrastrutture tecnologiche richieda parallelamente un investimento nella formazione del capitale umano.

Questo approccio riflette una dinamica ormai diffusa nei distretti dell’innovazione: la creazione di valore tecnologico non dipende soltanto dalla presenza di aziende, ma anche dalla disponibilità di competenze locali e da un ecosistema di ricerca capace di alimentare nuovi progetti imprenditoriali.

Un ulteriore elemento di visibilità internazionale è rappresentato dal Plan ₿ Forum, evento che nel tempo si è trasformato da conferenza tematica sul Bitcoin in un incontro globale dedicato a infrastrutture digitali, finanza decentralizzata e sovranità tecnologica. L’ultima edizione ha riunito più di 4.000 partecipanti provenienti da oltre 60 Paesi, consolidando il ruolo della città nel dibattito internazionale sul futuro delle tecnologie finanziarie.

A coordinare le iniziative operative continua a essere la Fondazione Plan ₿, costituita nel 2024 come interfaccia tra la città e Tether. Con l’avvio della seconda fase la struttura è stata rafforzata con una nuova organizzazione operativa che include Denis Roio come direttore scientifico, Marco Argentieri responsabile innovazione, Roberto Gorini responsabile ecosistema e Massimo Morini per educazione e relazioni accademiche.

Sovranità digitale urbana: presentazione del progetto Plan ₿ | Phase II a Lugano, realizzato con Tether, con focus su infrastrutture digitali decentralizzate, resilienza tecnologica e sviluppo dell’ecosistema blockchain locale
La key visual della presentazione affianca i logotipi della Città di Lugano e di Tether, simbolo della collaborazione avviata nel 2022 con il progetto Plan ₿ e rafforzata oggi con la Phase II, che mira a consolidare il ruolo della città ticinese nel panorama internazionale delle infrastrutture digitali decentralizzate

Le cinque direttrici della strategia di innovazione 2026–2030

La seconda fase di Plan ₿ segna un cambiamento di prospettiva. Se la prima fase era focalizzata sull’adozione e sulla sperimentazione, la nuova strategia punta alla costruzione di infrastrutture digitali urbane resilienti e interoperabili.

Il programma si articola in cinque pilastri principali.

Il primo riguarda lo sviluppo di infrastrutture istituzionali per la gestione sicura degli asset digitali e dei sistemi automatizzati, un ambito che include piattaforme di custodia, protocolli di sicurezza e strumenti di governance tecnologica.

Il secondo pilastro mira a posizionare Lugano come hub per commercio digitale e processi legati alle commodity, sfruttando le potenzialità della blockchain per la tracciabilità e la gestione delle transazioni internazionali.

Un terzo ambito riguarda lo sviluppo di sistemi di identità digitale decentralizzata e privacy-preserving, un tema sempre più centrale nel dibattito europeo sulla gestione dei dati personali e sulla sicurezza delle infrastrutture digitali.

Il quarto pilastro guarda all’integrazione tra intelligenza artificiale e infrastrutture decentralizzate, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di ecosistemi locali di AI e di agenti digitali autonomi.

Infine, la strategia prevede la realizzazione di infrastrutture urbane modulari e distribuite, capaci di sostenere nuove forme di attività economica basate su tecnologie decentralizzate.

Le iniziative saranno sviluppate con un approccio incrementale, attraverso progetti pilota e proof-of-concept, e potranno essere estese solo dopo aver dimostrato sostenibilità, risultati misurabili e piena conformità normativa.

Sovranità digitale urbana: conferenza istituzionale a Lugano dedicata a Plan ₿ | Phase II, iniziativa sviluppata con Tether per rafforzare infrastrutture digitali resilienti, autonomia tecnologica e governance pubblica dei dati
Denis Riolo e Robert Bregy intervengono durante la conferenza stampa dedicata alla nuova fase di Plan ₿: l’iniziativa, nata nel 2022 dalla collaborazione tra la Città di Lugano e Tether, entra ora in una fase orientata alla costruzione di infrastrutture digitali urbane e allo sviluppo di competenze tecnologiche locali

Sovranità tecnologica e resilienza come nuove priorità urbane

La scelta strategica di Lugano si inserisce in un contesto più ampio. Negli ultimi anni il dibattito internazionale sulle infrastrutture digitali ha evidenziato una crescente concentrazione tecnologica nelle mani di pochi grandi operatori globali, soprattutto nei settori del cloud, dei pagamenti digitali e dell’intelligenza artificiale.

Questa concentrazione ha sollevato interrogativi sulla dipendenza tecnologica delle istituzioni pubbliche, oltre che sui rischi legati alla sicurezza informatica e alla continuità operativa dei servizi digitali.

In questo scenario, alcune città e governi stanno esplorando modelli alternativi basati su architetture decentralizzate, standard aperti e governance pubblica dei dati.

Paolo Ardoino, CEO di Tether, ha sottolineato come la nuova fase del progetto punti soprattutto alla costruzione di capacità locali:

“Negli ultimi quattro anni, Lugano ha dimostrato che le istituzioni pubbliche possono confrontarsi con le tecnologie emergenti in modo pragmatico, mantenendo al contempo il controllo. La Fase II si concentra su infrastrutture, resilienza e sviluppo delle capacità locali. L’ambizione è sostenere Lugano nel diventare un hub di infrastrutture digitali rilevante a livello globale, preservando al contempo la governance pubblica e l’autonomia”.

Anche il sindaco Michele Foletti ha collegato il progetto a una visione più ampia di autonomia tecnologica urbana, osservando che

“quattro anni fa, Lugano ha scelto di guidare invece di aspettare. Abbiamo dimostrato che innovazione e responsabilità istituzionale possono coesistere. Con Plan ₿ | Fase II stiamo investendo in un’infrastruttura digitale civica aperta e resiliente, perché entro il 2030 la libertà di una città sarà sempre più misurata dalla sua capacità di governare i propri dati e i servizi essenziali senza dipendenze critiche, con una governance pubblica che tuteli l’interesse collettivo”.

Sovranità digitale urbana: incontro pubblico a Lugano sul futuro delle infrastrutture digitali e delle tecnologie decentralizzate con Plan ₿ | Phase II, il programma sviluppato con Tether per innovazione e autonomia tecnologica
Il CEO di Tether Paolo Ardoino e il sindaco Michele Foletti siedono ai banchi dei municipali durante la presentazione di Plan ₿ | Phase II, illustrando la strategia con cui Lugano intende rafforzare resilienza digitale, sviluppo tecnologico locale e governance pubblica delle infrastrutture digitali urbane

Una città laboratorio per la governance delle infrastrutture digitali

Nel panorama internazionale delle smart city, la capitale economica del Ticino rappresenta un caso particolare. Mentre molti progetti urbani si concentrano sull’ottimizzazione dei servizi attraverso sensori, piattaforme dati o applicazioni di mobilità intelligente, l’iniziativa svizzera guarda soprattutto alla struttura sottostante delle infrastrutture digitali.

In altre parole, l’obiettivo non è soltanto digitalizzare i servizi urbani, ma contribuire a definire le architetture tecnologiche che li sosterranno nel lungo periodo.

Questo approccio riflette una crescente consapevolezza: nell’economia digitale, il controllo delle infrastrutture – dalle reti di pagamento alle piattaforme di identità – può diventare un elemento strategico quanto la gestione delle infrastrutture fisiche tradizionali.

Se Plan ₿ riuscirà a consolidarsi nella seconda fase, Lugano potrebbe rafforzare il proprio ruolo come laboratorio europeo di governance delle tecnologie decentralizzate, offrendo indicazioni utili ad altre città che si confrontano con le sfide della trasformazione digitale.

In un’epoca in cui sistemi digitali e infrastrutture civiche sono sempre più intrecciati, la questione non riguarda solo l’adozione di nuove tecnologie, ma la capacità delle istituzioni di progettare e governare le architetture del futuro digitale.

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