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Dholera Smart City: la città industriale e digitale del Gujarat

Nel Delhi–Mumbai Industrial Corridor prende forma un hub hi-tech con infrastrutture intelligenti, energia pulita e gestione urbana digitale avanzata

Nel Delhi–Mumbai Industrial Corridor in India prende forma un hub hi-tech con infrastrutture intelligenti, energia pulita e gestione urbana digitale avanzata: è la Dholera Smart City
Con un’estensione pianificata di circa 920 chilometri quadrati, Dholera nasce come la prima vera “greenfield smart city” dell’India, concepita fin dall’inizio per essere digitale, sostenibile e industrialmente capace (Foto: Dholera City Smart)

Nel Gujarat, il lungo il corridoio industriale che unisce Delhi a Mumbai, prende forma un progetto urbano che fonde visione, industria e tecnologia: lo hanno ribattezzato Dholera Smart City, e potrebbe rivelarsi un motore fondamentale per l’economia indiana.

Con un’estensione pianificata di circa 920 chilometri quadrati, Dholera nasce come la prima vera “greenfield smart city” dell’India, concepita fin dall’inizio per essere digitale, sostenibile e industrialmente capace. L’obiettivo è ambizioso: trasformare un’area poco sfruttata del deserto costiero indiano in un hub globale di produzione, ricerca, tecnologia e qualità della vita.

Dholera Smart City: una visione su scala nazionale

Il progetto è stato definito nell’ambito del Delhi–Mumbai Industrial Corridor (DMIC), il grande asse di sviluppo che mira a rilanciare l’industria e l’urbanizzazione del Paese asiatico. L’identificazione di Dholera come Smart City e Special Investment Region (SIR) risponde alla volontà del Governo nazionale

e dello Stato del Gujarat di attrarre investimenti esteri, stimolare l’export, generare occupazione e costruire infrastrutture di nuova generazione.

Dholera non è un ampliamento di una città esistente, ma una città progettata da zero: dalle reti elettriche e idriche alla mobilità, dal digitale all’industria. Il modello è quello di un ecosistema integrato, in cui industria e urbanità convivono accanto a sistemi smart e sostenibili, piuttosto che in forma separata.

Il masterplan e le infrastrutture di nuova generazione

Il masterplan di Dholera Smart City prevede una zonizzazione netta e articolata. Le grandi aree industriali si distribuiscono accanto a distretti residenziali, zone commerciali, servizi pubblici, infrastrutture logistiche e sistemi verdi. Una porzione iniziale, detta “Activation Area”, di circa 22,5 chilometri quadrati, è già in avanzata realizzazione, a fare da nucleo operativo della città futura.

Le infrastrutture restano all’avanguardia: reti sotterranee per servizi (energia, acqua, gas, dati), strade ampie (fino a 75 metri), connessione in fibra ottica in ogni zona urbana, e un centro di comando e controllo che integra traffico, illuminazione, pressione dell’acqua, qualità dell’aria e sistemi di allarme per alluvioni.

Su collegamenti e trasporti il Piano prevede l’Expressway Ahmedabad–Dholera, il futuro aeroporto internazionale, cabine per il trasporto rapido e linee logistiche dedicate. L’energia è garantita da un enorme parco solare (più di 4.000 MW pianificati) e da componenti per l’idrogeno verde, rendendo la città un modello di industria “clean”.

Nel Delhi–Mumbai Industrial Corridor in India prende forma un hub hi-tech con infrastrutture intelligenti, energia pulita e gestione urbana digitale avanzata: è la Dholera Smart City
Il modello abitativo e urbano vuole essere inclusivo e smart: quartieri progettati per la qualità della vita, spazi verdi, infrastrutture digitali, abitazioni con smart‑home integrato (Foto: Dholera City Smart)

Tecnologia e sostenibilità: i motori di Dholera Smart City

Il cuore della smart city risiede nella tecnologia integrata e nella sostenibilità. Dholera è progettata per ospitare startup, centri di ricerca, imprese ad alta tecnologia, in particolare nei settori della semiconduttori, robotica, intelligenza artificiale e materiali avanzati. Aziende come Tata Electronics e altri grandi nomi sono già attratte dall’ecosistema.

La mobilità urbana sarà “smart”: veicoli elettrici, trasporti pubblici automatizzati, infrastrutture di ricarica wireless e un traffico gestito da sensori e algoritmi predittivi. Di pari passo, l’uso efficiente dell’acqua – fondamentale in questa zona – è garantito da sistemi di raccolta delle acque piovane, riciclo delle acque reflue e gestione intelligente della domanda.

Sul fronte energetico, l’obiettivo è fare di Dholera un distretto quasi autosufficiente: il parco solare e le micro-reti intelligenti alimenteranno industria e abitazioni, mentre le reti dati e i sensori IoT garantiranno uno sfruttamento ottimale delle risorse e degli ambienti urbani. Il Digital Command Center previsto sarà in grado di monitorare e regolare in tempo reale consumi energetici, traffico, qualità dell’aria e gestione rifiuti, facendo della città un modello di “urbanismo predittivo”.

Lo stato dei lavori e le tempistiche di realizzazione

Il progresso del progetto è suddiviso in fasi. La prima, quella dell’Activation Area (2020–2025 circa), ha introdotto la spina dorsale urbana: strade, rete elettrica, cablaggi, prima assegnazione di lotti industriali. Fonti indicano che questa parte è già al 90-95 per cento di completamento.

La seconda fase (2025–2030) prevede lo sviluppo dell’aeroporto internazionale, l’espansione delle aree industriali e l’avvio della componentistica residenziale e commerciale. Gli impianti energetici e le smart grid saranno completamente integrati in questa fase, così come il sistema di IoT urbano, che collegherà sensori, edifici e infrastrutture pubbliche.

La terza fase, dal 2030 in avanti fino al 2040, mira a completare l’intera area di 920 chilometri quadrati, con piena operatività urbanistica, infrastrutturale e produttiva. Le aree residenziali saranno servite da mobilità autonoma e smart traffic management. Tra i traguardi più imminenti figura il completamento del Dholera International Airport, previsto entro tra la fine del 2025 e il 2026. Al contempo, le aree industriali stanno già attirando investimenti: plot assegnati e prime aziende installate indicano che la città sta raccogliendo i frutti della fase preparatoria.

Secondo fonti governative e del Dholera SIR Development Authority, i lavori sulle infrastrutture chiave (acqua, energia, telecomunicazioni e strade principali) sono completati per circa il 70 per cento, mentre gli edifici residenziali pilota e i campus industriali saranno pronti entro il 2027.

Nel Delhi–Mumbai Industrial Corridor in India prende forma un hub hi-tech con infrastrutture intelligenti, energia pulita e gestione urbana digitale avanzata: è la Dholera Smart City
Il progresso del progetto del Gujarat è suddiviso in fasi: la prima, quella dell’Activation Area (2020–2025 circa), ha introdotto la spina dorsale urbana (Foto: Dholera City Smart)

La città come vero laboratorio urbano per l’India

Dholera Smart City è più di un ambizioso progetto infrastrutturale: è la prova che l’India può progettare e costruire città industriali digitali da zero, che combinano alta tecnologia, sostenibilità ambientale e qualità urbana. La vera prova arriverà nei prossimi anni, quando saranno operative le grandi infrastrutture, le industrie saranno attive e la città inizierà a popolarsi.

Con il sistema di sensori IoT, smart grid, mobilità elettrica e gestione predittiva delle risorse, Dholera sarà un modello replicabile per altre città emergenti in India e nel mondo.

I programmi di formazione STEM, i centri di innovazione e i parchi industriali ad alta tecnologia faranno di Dholera un laboratorio urbano permanente, capace di attrarre giovani talenti e investimenti internazionali.

Tutto l’impatto economico e sociale del progetto

Dholera è destinata a generare centinaia di migliaia di posti di lavoro, non solo nella manifattura ma anche nei servizi digitali, nella ricerca e nello sviluppo. Il distretto punta a diventare un punto di riferimento globale per l’export indiano e per l’attrazione di catene internazionali della produzione avanzata.

Il modello abitativo e urbano vuole essere inclusivo e smart: quartieri progettati per la qualità della vita, spazi verdi, infrastrutture digitali, abitazioni con smart-home integrato. Il bilanciamento “live-work-play” è uno degli assi portanti del masterplan. In una regione che fino a poco tempo fa era poco industrializzata, lo sviluppo di Dholera rappresenta una trasformazione epocale: infrastrutture moderne, opportunità economiche e una città concepita per il ventunesimo secolo.

Il progetto della Dholera Smart City dello Studio Trika

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Il masterplan di Dholera Smart City prevede una zonizzazione netta e articolata: Le grandi aree industriali si distribuiscono accanto a distretti residenziali, zone commerciali, servizi pubblici, infrastrutture logistiche e sistemi verdi (Foto: Dholera City Smart)

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