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Stati Uniti d’America

Due portaerei in costruzione contemporaneamente: è la prima volta

Nel bacino di carenaggio di Newport News il gruppo HII lavorerà alla realizzazione parallela della CVN 80 e della CVN 81 per la Marina USA

Portaerei: la Enterprise (CVN 80) e la Doris Miller (CVN 81) saranno costruite insieme a Newport News, in Virginia
Il 31 ottobre 2024 i tecnici della HII hanno movimentato con successo la sezione centrale dello scafo della portaerei americana Enterprise (sigla in codice CVN 80), in costruzione nel cantiere di Newport News in Virginia, allo scopo di iniziare nel medesimo bacino di carenaggio a partire dal 2025 l’assemblaggio contemporaneo di una nave gemella della classe “Gerald R. Ford, la portaerei Doris Miller (CVN 81)

Gli ingegneri della Newport News Shipbuilding hanno movimentato con successo la sezione centrale dello scafo della portaerei Enterprise (sigla in codice CVN 80), in costruzione nel cantiere dell’omonima località della Virginia, allo scopo di iniziare nel medesimo bacino di carenaggio l’assemblaggio contemporaneo di una nave gemella della classe “Gerald R. Ford”.

L’eccezionale impresa, che finora non ha eguali nella storia, è riuscita alla società controllata dal gruppo HII, quotato alla Borsa di New York, che è anche il più grande costruttore navale statunitense e un fornitore globale e a tutto campo di sistemi d’arma.

Con oltre 135 anni di storia nella promozione e nel supporto alla difesa nazionale degli Stati Uniti d’America, l’azienda ha riaffermato la mission

“di continuare la fornitura delle navi più potenti e sofisticate al mondo e di soluzioni all-domain a beneficio della nostra Nazione, con il preciso scopo di dare un importante vantaggio a un cliente da sempre orientato a proteggere la pace e la libertà nel mondo ovunque ciò si renda necessario”.

La forza lavoro della HII consiste di 44.000 dipendenti e comprende artigiani specializzati, esperti di intelligenza artificiale e di machine e deep learning, ingegneri, tecnologi, scienziati, esperti di logistica e professionisti commerciali. Con il loro lavoro, garantiscono e forniscono capacità critiche che vanno dalla conoscenza approfondita del funzionamento delle imbarcazioni tradizionali e degli scafi hi-tech ai sistemi di guida autonoma, dalla cybersecurity all’ISR, AI/ML e all’addestramento automatico.

Quasi 380mila metri cubi d’acqua dentro per spostare la Enterprise verso la zona ovest

La grande innovazione è stata implementata giovedì 31 ottobre con il processo controllato e lento di riempimento del bacino di carenaggio con oltre 100 milioni di galloni d’acqua marina, corrispondenti a 378.541 metri cubi: si è trattato di una delicata operazione attraverso la quale la futura Enterprise è stata fatta galleggiare per la prima volta. La portaerei è stata poi trasferita all’estremità opposta del bacino di carenaggio, quello occidentale, dove proseguirà la costruzione parallelamente alla nave identica e della stessa classe che inizierà a prendere forma nella zona est.

La classe “Gerald R. Ford”, conosciuta negli ambienti militari anche con il nome di “progetto CVN 21”, è una nuova classe di superportaerei a propulsione nucleare della US Navy che sostituirà le unità della classe “Nimitz”. Il nome di questa classe, e della prima unità costruità, è quello di Gerald Rudolph Ford, 38esimo Presidente degli Stati Uniti d’America fra il 1974 e il 1977.

La futura classe dispone di un reattore nucleare A1B di nuova generazione e progettazione, una caratteristica stealth più accentuata per ridurre la visibilità ai radar e una forte presenza di avanzate apparecchiature finalizzate all’automazione della nave, per ridurre il personale imbarcato e i relativi costi di esercizio.

Portaerei: la classe “Gerald R. Ford”, conosciuta in ambito militare con il nome di “progetto CVN 21”, è una nuova linea di supernavi a propulsione nucleare
La classe “Gerald R. Ford”, conosciuta negli ambienti militari con il nome di “progetto CVN 21”, è una nuova linea di superportaerei a propulsione nucleare della US Navy che sostituirà le unità della classe “Nimitz”: il nome di questa classe, lo stesso della prima unità costruita, è anche quello di Gerald Rudolph Ford, 38esimo Presidente degli Stati Uniti d’America fra il 1974 e il 1977

È prevista la costruzione di 10 navi nucleari, delle quali quattro sono già state annunciate

All’inizio del prossimo anno, il cantiere prevede di iniziare l’assemblaggio della seconda nave nel bacino di carenaggio orientale, allorché per prima volta nella storia due portaerei prenderanno forma contemporaneamente l’una accanto all’altra.

L’attesa doppia costruzione della Enterprise (CVN 80) e della Doris Miller (CVN 81) è possibile grazie all’avvenuta modifica del contratto di fornitura con il Dipartimento della Difesa americano per la realizzazione delle navi, assegnata al gruppo HII nel 2019, e alle modifiche apportate al bacino di carenaggio dalla Newport News Shipbuilding, con un importante investimento dello stesso colosso industriale e della Marina degli Stati Uniti.

Les Smith: “E nella storia la vecchia Enterprise fu la prima portaerei nucleare al mondo”

“È giusto che l’attuale Enterprise, la CVN 80, sia coinvolta in una prima volta storica per la nostra azienda, considerando che la precedente Enterprise, la CVN 65 omonima dell’attuale, fu anche la prima portaerei a propulsione nucleare al mondo, costruita qui da noi, proprio nello stesso cantiere, con grande orgoglio di tutti”,

ha dichiarato nell’occasione Les Smith, vicepresidente della Newport News Shipbuilding e incaricato del programma.

“Migliaia di ingegneri, tecnici e operai navali lavorano con urgenza e proattività su queste portaerei che, come sappiamo, avranno un ruolo vitale nella futura flotta della Marina USA”.

Quello della NNS sulle coste della Virginia è al giorno d’oggi l’unico cantiere navale sul pianeta in grado di progettare, costruire e rifornire anche di “carburante” le portaerei a propulsione nucleare della US Navy. La Enterprise è inoltre la prima imbarcazione da guerra di questo tipo progettata e costruita digitalmente, e cioè utilizzando istruzioni di lavoro visive su computer portatili e su tablet anziché disegni cartacei.

L’innovativo spostamento dello scafo della portaerei Enterprise a Newport News

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