A Kabul numerosissime startup innovative, supportate dai programmi dell’ONU, superano le sfide socioeconomiche e promuovono lo sviluppo

(Foto: UNDP Afghanistan)
In Afghanistan, circa il 63 per cento della popolazione ha meno di 25 anni, rendendo i giovani una componente fondamentale per lo sviluppo economico e l’innovazione sociale del Paese. Nonostante le sfide legate all’instabilità politica, alla fragilità economica e alle preoccupazioni per la sicurezza, questi ragazzi e queste ragazze dimostrano una resilienza e una determinazione straordinarie nel contribuire attivamente alle loro comunità attraverso iniziative imprenditoriali.
Settori chiave: agricoltura, tecnologia e servizi sono trainati dai giovani
Settori come l’agricoltura, la tecnologia, il commercio al dettaglio e i servizi stanno registrando un crescente numero di giovani impegnati nella creazione di imprese proprie. Questi founder emergenti non solo cercano l’autosufficienza economica, ma mirano anche a generare opportunità di lavoro per altri, stimolando così l’economia locale. Tuttavia, per realizzare appieno questo potenziale, devono affrontare ostacoli significativi, tra cui l’accesso limitato ai finanziamenti, infrastrutture inadeguate, burocrazia complessa e rischi per la sicurezza.
Mohammad Ismail Bahrami: un esempio di successo nell’acquacoltura
Un esempio concreto di imprenditorialità giovanile di successo è rappresentato da Mohammad Ismail Bahrami, che ha avviato un’impresa di produzione ittica a Kabul. Il suo percorso imprenditoriale è iniziato nel maggio 2024 con una visione chiara: creare un allevamento di pesci sostenibile e di alta qualità, coniugando redditività e responsabilità ambientale.
Con il supporto del programma ABADEI dell’UNDP, egli ha fissato obiettivi ambiziosi, come la produzione di 4 tonnellate di pesce in sei mesi, e ha ampliato la sua clientela attraverso collaborazioni strategiche con ristoranti locali. Grazie a una gestione efficiente delle operazioni e all’investimento in un gruppo di lavoro formato e motivato, il suo progetto non solo ha migliorato la sua situazione economica, ma ha anche creato posti di lavoro nella comunità locale, diventando un modello ispiratore per altri giovani imprenditori afghani.
#ABADEI 2.0 just got the green light in Kabul! @UNDPaf is ready to transform lives and bring #hope to Afghanistan through our four pillars of progress. Join us in creating a brighter future for the people of Afghanistan. #stayanddeliver #lift40million pic.twitter.com/pzBDWykCf5
— UNDP Afghanistan (@UNDPaf) February 13, 2023
ABADEI: 150 candidature e 9 startup finanziate per rilanciare l’economia
Il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (in sigla UNDP), attraverso l’iniziativa ABADEI, sta svolgendo un ruolo chiave nel promuovere l’imprenditorialità giovanile in Afghanistan. Questo programma innovativo fornisce formazione, tutoraggio e supporto all’incubazione per aiutare i giovani a trasformare le loro idee in imprese sostenibili. L’ABADEI ha raccolto 150 candidature da giovani attraverso collaborazioni strategiche con tre università locali, selezionando 60 idee innovative che hanno partecipato a sessioni intensive di sviluppo imprenditoriale. Tra queste, 50 sono state presentate a esperti del settore e 9 idee particolarmente promettenti hanno ricevuto finanziamenti iniziali tra i 1.500 e i 3.000 dollari per avviare le loro attività. Inoltre, cinque candidati sono stati inseriti in programmi di tirocinio presso aziende affermate, offrendo loro un’esperienza pratica preziosa per il successo futuro.

(Foto: UNDP Afghanistan)
Brave Business in a Bus: oltre 1.000 microimprese femminili in sei mesi
In un contesto socioculturale complesso, le donne afghane affrontano sfide significative nell’accesso al mondo del lavoro e all’imprenditoria. Per rispondere a queste difficoltà, sono state lanciate iniziative mirate a sostenere l’imprenditoria femminile, come il progetto “Brave Business in a Bus” (BBB), il primo incubatore mobile per donne in Afghanistan, promosso dalla OTB Foundation.
Questo programma innovativo fornisce consulenze gratuite alle donne, aiutandole a creare micro-imprese e offrendo supporto concreto in un periodo in cui i loro diritti sono sempre più minacciati. Il BBB si sposta direttamente nelle aree più emarginate e, secondo le stime, assisterà oltre 1.000 microimprese femminili nei quartieri più poveri di Kabul nei primi sei mesi, offrendo corsi su marketing, contabilità, sviluppo del prodotto, gestione delle vendite e molto altro.
75.000 imprese rosa: l’impegno dell’UNDP per l’uguaglianza di genere
Le organizzazioni internazionali, come l’UNDP, svolgono un ruolo cruciale nel sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile in Afghanistan. Attraverso l’iniziativa ABADEI, il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo ha dimostrato un impegno costante nel fornire supporto tecnico e finanziario, creando opportunità per giovani imprenditori di sviluppare le loro idee e contribuire alla crescita economica del Paese.
Inoltre, l’UNDP ha fornito supporto tecnico a oltre 75.000 imprese guidate da donne dal 2021, creando opportunità di lavoro per più di 900.000 persone e beneficiando complessivamente circa 4,5 milioni di afghani. Questi sforzi sono essenziali per promuovere l’uguaglianza di genere e l’inclusione economica, offrendo alle donne gli strumenti necessari per diventare agenti di cambiamento nelle loro comunità.

(Foto: UNDP Afghanistan)
Crescita del PIL al 2,7 per cento: segnali di ripresa nonostante le sfide
Nonostante le numerose sfide, i giovani afghani stanno dimostrando che l’imprenditoria può essere un potente strumento di trasformazione economica e sociale. Con il supporto di programmi dedicati e l’impegno delle organizzazioni internazionali, esiste un potenziale significativo per costruire un futuro più luminoso e prospero per l’Afghanistan.
Secondo le proiezioni della Banca Mondiale, l’economia afghana ha registrato un lieve aumento del PIL del 2,7 per cento nel 2024, dopo un forte calo negli anni precedenti. Questo segnale di ripresa è stato in parte guidato dall’intraprendenza dei giovani imprenditori, che stanno creando nuovi mercati e opportunità di lavoro.
Tuttavia, la ripresa economica rimane fragile a causa delle continue incertezze politiche, delle restrizioni sui diritti delle donne e delle difficoltà nell’accesso ai mercati internazionali. Nonostante ciò, iniziative come l’ABADEI e il Brave Business in a Bus dimostrano che l’innovazione e l’imprenditoria giovanile possono fungere da catalizzatori per uno sviluppo economico sostenibile.
Un futuro di speranza e resilienza per i ragazzi e le ragazze afghani
Nonostante le numerose sfide, i giovani afghani stanno dimostrando che l’imprenditoria può essere un potente strumento di trasformazione economica e sociale. Con il supporto di programmi dedicati e l’impegno delle organizzazioni internazionali, esiste un potenziale significativo per costruire un futuro più luminoso e prospero per l’Afghanistan. Come sottolinea un rappresentante dell’UNDP:
“Investire nei giovani significa investire nella pace e nella prosperità del Paese”.
Questa dichiarazione riflette l’importanza di sostenere le nuove generazioni come motori di cambiamento e innovazione.
Il successo di giovani come Mohammad Ismail Bahrami e l’impatto trasformativo di iniziative come il Brave Business in a Bus offrono speranza per un Afghanistan in cui i giovani possano realizzare il loro potenziale, contribuire all’economia nazionale e promuovere il progresso sociale.

(Foto: UNDP Afghanistan)
Una morale evidente: investire nei giovani per un futuro sostenibile
In un Paese segnato da decenni di conflitti e instabilità, i giovani afghani stanno infatti emergendo come agenti di cambiamento, innovazione e crescita economica. Il loro spirito imprenditoriale e la loro resilienza rappresentano non soltanto una speranza per il futuro dell’Afghanistan, ma anche un modello ispiratore per altre nazioni in via di sviluppo.
Tuttavia, affinché questo potenziale possa essere pienamente realizzato, è essenziale un sostegno continuo da parte delle organizzazioni internazionali, del settore privato e del governo locale. Investire nell’educazione, nelle competenze imprenditoriali e nell’accesso ai finanziamenti significa creare le condizioni per una crescita economica inclusiva e sostenibile.
L’Afghanistan ha davanti a sé un percorso complesso, ma i giovani imprenditori stanno dimostrando che, con il giusto supporto, è possibile costruire un futuro di pace, prosperità e innovazione.
Così giovani imprenditori afghani stimolano la ripresa economica
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(Foto: UNDP Afghanistan)

