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Humboldt, il primo cavo sottomarino tra Sud America e Asia

Un’infrastruttura digitale rivoluzionaria collegherà Cile, Polinesia Francese e Australia, trasformando il panorama tecnologico del Pacifico

Humboldt: la partnership tra Cile e Google per realizzare il cavo sottomarino che rivoluzionerà la connettività digitale e l’innovazione tra i continenti, supportando ricerca e sviluppo
La mappa stilizzata del cavo Humboldt mostra il tracciato di 14.800 km che collegherà Valparaíso (Cile) a Sydney (Australia) passando per la Polinesia Francese: è il primo collegamento diretto via fibra ottica tra Sud America e Asia-Pacifico, rafforzando la connettività digitale transpacifica

Il progetto Humboldt rappresenta una svolta epocale nel campo delle telecomunicazioni: un cavo sottomarino in fibra ottica lungo 14.800 chilometri collegherà direttamente Valparaíso, in Cile, a Sydney, in Australia, passando per la Polinesia Francese.

Questa iniziativa, frutto della collaborazione tra il Governo cileno e Google, mira a rafforzare la connettività digitale tra il Sud America e la regione Asia-Pacifico, riducendo la latenza e aumentando la capacità di trasmissione dei dati.

Il ministro dei Trasporti e delle Telecomunicazioni di Santiago, Juan Carlos Muñoz, ha sottolineato l’importanza strategica del progetto:

“Il Cile è un Paese all’avanguardia nella tecnologia e leader nell’implementazione di reti di ultima generazione. Come Governo, stiamo lavorando giorno per giorno per consolidare questa posizione e per creare le condizioni affinché continuino ad arrivare nuovi investimenti di questo tipo”.

E ancora:

“L’interesse di aziende come Google dimostra che il Cile sta facendo le cose per bene. Il Paese sta sfruttando il proprio potenziale per generare la crescita che ci aiuterà a migliorare il benessere e la qualità di vita dei cittadini. Si tratta di progetti che creano occupazione e che in seguito, quando diventeranno realtà, miglioreranno le condizioni di lavoro di migliaia di persone, oltre a collocare il Cile come leader nella regione e a rafforzarne la posizione di porta d’accesso del Sud America al mondo digitale”.

Humboldt: progetto di cavo sottomarino strategico per integrare il Cile nell’economia digitale globale, riducendo le distanze e favorendo scambi di dati rapidi e sicuri con l’Australia
Un cavo per telecomunicazioni adagiato sul fondo marino trasporta segnali dati tra continenti: i cavi moderni in fibra ottica, dal diametro di circa 25 mm, sono progettati per resistere alle condizioni estreme degli abissi oceanici, garantendo connessioni globali affidabili

Impatti economici e tecnologici: il futuro della connettività globale

Annunciata ufficialmente il 12 gennaio 2024, l’infrastruttura Humboldt non soltanto migliorerà la connettività, ma avrà anche un impatto significativo sull’economia cilena. Secondo uno studio di Analysys Mason, i precedenti cavi sottomarini di Google in America Latina e nei Caraibi hanno contribuito a un aumento cumulativo del PIL di 178 miliardi di dollari tra il 2017 e il 2027, supportando la creazione di circa 740.000 posti di lavoro.

Cristian Ramos, direttore delle infrastrutture di telecomunicazione per l’America Latina di Alphabet, ha dichiarato recentemente all’agenzia di stampa Reuters che il cavo sarà accessibile anche ad altre aziende tecnologiche operanti in Cile, ampliando le opportunità di sviluppo e innovazione nella Nazione sudamericana.

Collaborazione internazionale e geopolitica: un’alleanza strategica

Canberra ha accolto con entusiasmo il progetto, evidenziandone pubblicamente il potenziale strategico.

“L’Australia accoglie con grande favore questo nuovo cavo trans-pacifico che collega noi all’America Latina per la prima volta, a supporto della crescita dei legami digitali ed economici”,

ha dichiarato un’entusiasta Michelle Rowland, Ministra australiana delle Comunicazioni al momento del lancio del progetto e oggi Attorney-General.

“Questa nuova rotta rafforzerà la connettività globale dell’Australia e completerà il nostro lavoro con i Paesi del Pacifico per garantire un migliore accesso all’economia digitale globale”.

Anche la Polinesia Francese punta molto su questa infrastruttura per consolidare la propria posizione di hub digitale nel Pacifico.

“La vitalità economica del mio Paese dipende dagli investimenti nel settore digitale”,

ha affermato Moetai Brotherson, Presidente della Polinesia Francese, Collettività d’Oltremare di Parigi.

“Siamo entusiasti di collaborare al progetto Humboldt per continuare a far crescere l’economia digitale della Polinesia Francese e mantenere Tahiti all’avanguardia dell’innovazione”.

Va detto che l’iniziativa si inserisce in un contesto geopolitico complesso, con Santiago che si trova al centro di una crescente rivalità tra Cina e Stati Uniti per l’influenza in America Latina.
I cavi sottomarini sono diventati infrastrutture critiche in queste dinamiche e il progetto Humboldt potrebbe avere implicazioni significative in questo scenario.

Prospettive future e innovazione: verso un mondo interconnesso

Il cavo Humboldt, che dovrebbe essere operativo entro il 2027, è destinato a trasformare il panorama digitale del Pacifico meridionale. Con una capacità di 144 terabit al secondo e una vita utile prevista di 25 anni, l’infrastruttura supporterà applicazioni ad alta intensità di dati, come l’intelligenza artificiale, l’Internet delle cose e i servizi cloud.

Karan Bhatia, Vicepresidente Globale per gli Affari Governativi e le Politiche Pubbliche di Google, ha affermato che

“il progetto posizionerà il Cile come un vero hub per l’attività e la crescita economica tra l’America Latina e l’Asia, offrendo soluzioni a sfide in settori come la sanità, la sostenibilità e il cambiamento climatico”.

Humboldt: progetto di cavo sottomarino strategico per integrare il Cile nell’economia digitale globale, riducendo le distanze e favorendo scambi di dati rapidi e sicuri con l’Australia
Una nave posacavi, simile a quelle impiegate da aziende specializzate di tutto il mondo, è attrezzata per installare cavi sottomarini lungo migliaia di chilometri, operando con precisione anche in condizioni marine complesse per assicurare la posa sicura delle infrastrutture

L’emisfero australe sempre più al centro della rivoluzione digitale

Questo progetto di Google segna altresì un passo fondamentale verso una maggiore interconnessione globale, con il Cile che assume un ruolo di primo piano nel facilitare la comunicazione digitale tra continenti e immaginò quest’opera per la prima volta nel 2016.

Il cavo prende il nome da Alexander von Humboldt, rinomato polimatematico, geografo, naturalista ed esploratore tedesco che viaggiò ampiamente nelle Americhe all’inizio del XIX secolo. Il nome è stato scelto dai cittadini cileni attraverso un concorso sui social media organizzato da Desarrollo País e dalla Sottosegreteria alle Telecomunicazioni del Cile, conosciuta come Subtel.

Attraverso questa infrastruttura all’avanguardia, Santiago non soltanto migliorerà la propria posizione economica e tecnologica, ma contribuirà anche a plasmare il futuro delle telecomunicazioni a livello mondiale, tendendo la mano all’Australia via Polinesia.

Il collegamento digitale e sottomarino tra Sud America e Asia-Pacifico (in lingua spagnola)

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Il logo di Google campeggia tra il verde degli uffici aziendali, simbolo dell’impegno del colosso tecnologico in progetti infrastrutturali sostenibili come il cavo Humboldt, che mira a potenziare la connettività globale e promuovere lo sviluppo economico nei Paesi coinvolti

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