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Burundi

Dall’idea all’impatto: la rivoluzione silenziosa dei giovani burundesi

A Bujumbura adolescenti guidano il cambiamento con soluzioni creative, affrontando i problemi locali grazie a progetti imprenditoriali sostenibili

Giovani burundesi: attraverso il sostegno di UNICEF, trasformano l'educazione STEM e le competenze pratiche in strumenti per combattere la povertà e costruire il futuro
Nel cuore del centro di Bujumbura, la finale degli “Innovation Challenges” 2024 ha radunato 87 giovani talenti di otto province del Burundi, trasformando l’evento in un catalizzatore di innovazione sociale e opportunità, con il sostegno di UNICEF e partner internazionali
(Foto: Tracy Niketa/UNICEF)

In un Paese spesso associato a sfide socioeconomiche, i giovani del Burundi stanno riscrivendo la narrativa nazionale attraverso l’innovazione. Il 22 marzo 2024, Bujumbura ha ospitato la finale degli “Innovation Challenges”, un evento che ha visto la partecipazione di 87 adolescenti provenienti da otto province.

Organizzato da UNICEF Burundi, con il sostegno del Comitato Nazionale Francese, dell’Austrian Development Agency e della Fondazione BOTNAR tramite Yoma World, l’evento ha celebrato la creatività giovanile sotto il tema “Trasformare le sfide comunitarie in opportunità con impatto sociale”.

Utilizzando la metodologia UPSHIFT, i partecipanti hanno sviluppato competenze essenziali come il pensiero critico, la risoluzione dei problemi e il lavoro di squadra.
Questo approccio ha permesso loro di affrontare le sfide quotidiane delle comunità di origine, trasformandole in opportunità di innovazione sociale e imprenditorialità, attraverso programmi di sviluppo delle competenze tecniche in STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

Progetti che cambiano vite: le soluzioni premiate in Africa

Tra i progetti presentati, sei gruppi di solidarietà sono stati premiati per la loro creatività, impatto sociale e sostenibilità.

Il gruppo “Umuco w’Ubuzima” ha conquistato il primo posto con un prodotto fitosanitario naturale che protegge le colture dagli insetti e arricchisce il suolo senza l’uso di sostanze chimiche nocive.Eugénie Niyimbona, membro del gruppo, ha espresso la sua sorpresa e l’orgoglio per il riconoscimento ricevuto.

Il secondo posto è andato al gruppo “Umuco w’Urwaruka”, che ha sviluppato piastrelle utilizzando bottiglie di plastica riciclate, contribuendo così alla lotta contro l’inquinamento dai derivati degli idrocarburi.
Con il premio ricevuto, il gruppo prevede di acquistare nuove macchine e assumere più persone, rispondendo alla crescente domanda dei loro prodotti e creando posti di lavoro per i giovani della comunità.

Nzeyimana Pontien, piazzatosi al terzo posto, ha ringraziato UNICEF e i suoi partner per il supporto e la fiducia nei giovani.
Il suo progetto prevede la piantumazione strategica di alberi per aumentare la copertura forestale della comunità, contribuendo alla restaurazione e protezione ambientale attraverso sforzi di riforestazione.

UPSHIFT e CREATABLE: metodologie che plasmano il futuro

La metodologia UPSHIFT, sviluppata da UNICEF, è un acceleratore di innovazione sociale per giovani tra i 10 e i 24 anni. Attraverso un curriculum modulare e adattabile, UPSHIFT ha equipaggiato oltre 5,2 milioni di giovani in più di 56 Paesi con competenze come la risoluzione dei problemi, la creatività e la leadership.

In Burundi, UPSHIFT ha avuto un impatto significativo, specialmente tra gli adolescenti vulnerabili. Il programma ha fornito a questi ragazzi e ragazze le risorse e le competenze necessarie per identificare e affrontare i problemi nelle loro comunità, trasformandoli in soluzioni tangibili.

Parallelamente, il progetto CREATABLE, finanziato da UNICEF Australia, mira a incoraggiare l’innovazione, la creatività e l’imprenditorialità tra gli adolescenti nelle scuole del Burundi.
Implementato in dieci province, il progetto ha introdotto moduli pratici come la costruzione di stufe a razzo e distillatori solari, permettendo agli studenti di applicare le conoscenze scientifiche per risolvere problemi reali delle loro comunità.

Giovani burundesi: protagonisti di una nuova era di cambiamento, con idee imprenditoriali e soluzioni creative per l'ambiente, l'agricoltura e la tecnologia
Veduta panoramica del centro di Bujumbura dallo spigolo della cattedrale, a testimoniare il contesto urbano in cui si svolgono le iniziative giovanili di innovazione e sviluppo sostenibile che stanno cercando di trasformare in positivo il Burundi

L’educazione in Africa come catalizzatore di cambiamento

Dal 2013, l’ex protettorato tedesco e belga, successivamente Regno del Burundi, ha intrapreso una riforma significativa del suo sistema educativo, unendo la scuola primaria e la scuola secondaria inferiore in un unico ciclo di nove anni.

Questa riforma mira a fornire agli studenti le competenze necessarie per essere intraprendenti e creare le proprie opportunità di lavoro. Il progetto CREATABLE supporta questa visione, offrendo formazione pratica e promuovendo l’imprenditorialità tra i giovani.

Jeanne Habonimana, Consigliera Pedagogica presso il Bureau d’Étude des Curricula et des Programmes de l’Enseignement Fondamental, ha sottolineato l’importanza del progetto:

“Gli studenti hanno compreso il valore dell’apprendimento della scienza e della tecnologia, e questo ha contribuito a ridurre il tasso di abbandono scolastico. Ora acquisiscono competenze pratiche per la loro vita quotidiana”.

Giovani burundesi: protagonisti di progetti innovativi per trasformare le sfide comunitarie in opportunità di sviluppo sostenibile e imprenditorialità, grazie a UPSHIFT e CREATABLE
Immagine degli edifici universitari di Bujumbura, simbolo del ruolo delle istituzioni accademiche nel promuovere approcci STEM e programmi come UPSHIFT e CREATABLE per formare nuovi agenti di cambiamento nel Paese del Continente Nero

Prospettive future: sostenere sempre l’innovazione giovanile

Il successo degli Innovation Challenges e dei programmi come UPSHIFT e CREATABLE evidenzia il potenziale dei giovani burundesi come agenti di cambiamento.
Con il continuo supporto di organizzazioni come UNICEF e la collaborazione con il governo, la Repubblica del Burundi sta costruendo un ecosistema che valorizza l’innovazione giovanile, promuovendo soluzioni sostenibili e imprenditoriali per affrontare le sfide locali.

In un contesto globale in cui l’innovazione è fondamentale per lo sviluppo, l’esperienza di questo piccolo Stato africano offre un modello replicabile per altre Nazioni che cercano di coinvolgere i giovani nella costruzione di un futuro migliore.

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Dettaglio del prototipo realizzato da Nzeyimana Pontien per il ripristino del verde urbano: un esempio concreto di come l’azione giovanile possa creare infrastrutture verdi e generare impatto ambientale positivo nel territorio burundese
(Foto: Tracy Niketa/UNICEF)

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