Trasparenza e partecipazione rivoluzionano le gare pubbliche: una metropoli che migliora coinvolgendo utenti, imprese e controllo civico

Città del Messico ha segnato un importante passo avanti nella gestione delle gare e degli appalti pubblici introducendo un innovativo modulo di pre-gara (“prebases”) all’interno della piattaforma elettronica Tianguis Digital, promosso dall’Agencia Digital de Innovación Pública (ADIP).
Grazie a questo strumento, soggetti come fornitori, cittadini e associazioni possono intervenire prima del bando ufficiale, commentando bozze tecniche, criteri di assegnazione e allegati, con tutte le interazioni visibili in trasparenza.
Il risultato è una preparazione delle licitazioni o degli incarichi pubblici più efficace: si individuano criticità, si evitano contestazioni in fase successiva e si crea un contesto competitivo migliore. Non soltanto: questi principi di trasparenza e inclusività stanno facendo scuola a livello internazionale.
Progetti trainanti: mobilità sostenibile e tecnologia civica
In una fase tanto iniziale quanto celere, il modulo è stato utilizzato in 23 procedure da 7 enti della città, con focus su trasporti e infrastrutture, toccando un impatto diretto su oltre 9 milioni di cittadini. Su circa 1.500 interazioni, oltre 47 commenti sono stati integrati nei documenti finali, migliorando gli acquisti pubblici in termini di qualità e partecipazione.
Un caso emblematico è il programma Ecobici: grazie a una consultazione aperta ai fornitori globali e ai residenti, si è riusciti a raddoppiare stazioni e mezzi, riducendo allo stesso tempo i costi operativi del 50 per cento. Il risultato? Un bike-sharing più capillare, tecnologicamente avanzato e adattato alle esigenze dei cittadini.

Dietro le quinte: metodo e collaborazioni internazionali
Il design del modulo si basa su approcci innovativi come il design thinking, con interviste agli stakeholder e il coinvolgimento di esperti internazionali, tra cui il sistema ucraino ProZorro. L’implementazione tecnica è stata affidata a GLASS, in tandem con il programma Lift di Open Contracting Partnership, con sede a Washington negli Stati Uniti.
Nell’ottobre 2024, l’uso del modulo è diventato obbligatorio per tutti gli acquisti cittadini. Nel frattempo, ADIP e GLASS stanno potenziando Tianguis Digital, aggiungendo nuovi moduli tra cui Mi Tiendita Virtual, per facilitare l’accesso delle piccole imprese, e Concurso Digital, per gestire interamente le gare online.

Strumenti in digitali per una pubblica amministrazione smart
A conferma dell’efficacia del modello messicano, Antonio Peña Merino, direttore dell’innovazione digitale nella capitale messicana, dichiara:
“Con Tianguis Digital abbiamo introdotto procedure di gara completamente digitali, riducendo tempi e costi burocratici, e aumentando il controllo civico sugli acquisti pubblici”.
Anche l’OCSE ha evidenziato come l’approccio messicano favorisca l’integrità nel procurement, consigliando la replicabilità del modello in altre realtà urbane

Sfide e criticità: non tutti gli appalti sono ancora trasparenti
Tuttavia, non mancano criticità. Alcuni monitoraggi indipendenti affermano che, nonostante le intenzioni, informazioni su gare e contratti (2019–2022) sarebbero in alcuni casi incomplete o non pubblicate, sollevando inquietudini sull’effettiva trasparenza del sistema.
Secondo l’ONG MCCI, acronimo di Mexicanos Contra la Corrupción y la Impunidad, ci sono state discrepanze tra i dati ufficiali e quelli effettivamente disponibili, specie nel portale “Open Hiring”.
Il problema evidenzia che, oltre lontano dall’implementazione tecnica, bisogna consolidare una cultura di trasparenza a tutti i livelli della pubblica amministrazione, non limitata a procedure isolate o a singoli moduli.

Verso un’orchestrazione digitale complessiva e nazionale
L’esperienza messicana, promossa dalla nuova presidenza di Claudia Sheinbaum Pardo dal primo ottobre 2024, ispira un piano di digitalizzazione nazionale: la creazione, al più presto, di un’Agenzia Federale di Trasformazione Digitale che tragga ispirazione dal lavoro dell’ADIP a Mexico City. L’obiettivo è centralizzare, semplificare e rendere trasparenti le procedure amministrative su tutto il territorio nazionale.
L’introduzione della Llave CDMX, App unica per i servizi pubblici, ha semplificato l’accesso digitale per milioni di cittadini. In parallelo, operazioni di razionalizzazione procedurale hanno ridotto da oltre 2.100 a circa 500 le pratiche burocratiche, abbattendo tempi e costi.

Il futuro del procurement aperto secondo le regole OCSE
Dal proprio quartier generale di Parigi, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico raccomanda a tutti i Paesi aderenti di seguire sostanzialmente tre diverse prassi: integrare la trasparenza negli appalti all’interno di una strategia di riforma più ampia; addestrare il personale all’uso degli strumenti digitali; aumentare l’accessibilità e la qualità degli open data per consentire un monitoraggio civico,
In aggiunta, ricerche accademiche suggeriscono potenziali sinergie con modelli di intelligenza artificiale predittiva.
Uno studio sugli appalti messicani propone ad esempio l’uso di Random Forest per individuare anomalie e prevenire frodi, suggerendo che i dati prontamente disponibili favoriscono anche nuovi strumenti di controllo.
Un modello in possibile espansione nel resto del mondo
Città del Messico mostra come un approccio aperto, partecipativo e digital-first possa trasformare profondamente il procurement pubblico. Il successo del modulo “prebases”, l’estensione a livello federale, e l’adozione di tecniche di data intelligence suggeriscono una roadmap replicabile in altre grandi città, europee, nordamericane e asiatiche.
Resta però imperativo rafforzare la trasparenza non soltanto tecnologica ma anche culturale, evitando che qualche falla vada a minare l’intero sistema.
Se l’impegno dovesse continuare sui binari giusti, il modello messicano potrebbe diventare uno standard globale per gare pubbliche efficienti, inclusive e fidate.
Il funzionamento della piattaforma per la trasparenza pubblica Tianguis Digital
Tianguis Digital è la strategia di contrattazione aperta di Città del Messico
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