L’accesso all’acqua per i piccoli agricoltori africani è cruciale per migliorare la produzione, la nutrizione e la resistenza ai cambiamenti climatici

(Foto: EcoTech Mali)
Il Mali si trova al centro di una sfida cruciale: affrontare l’insicurezza alimentare e idrica in un contesto di cambiamenti climatici e pressioni socioeconomiche. In questa prospettiva, l’irrigazione su piccola scala rappresenta una soluzione strategica per sostenere la resilienza dei piccoli agricoltori, migliorando la sicurezza alimentare e nutrizionale, aumentando la produttività e riducendo la vulnerabilità agli shock climatici.
Il Mali, l’ottavo Stato più esteso dell’Africa, consiste di otto regioni e il suo confine settentrionale con l’Algeria raggiunge le profondità del deserto del Sahara, mentre la parte meridionale del Paese è compresa nella savana sudanese, attraverso la quale scorrono sia il fiume Niger sia il fiume Senegal, e dove vive la maggior parte dei circa 21,3 milioni di abitanti.

Le potenzialità delle pompe solari per l’acqua frutto dell’ILSSI
L’iniziativa Innovation Lab For Small Scale Irrigation, lanciata nel 2019 dalla joint venture della Texas A&M University con l’International Water Management Institute (IWMI), l’International Food Policy Research Institute (IFPRI), il World Vegetable Center, EMICOM, EcoTech Mali e l’Household Water Insecurity Experiences (HWISE)-Research Coordination Network (RCN), si è concentrata sull’introduzione di sistemi di irrigazione su piccola scala per promuovere la sostenibilità agricola nelle regioni di Sikasso, Koulikoro e Bamako.
Queste aree sono strategiche per l’agricoltura del Mali, Nazione indipendente dalla Francia dall’ormai lontano 22 settembre 1960, grazie alla loro combinazione di risorse naturali e alla presenza di mercati locali in crescita. L’irrigazione su piccola scala, in particolare attraverso pompe solari, consente agli agricoltori di coltivare tutto l’anno, stabilizzando così la produzione alimentare e migliorando l’accesso a una dieta diversificata.
Secondo l’IWMI, l’area totale potenzialmente adatta all’irrigazione solare in Mali varia tra 0,69 e 4,44 milioni di ettari, rappresentando tra l’11 per cento e il 69 per cento dei terreni agricoli del Paese africano. Questo dato sottolinea l’ampiezza delle opportunità offerte dall’espansione di tali tecnologie.
Collaborazioni e innovazioni per una maggiore resilienza
Come accennato, l’ILSSI sta collaborando con due distributori di pompe solari del settore privato e tre istituti di ricerca agricola internazionali per sviluppare un approccio basato sul mercato che renda accessibili le tecnologie di irrigazione.
Tra le iniziative più rilevanti, si evidenziano: modelli di distribuzione: piccole imprese di sub-distribuzione e agenti di social network localizzati; analisi di mercato: segmentazione del mercato, con un focus particolare sulle donne agricoltrici; promozione della diversità alimentare: WorldVeg sta studiando il mercato dei semi di ortaggi per facilitare l’accesso a varietà più produttive e redditizie.
Queste attività non soltanto migliorano la produttività agricola, ma rafforzano anche i sistemi di mercato, creando collegamenti diretti tra fornitori di attrezzature e acquirenti.

(Foto: EcoTech Mali)
Benefici documentati e prospettive future per donne e famiglie
Uno studio condotto dall’IFPRI ha dimostrato che l’adozione di motopompe per l’irrigazione contribuisce a incrementare significativamente la diversità alimentare domestica, soprattutto nelle famiglie guidate da donne. Inoltre, tali tecnologie favoriscono un maggiore consumo di frutta, verdura e cereali, migliorando la qualità nutrizionale delle diete.
Le pompe solari, in particolare, hanno anche un impatto positivo sulle condizioni di vita delle donne, riducendo il carico di lavoro legato all’approvvigionamento idrico e favorendo la commercializzazione dei prodotti agricoli.
Amadou Traoré: “Soluzione trasformativa per piccoli agricoltori”
Secondo il dottor Amadou Traoré, esperto maliano in sistemi agricoli sostenibili,
“l’irrigazione su piccola scala è una soluzione trasformativa per i piccoli agricoltori del Mali. Grazie all’adozione di tecnologie come le pompe solari, possiamo migliorare la sicurezza alimentare e nutrizionale di milioni di persone, rafforzando al contempo la resilienza delle comunità rurali agli impatti climatici”.
Grazie al supporto di partner internazionali e locali, l’Innovation Lab For Small Scale Irrigation punta a sviluppare modelli di irrigazione che siano non solo economicamente sostenibili, ma anche inclusivi. L’obiettivo è garantire che un numero crescente di piccoli agricoltori possa beneficiare di queste innovazioni, contribuendo a costruire un sistema agricolo più resiliente e sostenibile per il Mali e la regione subsahariana.
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