La dipendenza autonoma della Corona inglese nel mare d’Irlanda intende diventare un hub strategico della sostenibilità finanziaria

L’Isola di Man ha intrapreso un percorso ambizioso per affermarsi come uno dei principali centri globali della finanza sostenibile al più tardi entro il 2026. La recente presentazione della “Roadmap for Sustainable Finance” ha segnato un passo decisivo in questa direzione, delineando una strategia chiara e strutturata per promuovere l’innovazione verde e per catalizzare sul territorio investimenti responsabili.
Il documento, presentato durante un simposio tenutosi il 5 novembre scorso, ha visto la partecipazione del Ministro per le Imprese, Tim Johnston, e di Hannah Simons, responsabile della sostenibilità presso Lloyds Bank Corporate Markets.
Nel corso dell’evento, è emerso con forza come Mann intenda capitalizzare il proprio status di riserva della biosfera UNESCO e la sua posizione strategica nel Mare d’Irlanda per attrarre capitali e promuovere progetti di finanza sostenibile.
Da Dublino il Centro Internazionale di Eccellenza per la Finanza Sostenibile
L’iniziativa è stata sviluppata con il supporto del Centro Internazionale di Eccellenza per la Finanza Sostenibile (ISFCOE) irlandese, per la precisione con sede a Dublino, e mira a posizionare l’isola come un hub strategico nel panorama globale della sostenibilità finanziaria.
L’isola è la più grande dipendenza diretta della Corona britannica, con i suoi 572 km quadrati di territorio, e può vantarsi di essere l’unica biosfera “intera nazione” al mondo, almeno secondo gli standard dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, grazie al suo profilo culturale, in cui emerge la forte eredità vichinga, all’ambiente naturale e all’approccio alla conservazione.
Con 95 miglia di costa, oltre 30 spiagge e oltre 160 miglia di sentieri, il bellissimo e diversificato paesaggio di Mann offre lo sfondo per uno stile di vita sano e per qualsiasi tipo di attività, dal ciclismo alla vela, rivelandosi il proscenio ideale per catturare investimenti sostenibili.
Un organismo autorevole per garantire trasparenza e coerenza agli investitori
Un aspetto centrale della Roadmap è la creazione di un’entità dedicata, la “Iniziativa di Finanza Sostenibile dell’Isola di Man”, che fungerà da motore per il coordinamento delle attività e il sostegno al settore finanziario nella transizione verso modelli più sostenibili.
Questo organismo sarà anche responsabile della promozione di nuovi standard, come un sistema di etichettatura per i prodotti di investimento sostenibili, che garantirà trasparenza e coerenza per gli investitori.
L’iniziativa si inserisce in un contesto economico in cui i servizi finanziari rappresentano quasi la metà del PIL dell’isola. Come ha spiegato Tim Johnston, il governo è determinato a rafforzare il settore attraverso una strategia che integra obiettivi economici e ambientali, in linea con gli impegni globali come l’Accordo di Parigi.
Oltre a sviluppare prodotti finanziari innovativi, come i “blue bond” per il finanziamento di progetti marittimi sostenibili, l’Isola di Man si impegna a costruire una comunità di competenze avanzate. Per questo, è stato avviato un programma biennale di formazione destinato a professionisti dei servizi finanziari, con particolare attenzione a settori chiave come assicurazioni, fondi di investimento e gestione patrimoniale.
Adesione alla rete F4CS dell’ONU e supporto al network di biosfere UNESCO
La Roadmap prevede inoltre l’adesione alla rete “Financial Centers for Sustainability” (in sigla FC4S) delle Nazioni Unite entro il 2025, un passo fondamentale per consolidare il ruolo internazionale dell’isola nel panorama della finanza verde. Un’altra innovazione significativa è rappresentata dalla proposta di sviluppare strumenti finanziari a supporto della rete globale di biosfere UNESCO, rafforzando così il legame tra investimenti e progetti concreti di conservazione ambientale.
Michael Crowe, CEO di Finance Isle of Man, ha evidenziato come questa strategia sia essenziale per garantire la competitività internazionale dell’isola.
“Il nostro settore finanziario deve evolversi per rispondere alla crescente domanda di prodotti sostenibili”,
ha dichiarato.
“La Roadmap ci permetterà non solo di contribuire ai flussi di capitale verso progetti di sostenibilità, ma anche di rafforzare la nostra posizione come leader nel mercato globale”.
L’Isola di Man, con la sua visione lungimirante, si propone di diventare un modello di riferimento per l’integrazione tra economia e sostenibilità, promuovendo una crescita che sia non soltanto prospera, ma anche responsabile e inclusiva.
Lo dimostra anche la storia del Parlamento ininterrottamente in funzione da più tempo al mondo, istituito nel 979 dopo Cristo in forma bicamerale e suddiviso in una camera eletta direttamente dal popolo, la House of Keys, e un’altra scelta indirettamente, il Legislative Council, le quali il 5 luglio ogni anno sulla collina di Tynwald proclamano tutte le nuove leggi di Mann.
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