Dalla crescita di Pixyle.ai all’apertura di INNOFEIT EDIH, il giovane Paese balcanico emerge come nuovo polo tech grazie a investimenti europei

Negli ultimi anni, la Macedonia del Nord ha compiuto passi significativi nel rafforzare il proprio ecosistema dell’innovazione. Un esempio emblematico di questa trasformazione è Pixyle.ai, una start-up fondata da Svetlana Kordumova, ricercatrice con un dottorato in intelligenza artificiale e visione artificiale presso l’Università di Amsterdam.
Dopo un periodo di formazione e lavoro all’estero nei Paesi Bassi, la studiosa ha deciso di rientrare nella propria città natale, Štip, con un obiettivo ambizioso: mettere a frutto le competenze maturate nei laboratori olandesi per sviluppare soluzioni tecnologiche capaci di rivoluzionare l’eCommerce nel settore della moda.
Pixyle.ai è nata con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di shopping online attraverso un motore di ricerca intelligente, basato sull’intelligenza artificiale, che aiuta i clienti a trovare capi di abbigliamento rispondenti ai loro gusti e criteri.
Un supporto dai Paesi Bassi per poter incominciare
Il percorso iniziale non è stato semplice. Dopo aver ricevuto circa 80.000 euro in finanziamenti dal Fondo per l’Innovazione e lo Sviluppo Tecnologico (FITD) tra il 2018 e il 2019, la start-up ha dovuto affrontare sfide importanti: passare dalla fase di sviluppo del prodotto alla commercializzazione, cercare clienti, generare fatturato e convincere un mercato ancora diffidente verso le nuove tecnologie.
La svolta è arrivata con la partecipazione al programma di accelerazione Rockstart ad Amsterdam, che ha permesso a Pixyle.ai di ripensare il proprio modello di business, posizionarsi meglio sul mercato e scalare le proprie operazioni.
L’azienda è cresciuta rapidamente, passando da 8 a oltre 30 dipendenti, per lo più giovani laureati in discipline STEM, desiderosi di restare nel Paese e contribuire allo sviluppo di un’impresa tecnologica di respiro internazionale.
“Crediamo che comprendere l’intento di acquisto dei clienti sia cruciale per il successo dell’e-commerce nel settore della moda. Per questo, sfruttiamo l’IA per migliorare la scoperta dei prodotti”,
ha dichiarato Kordumova.
“Siamo entusiasti di entrare nella prossima fase di crescita della nostra azienda collaborando con i nostri investitori di South Central Ventures, che hanno una comprovata esperienza nel far crescere aziende tecnologiche innovative in tutto il mondo”.
A Skopje un nuovo pilastro per la trasformazione digitale
Anche il 31 gennaio 2025 ha segnato una svolta epocale per l’ecosistema digitale della Macedonia del Nord: l’inaugurazione del primo European Digital Innovation Hub (EDIH) del Paese. Denominato INNOFEIT EDIH, il centro è ospitato all’interno del Centro per il Trasferimento di Tecnologia e Innovazione – INNOFEIT, presso la Facoltà di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’Informazione (FEEIT) dell’Università “Santi Cirillo e Metodio” di Skopje. Questo hub rappresenta una tappa fondamentale nella strategia nazionale per la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica.
Con un budget complessivo di due milioni di euro per i prossimi quattro anni, cofinanziato dall’Unione Europea tramite il programma Digital Europe e dal Governo macedone, INNOFEIT EDIH si propone come punto di riferimento per la trasformazione digitale di piccole e medie imprese, enti pubblici e startup.
Tra le sue principali missioni vi è quella di accompagnare i soggetti coinvolti in ogni fase del percorso di digitalizzazione, dalla consulenza tecnologica all’accesso ai finanziamenti, dalla formazione alle prove pratiche.
“INNOFEIT EDIH rappresenta il culmine degli sforzi del FEEIT per promuovere l’innovazione, la trasformazione digitale e la collaborazione tra il mondo accademico, l’industria e la società”,
ha affermato il professor Dimitar Tashkovski, direttore del centro.
“Il nostro obiettivo è trasformare la ricerca universitaria in strumenti concreti per migliorare la competitività del Paese”.
I settori su cui si concentrerà l’azione dell’hub sono altamente strategici: agricoltura intelligente, edilizia sostenibile, industria 4.0, efficienza energetica e digitalizzazione della pubblica amministrazione. In tutti questi ambiti, INNOFEIT EDIH offrirà un ambiente sperimentale in cui testare tecnologie all’avanguardia, accesso a laboratori e centri di calcolo, oltre a percorsi di formazione su misura.
Un ecosistema in crescita: sinergie tra pubblico e privato
L’apertura di INNOFEIT EDIH si inserisce in un contesto di rafforzamento complessivo dell’ecosistema innovativo nazionale.
Negli ultimi anni, la Macedonia del Nord ha attratto una crescente attenzione da parte di fondi di investimento specializzati in start-up tecnologiche. Tra questi, il fondo South Central Ventures ha investito complessivamente 7 milioni di euro in start-up macedoni, tra cui Pixyle.ai, Cognism e InPlayer.
Anche fondi esteri hanno scommesso sul potenziale del Paese balcanico, che il 25 settembre 1991 si separò pacificamente dalla Repubblica Federale di Jugoslavia: il fondo bulgaro 11 Ventures ha investito 2 milioni di euro nella start-up Native Teams, che offre soluzioni per l’impiego legale di lavoratori internazionali, facilitando l’accesso a contratti locali e a benefit previdenziali per freelance e lavoratori da remoto.
Queste dinamiche indicano una crescente maturità del mercato tecnologico macedone, dove la sinergia tra sostegno pubblico (FITD, INNOFEIT, programmi europei) e investimenti privati sta creando le condizioni per un’innovazione sistemica e sostenibile.
Le nuove imprese possono ora contare su un’infrastruttura di supporto articolata e su una rete di relazioni internazionali che favorisce lo scale-up e l’internazionalizzazione.
In prospettiva? Verso una Macedonia molto competitiva
Guardando al futuro, la Macedonia del Nord sembra ben posizionata per diventare un riferimento regionale nel campo della tecnologia e dell’innovazione. La combinazione di competenze locali, supporto istituzionale e capitali privati sta generando un ambiente favorevole allo sviluppo di nuove idee imprenditoriali e all’affermazione del talento locale su scala globale.
Come ha dichiarato il Ministro per la Società dell’Informazione e la Trasformazione Digitale, Stefan Andonovski, in occasione dell’inaugurazione di INNOFEIT EDIH:
“Con strutture come questa, non solo aiutiamo le imprese a innovare, ma poniamo le basi per un’economia più competitiva e inclusiva. È il momento per la Macedonia del Nord di diventare protagonista della trasformazione digitale dei Balcani”.
Se queste tendenze verranno consolidate con politiche coerenti e investimenti strategici, il Paese potrà attrarre nuovi attori, trattenere i propri giovani talenti e affermarsi come laboratorio di innovazione per l’Europa sud-orientale.
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