A Sulaymaniyah un centro innovativo forma giovani e donne per il futuro, con un focus sull’imprenditorialità e la sostenibilità ambientale

La trasformazione digitale in Iraq sta facendo progressi significativi grazie all’impegno di realtà come la Suli Innovation House di Sulaymaniyah, una città di oltre un milione di abitanti situata nel nord-est del Paese.
Fondato da Ravin Rizgar, un ingegnere meccatronico, e da tutti conosciuto in loco con la sigla “SiH”, il centro è diventato un punto di riferimento per giovani imprenditori e appassionati di tecnologia, con l’obiettivo di alimentare l’innovazione digitale e generare nuove opportunità di lavoro.
Il progetto, sostenuto dalla Deutsche Gesellschaft für Internationale Zusammenarbeit GmbH, opera sotto l’egida del Ministero Federale tedesco per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo.

Un “Maker Space” per lo sviluppo 3D o laser delle migliori idee imprenditoriali
Il cuore pulsante della Suli Innovation House è il “Maker Space”, uno spazio dedicato allo sviluppo di idee imprenditoriali attraverso tecnologie avanzate come stampanti 3D e taglierine laser.
Qui, i partecipanti possono sperimentare, prototipare e affinare le proprie idee. Ravin Rizgar lo sottolinea con entusiasmo:
“Con le giuste competenze, tutti possono dare vita ai sogni che hanno nel cassetto, realizzando le invenzioni che si hanno in testa”.
A tal fine, il centro offre corsi pratici su competenze informatiche avanzate, logica di programmazione e soft skills, creando un ambiente ideale per stimolare la creatività e la crescita professionale.
In particolare, viene dato un forte supporto alle donne, con l’obiettivo di migliorare le loro prospettive nel mercato del lavoro, contribuendo così alla parità di genere nel settore tecnologico.
Finora, circa 600 giovani hanno partecipato ai programmi formativi della “SiH”, il 47 per cento dei quali erano donne, con risultati concreti: oltre la metà di loro ha trovato un impiego stabile oppure ha avviato una propria attività.
Innovazione sostenibile: SuliCycle, il riciclo della plastica e i malati di cancro
Tra le storie di successo che emergono dalla Suli Innovation House, c’è quella di Prusha Awat Mohamad è particolarmente significativa. La giovane imprenditrice ha fondato SuliCycle, una start-up che punta a combattere l’inquinamento da plastica in città con un’idea innovativa: i distributori automatici al contrario.
Questi dispositivi consentono, infatti, ai cittadini di restituire bottiglie di plastica in cambio di un buono, incentivando così il riciclo invece che l’abbandono dei rifiuti.
“Voglio dare ai giovani la possibilità di avere un ruolo attivo nel riciclo”,
afferma Prusha, che ha potuto sviluppare un prototipo della sua macchina proprio grazie alla formazione ricevuta alla Suli Innovation House.
L’idea ha riscosso grande interesse, tanto che il Primo Ministro della regione autonoma del Kurdistan ha ordinato sei esemplari della macchina, mentre ristoranti e negozi locali hanno aderito al programma.
Una parte dei guadagni di SuliCycle viene destinata a sostenere un ospedale per bambini malati di cancro, un’iniziativa che dimostra anche l’impegno sociale della giovane imprenditrice.

La GIZ tedesca e la promozione dal 2014 di opportunità sul territorio iracheno
Il programma della Deutsche Gesellschaft für Internationale Zusammenarbeit in Iraq, attivo dal 2014, ha già avuto un impatto positivo su oltre mezzo milione di persone, contribuendo alla creazione di posti di lavoro e all’avvio di nuove attività imprenditoriali.
Sostegno fondamentale per la crescita di un’economia digitale e sostenibile, la GIZ prosegue il suo lavoro a fianco di realtà come la Suli Innovation House, per promuovere una cultura dell’innovazione che possa generare sviluppo economico e sociale, soprattutto per i giovani.
Con il sostegno delle istituzioni internazionali e un impegno costante nella formazione e nell’accompagnamento all’imprenditorialità, la “SiH” si sta rivelando una risorsa fondamentale per il futuro dell’Iraq, promuovendo una cultura digitale che non soltanto migliora l’economia, ma crea anche un impatto sociale positivo, specialmente per le nuove generazioni e per le donne del Paese mediorientale.
L’intervento dell’architetto Yosef Mzhe presso la Suli Innovation House dì Sulaymaniyah
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