Tutto sull’iniziativa di Nènè Aïssata Bah per colmare il divario digitale di genere e promuovere l’innovazione femminile nel settore ICT africano

(Foto: Plan International)
In Guinea, il noto Paese dell’Africa occidentale forte di 13,6 milioni di abitanti, la giovane Nènè Aïssata Bah sta guidando una rivoluzione silenziosa, ma potente. Attraverso la sua ONG, denominata “Women’s Innovative Tech” e fondata quattro anni or sono, l’attivista africana si sta impegnando a colmare il divario digitale di genere, offrendo alle ragazze del luogo l’opportunità di accedere al mondo della tecnologia e dell’innovazione.
Il suo obiettivo è chiaro: creare un ambiente inclusivo dove le donne possano non soltanto prosperare, ma anche contribuire significativamente alla trasformazione digitale della Guinea.
“Voglio un mondo in cui le donne siano pienamente rappresentate e valorizzate nel campo della tecnologia; un mondo in cui occupino posizioni di leadership e contribuiscano attivamente all’innovazione e alla creazione di soluzioni tecnologiche per lo sviluppo”,
afferma Nènè Aïssata Bah.
Attualmente studentessa di ingegneria informatica presso l’International School of Business and Technology, aspira a diventare project manager IT e a ispirare la prossima generazione di leader femminili nel settore tecnologico.

(Foto: Plan International)
Girls in ICT Day: ispirare le altre attraverso l’esempio
Recentemente, “Women’s Innovative Tech” ha collaborato con Plan International per organizzare un evento in occasione del “Girls in ICT Day” a Conakry, la capitale della Repubblica di Guinea. L’evento ha riunito ragazze e professioniste del settore ICT provenienti da ministeri governativi, aziende tecnologiche e agenzie delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di ispirare e motivare le giovani a intraprendere carriere nel campo della tecnologia.
“Oggi, l’informazione e la tecnologia della comunicazione sono passaggi necessari per lo sviluppo della nostra Nazione, motivo per cui incoraggiamo fortemente le ragazze più giovani a interessarsi a questo settore”,
ha dichiarato Nènè Aïssata Bah durante l’evento.
Evariste Sindayigaya, Country Leader di Plan International per la Guinea, ha esortato le giovani donne a sfidare gli stereotipi e le norme di genere imposte dalla società:
“Investite in conoscenze e competenze digitali che amplino le vostre prospettive. Le ragazze e le giovani donne hanno il diritto a pari opportunità, alla facoltà di accedere, utilizzare, guidare e progettare tecnologia e innovazione in modo sicuro e significativo come chiunque altro”.

Il divario digitale di genere in Africa: una sfida urgente
Nonostante i progressi, il divario digitale di genere rimane una sfida significativa nel Continente Nero. Secondo l’UNESCO, nell’Africa subsahariana, per ogni 100 uomini con competenze in fogli di calcolo, appena 40-44 donne possiedono le medesime skill. A livello globale, le donne rappresentano soltanto il 35 per cento dei laureati in Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica (STEM) e soltanto il 26 per cento della forza lavoro nei settori dei dati e dell’intelligenza artificiale.
Inoltre, l’accesso a Internet è ancora limitato per molte donne africane. Secondo il Global Digital Inclusion Partnership, appena il 21 per cento delle donne in Africa ha accesso a Internet, e l’uso del Web è quattro volte maggiore per i ragazzi rispetto alle ragazze.
Queste disuguaglianze non soltanto limitano le opportunità individuali, ma hanno anche un impatto economico significativo. Si stima che la chiusura del divario digitale di genere potrebbe aumentare il PIL globale di 600 miliardi di euro entro il 2027.
Iniziative continentali efficienti: African Girls Can Code
Per affrontare queste sfide, sono state lanciate diverse iniziative a livello continentale. Una di queste è la “African Girls Can Code Initiative” (AGCCI), promossa da UN Women, la Commissione dell’Unione Africana e l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni. Lanciata nel 2018, l’AGCCI ha formato 600 ragazze in competenze critiche di codifica e tecnologia, sviluppato una guida per l’integrazione dell’ICT e del genere nei curricula nazionali e lanciato una piattaforma di e-learning.
Queste iniziative mirano a fornire alle ragazze africane le competenze necessarie per prosperare nell’economia digitale e a promuovere l’uguaglianza di genere nel settore tecnologico.
Il potere dell’educazione e della determinazione femminili
Nènè Aïssata Bah rappresenta un esempio concreto di come l’educazione e la determinazione possano trasformare le sfide in opportunità. La sua passione per la tecnologia e il suo impegno nel promuovere l’inclusione digitale delle donne in Guinea, una Nazione indipendente dalla Francia ormai dal lontano 2 ottobre 1958, dimostrano che il cambiamento è possibile quando si investe nelle persone e nelle comunità.
“La vera felicità non deriva dalle cose o dalle persone intorno a noi, ma dal nostro modo di pensare e vedere la vita”,
afferma lei stessa.
“Questo detto ci ricorda che le donne e le ragazze hanno il potere di cambiare le cose e di lottare per un futuro migliore”.
Attraverso iniziative come “Women’s Innovative Tech” e il sostegno di organizzazioni internazionali, la Guinea sta facendo passi avanti verso un futuro più equo e tecnologicamente inclusivo. Il percorso è ancora lungo, ma con leader come , il cambiamento è all’orizzonte.
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(Foto: Plan International)

