Un polo tecnologico a Garowe trasforma idee in imprese, sostenendo giovani e startup per un futuro digitale e sostenibile nel Corno d’Africa

In un Paese spesso associato a instabilità e sfide socioeconomiche, la Somalia sta vivendo una silenziosa rivoluzione tecnologica. Al centro di questo cambiamento si trova l’Hanaqaad Innovation Hub, un centro di innovazione e tecnologia con sede a Garowe, nella regione del Puntland. Fondato nel 2019 da Ahmed Abdulkadir Omar, l’Hanaqaad Hub si propone di trasformare la vita degli individui e delle comunità attraverso l’innovazione e la tecnologia.
Il nome “Hanaqaad”, che in somalo significa “prendere il volo”, riflette perfettamente l’ambizione del centro: fornire alle startup e alle piccole e medie imprese gli strumenti necessari per decollare. Attraverso servizi completi che spaziano dai test tecnologici alle consulenze finanziarie, dall’analisi di mercato alle preziose opportunità di networking, il tecnopolo si è affermato come vero e proprio punto di riferimento per l’innovazione in Somalia.
Dalla visione all’azione: un ecosistema che fa crescere le idee
L’Hanaqaad Hub è molto più di un semplice spazio di coworking; rappresenta un vivace ecosistema che nutre giorno dopo giorno l’imprenditorialità e l’innovazione sociale. Tra le sue iniziative più riuscite c’è il “Madasha Mustaqbalka”, il “Forum del Futuro”, una serie di incontri periodici che riuniscono giovani talenti, imprenditori affermati e leader comunitari per confrontarsi sui temi più attuali legati all’innovazione e allo sviluppo.
Ma l’impegno dell’hub non si ferma qui. Attraverso programmi di formazione e mentorship mirati, i giovani somali hanno l’opportunità di acquisire competenze concrete in settori strategici come le tecnologie dell’informazione, dove imparano a sviluppare software o a muoversi nel mondo del digital marketing; l’agricoltura sostenibile, con particolare attenzione alle soluzioni per contrastare la desertificazione; e l’inclusione finanziaria, con focus sulle nuove frontiere del fintech e della blockchain applicate alle rimesse della diaspora.
Storie che ispirano: quando le idee diventano realtà somale
Camminando per gli spazi dello Hanaqaad Hub, si respira un’energia contagiosa. Qui, idee apparentemente impossibili prendono forma grazie alla determinazione dei giovani imprenditori e al supporto concreto del hub. È il caso di Barwaaqo AgriTech, una startup che sta rivoluzionando l’agricoltura locale utilizzando droni e sensori IoT per monitorare i terreni, aiutando i contendini a ottimizzare l’uso delle risorse idriche in una regione dove la siccità è una minaccia costante.
Poi c’è Dahabshiil Labs, che con la sua piattaforma fintech sta semplificando la vita a migliaia di famiglie somale, rendendo più accessibili ed economiche le rimesse dei loro cari all’estero. E non possiamo dimenticare Nabad Tech, che porta luce letteralmente dove non c’è, installando micro-reti solari nei villaggi più remoti.
Amina Mohamud, una giovane imprenditrice ed-tech, ci racconta con gli occhi che le brillano:
“Prima di arrivare a Hanaqaad, la mia idea era confinata nei miei quaderni. Oggi, grazie al supporto ricevuto, la mia azienda raggiunge studenti in tre diverse regioni, portando formazione dove prima c’era solo isolamento”.

Insieme si va più lontano: la forza delle collaborazioni in Africa
Il successo dello Hanaqaad Hub si deve anche alla fitta rete di collaborazioni che è riuscito a tessere. Partner come Empowerment Nexus Africa, VC4Africa e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo non sono semplici nomi su una brochure, ma veri e propri alleati che contribuiscono a portare avanti la missione del hub.
Grazie a queste sinergie, il polo tecnologico ha potuto ampliare la sua rete di mentor internazionali, attrarre i primi importanti micro-investimenti per le startup locali e persino organizzare hackathon che vedono partecipanti da tutto il Corno d’Africa, creando ponti che superano i confini nazionali.
“Its absolute pleasure for me and #siHUB team to witness the launching of Somali Innovation hub in Garowe. It took nights and days to make this possible. This hub is meant for the people as it’s by the people” says @sihub_ director @ahmettgarma. #siHUBLaunch pic.twitter.com/bOwmMvAvpm
— Hanaqaad Hub (@hanaqaadhub) October 6, 2018
Innovare nonostante tutto: le sfide di un contesto difficile
Operare in Somalia significa fare i conti ogni giorno con sfide impensabili altrove. La connettività Internet è un lusso per pochi, l’energia elettrica non è garantita e trovare investitori disposti a scommettere sul territorio è una vera impresa. Ma, come ci spiega Ahmed Abdulkadir Omar, il fondatore dell’hub,
“qui ogni problema è un’opportunità per innovare”.
E così Hanaqaad ha trovato soluzioni creative: pannelli solari per garantire energia costante, una “libreria digitale offline” per permettere l’accesso alle risorse formative anche senza connessione, e partnership strategiche con le università locali per formare i talenti tech del futuro direttamente sul territorio.

Uno sguardo al futuro: ambizioni senza confini continentali
I progetti per il futuro sono ambiziosi e concreti. Lo Hanaqaad Hub sta lavorando alla creazione di un fondo di investimento dedicato esclusivamente alle startup somale, un passo cruciale per dare stabilità all’ecosistema imprenditoriale locale. Parallelamente, si prepara ad aprire nuove sedi a Mogadiscio e Hargeisa, ampliando così il proprio raggio d’azione.
Forse la scommessa più importante è tuttavia quella di rafforzare il legame con la diaspora somala, vero motore economico del Paese.
“Crediamo fermamente che l’innovazione sia la chiave per costruire un futuro prospero”,
ci dice Ahmed Abdulkadir Omar.
“Il nostro obiettivo è continuare a fornire ai giovani gli strumenti per trasformare le loro idee in realtà che possano cambiare non solo la Somalia, ma tutta la regione”.
Un modello che ispira: oltre i confini della Somalia
Lo Hanaqaad Innovation Hub è la prova vivente che l’innovazione può fiorire anche nei terreni più difficili. Con la sua combinazione vincente di pragmatismo e visione, di tenacia e creatività, sta scrivendo una pagina nuova per la Somalia e per tutto il Corno d’Africa.
In un mondo sempre più connesso ma ancora pieno di disuguaglianze, iniziative come questa ci ricordano che le buone idee non hanno confini, e che con la giusta determinazione, anche le sfide più grandi possono trasformarsi in opportunità straordinarie.
Un programma di formazione per laureati presso l’Hanaqaad Hub in Somalia
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