Geotag: 
Italia

Italia, al via il portale che rende accessibili le norme sul lavoro

Con la Giornata Mondiale per la Sicurezza sul Lavoro debutta un servizio digitale che raccoglie gli standard tecnici per imprese e operatori

Italia, al via il portale che rende accessibili le norme sulla sicurezza
Attiva la piattaforma per la libera consultazione delle norme UNI per la salute e la sicurezza sul lavoro (Foto: Pexels)

In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro del 28 aprile, entra in vigore in Italia una novità concreta prevista dal decreto Sicurezza sul lavoro. Per la prima volta, le norme tecniche UNI sulla sicurezza si fanno infatti liberamente consultabili attraverso una piattaforma web, superando uno dei principali ostacoli alla loro diffusione.

Così facendo, gli standard richiamati dal Testo unico del 2008 e altri riferimenti tecnici – da confinati quali erano agli addetti ai lavori – diventano dunque accessibili anche a imprese e professionisti della prevenzione. È il risultato della convenzione triennale firmata da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INAIL e UNI, che punta a trasformare le norme da riferimento formale a strumento operativo quotidiano, rafforzando la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro.

“Con questa convenzione rafforziamo la filiera della prevenzione: le norme tecniche diventano un patrimonio condiviso e uno strumento operativo per imprese e lavoratori. Più conoscenza applicata significa più responsabilità diffusa, organizzazione migliore e luoghi di lavoro più sicuri”,

sottolinea Vincenzo Caridi, capo del Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Ministero del Lavoro, Inail e UNI: un accordo per massimizzare la diffusione delle norme tecniche

In attuazione delle nuove misure introdotte dal decreto Sicurezza sul lavoro, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Inail e UNI hanno sottoscritto una convenzione triennale per garantire la libera consultazione delle norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza.

L’accordo, firmato da Vincenzo Caridi, Marcello Fiori, direttore generale dell’Inail, e Ruggero Lensi, direttore generale di UNI, interviene su uno dei punti più critici del sistema: l’accesso alle norme tecniche richiamate dal Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, previsto dal decreto legislativo 81 del 2008, spesso fondamentali ma non sempre facilmente consultabili.

L’obiettivo è chiaro: ampliarne la diffusione e renderle più accessibili sia alle imprese che ai lavoratori stessi, così da rafforzare tangibilmente la cultura della prevenzione. Per farlo, è stato attivato il meccanismo di compensazione previsto dalle regole internazionali definite da ISO, che consente di coprire i costi dei servizi attraverso un compenso forfettario a carico della finanza pubblica, gestito tramite Inail.

Un passaggio tecnico che si traduce pertanto in un cambiamento concreto per il sistema italiano della sicurezza sul lavoro, rendendo davvero fruibili gli strumenti normativi alla base e superando uno degli ostacoli principali alla loro applicazione. Lo conferma il medesimo Ruggero Lensi:

“La libera consultazione delle norme UNI, nonché la realizzazione di un bollettino ufficiale delle future norme tecniche, fanno sì che i migliori strumenti e processi utili a garantire la piena tutela della salute e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori diventino conoscenza comune e pervasiva/permeante, perché la dignità delle persone è sempre l’obiettivo finale delle attività UNI”

Italia, al via il portale che rende accessibili le norme sulla sicurezza
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tra i firmatari della convenzione (Foto: Carlo Dani, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Perché la cultura della sicurezza può crescere solo se a patrimonio di tutti

Le norme messe a disposizione, elencate nell’Allegato A alla convenzione, includono sia quelle richiamate direttamente dal Testo unico del 2008 sia altre di particolare rilevanza per la salute e sicurezza sul lavoro, comprese quelle che recepiscono standard europei CEN e quelle adottate a livello internazionale da ISO. Si tratta quindi di un insieme ampio e strutturato, pensato per coprire i riferimenti tecnici più utilizzati nella pratica.

La platea dei destinatari è altrettanto estesa, dal momento che coinvolge lavoratrici e lavoratori, datori di lavoro, responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, medici competenti, docenti formatori, coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori, oltre agli organismi paritetici e ai soggetti pubblici di vigilanza.

“Le norme UNI rappresentano il patrimonio di conoscenze e buone pratiche su cui si costruisce una prevenzione efficace, capace di ridurre infortuni e malattie professionali. La cultura della sicurezza, però, può crescere solo se le regole su cui si fonda sono patrimonio di tutti”,

fa sapere a tal proposito il direttore generale dell’Inail Marcello Fiori, che aggiunge:

“Con questa convenzione andiamo proprio in questa direzione, in coerenza con la nostra missione istituzionale. Rendere consultabili gratuitamente le norme UNI significa infatti mettere a disposizione di lavoratori, imprese e operatori della sicurezza uno strumento di utilità immediata e diffusa. Un vantaggio concreto per consentire soprattutto alle micro, piccole e medie imprese di adeguarsi tempestivamente ai migliori standard tecnici”

La nuova piattaforma web dedicata entra in funzione proprio il 28 aprile

Non è certamente casuale la scelta della data per l’attivazione della piattaforma che consente la consultazione delle norme, prevista proprio per martedì 28 aprile. Il servizio collegato al sito istituzionale UNI è accessibile, previa autenticazione, anche attraverso i portali del Ministero del Lavoro e di Inail.

È chiaro che il debutto della piattaforma, in concomitanza con la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, si afferma come un contributo in più per rendere più efficaci gli strumenti di prevenzione, mettendo a disposizione di lavoratori, imprese e professionisti un patrimonio tecnico aggiornato e facilmente consultabile.

Italia, al via il portale che rende accessibili le norme sulla sicurezza
L’iniziativa, frutto dell’accordo sottoscritto tra Ministero del Lavoro, Inail e UNI Ente italiano di normazione, prevede anche la diffusione di un bollettino trimestrale di aggiornamento

Le norme diventano accessibili, ma gli incidenti restano numerosi

L’accessibilità delle norme segna un passaggio importante, ma si inserisce comunque in un contesto che resta tutt’altro che risolto. I dati più recenti diffusi dall’Inail parlano di 792 morti sul lavoro in Italia nel 2025. Un dato che, seppur in lieve calo rispetto al 2024, non cambia la portata del fenomeno. Guardando i numeri più da vicino, sono le fasce tra i 40 e i 49 anni e tra i 55 e i 64 a registrare un aumento dei casi, mentre crescono anche gli incidenti lungo il tragitto casa-lavoro, segnale di un rischio che non si esaurisce nei luoghi produttivi.

Anche la distribuzione per settori conferma una linea che continua a ripetersi nel tempo, con le costruzioni che restano l’ambito più esposto seguite dalla manifattura e da trasporti e logistica, come evidenziano anche i dati della Confederazione Unitaria di Base. Sul piano territoriale, invece, la Lombardia concentra il numero più alto di vittime, davanti a Veneto e Campania.

Crescono inoltre le malattie professionali, soprattutto quelle muscolo-scheletriche e del sistema nervoso; ulteriore segnale che ricorda l’importanza di strategie di prevenzione sempre più integrate, a partire dal medesimo piano organizzativo e culturale.

Lavori sicuri, ambienti di lavoro sani: cresce l’importanza del benessere psicosociale

Proprio perché la giornata del 28 aprile è dedicata anche alla salute in tutte le sue forme, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro richiama l’attenzione anche sull’ambiente psicosociale di lavoro, definito dal modo in cui le attività vengono organizzate e gestite, insieme alle pratiche che regolano le condizioni quotidiane.

Fattori come carico e orari, chiarezza dei ruoli, autonomia, supporto e presenza di processi equi e trasparenti, ovvero, incidono in modo diretto sull’esperienza lavorativa e, di conseguenza, su salute e sicurezza. Quando questi elementi risultano sfavorevoli, si trasformano in veri e propri rischi che, al pari di quelli fisici, chimici o biologici, richiedono attenzione e gestione.

In un rapporto globale pubblicato il 22 aprile 2026, l’OIL mette nero su bianco come siano oltre 840.000 i morti all’anno legati proprio ai rischi psicosociali sul lavoro, tra cui precarietà e molestie. A questi si aggiungono circa 45 milioni di anni di vita sana persi a livello globale – cioè anni vissuti con malattia o sottratti per morte prematura – con un costo stimato pari all’1,37 per cento del PIL mondiale. Numeri che emergono dall’incrocio tra dati sulla diffusione dei principali fattori di rischio e studi scientifici, applicati alle statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Global Burden of Disease, restituendo una misura concreta dell’impatto umano ed economico.

In occasione della Giornata Mondiale, il direttore generale dell’OIL ricorda l’aspetto psicosociale

Ecco tre approfondimenti che potrebbero interessarti:

Sistemi anticaduta: con la nuova norma la sicurezza si fa misurabile
Così il cambiamento climatico influenza la sicurezza sul lavoro
Un sensore per correggere i movimenti e ridurre gli infortuni

Italia, al via il portale che rende accessibili le norme sulla sicurezza
È online la nuova piattaforma che consente la libera consultazione delle norme tecniche UNI sulla salute e sicurezza sul lavoro, uno degli interventi previsti dalla convenzione triennale sottoscritta da Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Inail e UNI in attuazione del decreto Sicurezza sul lavoro (Foto: Pexels)

Vedi sulla mappa

CONDIVIDI L'articolo

COMMENTI

Lascia un commento

Trentino Sicurezza News

Logo Trentino Sicurezza Srl

Articoli correlati

Ultime da Trentino Sicurezza

Normative e DPI per la sicurezza nel lavoro in quota

La sicurezza sul lavoro è un tema cruciale per chi opera ad altezze elevate. Le...

Quale è la differenza tra DPI e DPC e normative di riferimento

Lavorare in ambienti ad alto rischio, come cantieri edili, impianti industriali o tetti, comporta insiti...

Sicurezza sul lavoro nei settori specifici, tutto ciò che devi sapere

La sicurezza sul lavoro è un tema di fondamentale importanza per tutte le aziende, indipendentemente...

Rischi di caduta dall’alto: Identificazione delle principali motivazioni e come prevenire le cadute

Le cadute dall’alto rappresentano una delle principali cause di infortuni gravi sul lavoro, con un...

La sicurezza come investimento: benefici economici e reputazionali di un ambiente di lavoro sicuro

Investire nella sicurezza sul lavoro, oltre che moralmente doveroso, è un investimento intelligente che porta...

Trentino Sicurezza al fianco di Arcoiris per aiutare i bambini brasiliani

La missione principale di Arcoiris è quella di offrire una casa sicura, cibo, assistenza sanitaria,...

Perché sembra tanto complicato prendersi cura di chi lavora?

Partendo dal presupposto errato che mettersi in sicurezza richieda tanto tempo – in realtà parliamo...

Lavori in condominio e rischio caduta dall’alto: cosa può fare l’amministratore per tutelarsi

Per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, il D. lgs 81/2008 e s.m.i. chiarisce che,...