Dai dati occupazionali ai progetti educativi, la Marca bolognese dà vita a un modello integrato per ridurre il gender gap scientifico e tecnologico

(Foto: Automobili Lamborghini)
La Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, celebrata l’11 febbraio, offre ogni anno l’occasione per interrogarsi su come rendere più inclusivo uno dei motori principali dell’innovazione contemporanea: l’accesso alle discipline STEM.
In questo quadro, Automobili Lamborghini propone un approccio che intreccia politiche aziendali, alleanze territoriali e progetti educativi, con l’obiettivo di incidere in modo strutturale sul divario di genere. Non una somma di iniziative isolate, ma una strategia che guarda all’intero ciclo del talento, dall’orientamento scolastico alle carriere ad alta specializzazione.
Ingegneria, scienza dei materiali, matematica applicata e tecnologie digitali sono oggi competenze decisive per affrontare la transizione tecnologica dell’automotive, sempre più legata a elettrificazione, software e sostenibilità. In un settore caratterizzato da complessità tecnologica elevata, ampliare la base dei talenti non è solo una scelta etica, ma un fattore competitivo. Da qui la centralità attribuita da Lamborghini alla valorizzazione delle competenze femminili, considerate leva strategica per l’innovazione di prodotto e di processo.
Numeri e politiche interne: quando l’inclusione diventa metrica
Il primo livello dell’impegno riguarda l’organizzazione interna. Oggi sono circa 680 le donne impiegate in Automobili Lamborghini, con una presenza distribuita lungo funzioni tecniche, ingegneristiche e manageriali. Nel solo 2025, il tasso di nuove assunzioni femminili nell’area impiegatizia ha raggiunto il 25 per cento, un dato che riflette politiche di recruiting orientate alla diversità di genere e a percorsi di crescita basati sul merito.
Secondo analisi di settore pubblicate negli ultimi anni, le aziende manifatturiere ad alta intensità tecnologica che investono in ambienti di lavoro inclusivi registrano benefici misurabili in termini di capacità innovativa e retention dei talenti. Lamborghini si muove in questa direzione attraverso programmi di sviluppo professionale, attenzione all’equilibrio vita-lavoro e una cultura organizzativa che punta a ridurre bias e barriere implicite. L’obiettivo dichiarato è creare un contesto capace di attrarre e trattenere profili STEM femminili in un mercato del lavoro sempre più competitivo.

(Foto: Automobili Lamborghini)
Il territorio come leva: alleanze educative contro gli stereotipi
La dimensione aziendale, da sola, non basta a incidere sulle radici del gender gap. Per questo l’impegno di Lamborghini si estende al territorio, attraverso una rete di collaborazioni che coinvolge scuole, fondazioni e altre imprese. Un esempio è Rete Capo D, comunità di imprese per le pari opportunità nata nel 2019 e oggi composta da otto aziende dell’area bolognese, tra cui Lamborghini.
L’azione della Rete si concentra sull’orientamento scolastico consapevole, un passaggio cruciale in cui spesso si consolidano stereotipi di genere che allontanano le ragazze dalle discipline scientifiche. Dal 2019 a oggi, le iniziative rivolte alle scuole secondarie di primo e secondo grado hanno coinvolto oltre 2.000 studentesse e studenti e più di 200 insegnanti, attraverso laboratori, incontri con professionisti e attività di role modeling. Nel 2025 l’impegno è stato esteso anche alla scuola primaria, nella convinzione che la cultura scientifica e la libertà di scelta vadano coltivate fin dai primi anni.

(Foto: Automobili Lamborghini)
Dalla scuola primaria alle medie: il progetto Sistema Futuro
In questo solco si inserisce “Sistema Futuro: una bussola per una scelta consapevole”, programma formativo gratuito promosso da Rete Capo D in collaborazione con Fondazione Golinelli. Il progetto, avviato nel 2025, è rivolto alle scuole primarie e alle classi prime delle secondarie di primo grado, con l’obiettivo di stimolare curiosità, spirito critico e interesse verso le STEM, contrastando precocemente la dispersione scolastica.
La prima edizione ha visto la realizzazione di 15 laboratori didattici, che hanno coinvolto oltre 200 bambine e bambini della primaria e circa 100 studenti delle medie. Per la nuova edizione sono previste 25 attività e tre eventi divulgativi, con il coinvolgimento stimato di circa 650 studenti e docenti, oltre a 150 bambini insieme alle loro famiglie. Ogni laboratorio è pensato come un’esperienza pratica, capace di rendere accessibili concetti scientifici complessi e di mostrare come le competenze STEM possano tradursi in opportunità concrete.
Università e industria: il ruolo del MUNER nella Motor Valley
Il percorso di inclusione prosegue anche a livello universitario. Lamborghini è tra i fondatori del MUNER – MotorValley University of Emilia-Romagna, programma accademico internazionale che forma ingegneri specializzati per il settore automotive ad alte prestazioni. All’interno di questo contesto, nel 2023 è stato istituito il Gender Diversity and Empowerment Committee (GDEC), con l’obiettivo di promuovere pari opportunità, consapevolezza e rispetto nella comunità accademica.
Nel 2024 il Comitato ha lanciato il programma MUNER DRIVES CHANGE, confermato anche per l’anno accademico 2025 dopo il riscontro positivo della prima edizione. Lamborghini partecipa attivamente con testimonianze dirette e interventi in aula, portando l’esperienza industriale a confronto con il mondo universitario. Secondo dati diffusi dal MUNER, la presenza femminile nei corsi internazionali di ingegneria automotive è in crescita, ma resta inferiore al potenziale: iniziative di questo tipo mirano a colmare il divario non solo numerico, ma anche culturale.

(Foto: Automobili Lamborghini)
La voce degli esperti: perché il gender gap frena l’innovazione
Sul valore strategico di queste politiche interviene Irene Tinagli, presidente della Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo ed economista specializzata in innovazione e lavoro:
“La sotto-rappresentazione femminile nelle discipline scientifiche non è solo una questione di equità, ma un freno alla capacità innovativa dell’Europa. Ampliare l’accesso delle donne alle STEM significa aumentare la qualità del capitale umano e la competititività dei nostri sistemi produttivi”.
È una posizione coerente con le analisi europee più recenti, che collegano diversità nei team a migliori performance in ricerca e sviluppo.
Oltre il 2026: un modello replicabile per l’industria avanzata
L’esperienza di Automobili Lamborghini mostra come la riduzione del gender gap nelle STEM richieda una visione di lungo periodo e un ecosistema integrato di interventi. Dalle politiche di assunzione ai programmi educativi sul territorio, fino alle collaborazioni universitarie, l’innovazione organizzativa si intreccia con quella tecnologica.
In un contesto industriale in rapida evoluzione, la sfida non è solo sviluppare nuove soluzioni tecniche, ma garantire che il futuro dell’innovazione sia costruito su basi più inclusive, capaci di valorizzare tutti i talenti disponibili.
Il restyling del logo Lamborghini guidato da una nuova strategia del brand
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(Foto: Automobili Lamborghini)


