Quindici sovvenzioni per aiutare giovani Under 23 nei percorsi ITS agroalimentari: al centro formazione tecnica e innovazione

Anche per l’anno accademico 2025–2026, la Fondazione Grana Padano conferma il proprio impegno concreto nel sostenere i giovani che scelgono di investire nella propria formazione. Dopo il successo della prima edizione del bando, torna infatti l’iniziativa che mette in palio quindici borse di studio, del valore di 2.000 euro ciascuna, rivolte a ragazze e ragazzi fino ai 23 anni iscritti a un percorso ITS Academy in ambito agroalimentare.
L’obiettivo è chiaro: incentivare l’accesso a percorsi post-diploma altamente qualificanti, capaci di rispondere alle esigenze reali del settore, e supportare concretamente le nuove generazioni che intendono costruire il proprio futuro professionale in una delle filiere più strategiche per il Made in Italy.
Promossa dunque dalla Fondazione Grana Padano ETS – ente autonomo nato per promuovere progetti di utilità sociale, solidarietà e impegno civico nel segno della qualità e della responsabilità – l’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di azioni mirate alla crescita del capitale umano, alla valorizzazione delle competenze tecniche e allo sviluppo di una cultura del lavoro fondata sull’eccellenza e sull’innovazione.
Le borse di studio sono destinate a studenti che intendono intraprendere o hanno già intrapreso un percorso presso uno degli Istituti Tecnici Superiori italiani riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, con particolare riferimento a corsi legati al comparto agroalimentare, dalla produzione alla trasformazione, dalla logistica alla sostenibilità.
Un’opportunità concreta che non solo premia il merito, ma contribuisce ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro, offrendo loro un sostegno reale per formarsi in settori chiave per il presente e il futuro del Paese.
Le nuove sfide dell’agroalimentare passano dalla formazione
La Fondazione Grana Padano persegue finalità civiche e sociali attraverso una politica di sostenibilità concreta, fondata su azioni responsabili rivolte alla comunità in cui opera. Insieme al Consorzio Tutela Grana Padano, la Fondazione promuove dunque progetti di valore riconosciuto nei contesti di bisogno, coinvolgendo consorziati e stakeholder in iniziative che mirano alla tutela del territorio, al benessere ambientale e alla valorizzazione della cultura e della formazione.
Le borse di studio per l’anno accademico 2025–2026 si inseriscono proprio in questo impegno, offrendo un’opportunità tangibile a giovani under 23 che scelgono di formarsi nel settore agroalimentare. Come detto, il sostegno è rivolto a percorsi ITS post-diploma altamente qualificanti, in grado di rispondere in modo diretto alle sfide emergenti della filiera.
Tra gli ambiti prioritari figurano il benessere animale, sempre più centrale in un sistema produttivo orientato alla qualità e all’etica, e la sostenibilità ambientale, con una crescente attenzione alla gestione consapevole delle risorse e all’economia circolare. Altrettanto strategici sono i percorsi legati alla tracciabilità e al controllo di filiera, strumenti fondamentali per garantire sicurezza alimentare e trasparenza verso il consumatore.
Non mancano poi ambiti formativi connessi all’innovazione tecnologica: dall’agricoltura 4.0 al trasferimento tecnologico, dall’agricoltura di precisione ai sistemi meccatronici applicati all’agromeccanica. In linea con la vocazione lattiero-casearia della Fondazione, trovano spazio anche i profili professionali specializzati nella trasformazione del latte e nella gestione degli allevamenti zootecnici.

Giovani coraggiosi e innovatori: i destinatari del bando 2025
Con la seconda edizione del bando, la Fondazione Grana Padano rinnova il proprio impegno a favore della formazione tecnica avanzata, destinata alle nuove generazioni che desiderano costruire il proprio percorso professionale nel settore agroalimentare.
Possono concorrere studenti e studentesse in possesso del diploma di scuola secondaria superiore conseguito nel 2025 o negli anni precedenti, a partire dal 2022. In quest’ultimo caso, sarà necessario dimostrare di aver svolto un’attività lavorativa, partecipato al servizio civile volontario oppure frequentato un percorso formativo della durata minima di un anno. Tutti i candidati dovranno inoltre impegnarsi a formalizzare l’iscrizione, entro la data di erogazione della borsa, a un corso di diploma ITS nel settore agroalimentare, valido per l’anno accademico 2025–2026.
L’iniziativa punta a incentivare scelte consapevoli e radicate nei valori del territorio, promuovendo la crescita di figure tecniche qualificate in ambiti sempre più strategici per l’economia del Paese. Come ha dichiarato il Presidente della Fondazione, Giuseppe Saetta:
“Vogliamo sostenere chi ha il coraggio di scegliere un futuro radicato nella terra e orientato all’innovazione. Le nostre borse di studio non sono solo un contributo economico, ma un segnale di fiducia verso una nuova generazione di professionisti dell’agroalimentare”
Il bando completo, con tutte le informazioni relative ai requisiti e alle modalità di partecipazione, è consultabile sul sito della Fondazione Grana Padano. Le domande possono essere inviate entro il 30 settembre 2025.
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